Assecondare la propria ossessione in fatto di guide ai ristoranti. Qual è il punto di non ritorno?
Appassionarsi di parrucche non era nei piani, poi sono arrivati i travestimenti di Ruth Reichl e ci siete cascati. Insomma, anche voi siete dell’idea che l’ex direttora della sezione food del NYTimes, per assecondare la propria ossessione in fatto di guide ai ristoranti, si sia spinta fino al punto di non ritorno? Naaa… c’è chi fa di peggio, credeteci. Esempio: conosciamo uno che per indagare la guerra scoppiata a New York tra Michelin e Zagat è salito su un aereo ed è volato a Gotham. Come chi? Ma Paolo Marchi, la gastro penna-di-punta de Il Giornale, no?
PS: che, se pubblicasse le newsletter inviate ai lettori, tipo quella su New York per dire, pure sul sito di Identità Golose, ci permetterebbe di piazzare qui un bel link. Fateglielo sapere se lo conoscete. Che sbadate queste penne-di-punta.
AGGIORNAMENTO: In effetti, qualcuno deve averglielo detto
da massimo
Ultimo commento:
di muccapazza28 il 01/1/70
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novembre 16th, 2005 at 14:00
Beato Paolo Marchi…..
Sararlo.
p.s.
Per Massimo, magari tra un po’ la Reichl viene a rimborso spese in Italia per fare il cfr. tra la “Rossa” e “Peperosso”.
Te lo auguro.
Vediamo un po’, la mandiamo da Paolo e Barbara, da Oldani, da Ettore Bocchia, da…
novembre 16th, 2005 at 14:21
in verità stamane ho provato a farlo, ma si è incasinata non so quale funzione, appena posso ritento
grazie grazie
paolo
novembre 16th, 2005 at 14:55
fatto massimo
ora la news appare come una delicatezza
grazie grazie
paolo
novembre 16th, 2005 at 14:59
Bernardi a proposito di link, ho installato il Trackback e l’ho sperimentato sul tuo blog per vedere quello che ne veniva fuori.
Per non creare disagi (non sapendo quello che ne sarebbe venuto fuori) l’ho inserito nell’intervista che avevi fatto tempo fa a Paolo Massobrio.
Potresti provarlo anche tu per vedere come viene visualizzato nel mio blog?
Magari provalo sull’intervista che avevi fatto a Marchi con quella che avevo fatto io.
Grazie,
Mucca