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Fuori una: I Ristoranti d’Italia 2006 dell’Espresso

null[Non fate caso al frasario da curva con cui la colonna di Repubblica.it incasella i ristoranti: potrebbe sembrare un filo abusato. Ma è stato tagliato su misura per la partecipazione del curatore Enzo Vizzari alla puntata sulle guide di Porta a Porta. Mica poteva farsi trovare impreparato].

La nazionale 2006Un poker d'attacco formidabile, Gianfranco Vissani e il Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini [19.5]. Incalzati, un gradino sotto, dagli Alajmo de le Calandre e dalla Pergola di Heinz Beck [19]“.

Certezze e conferme. "Dal Pescatore, e Enoteca Pinchiorri. Poi uno dei decani della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, classe 1930, tutt'altro che seduto sugli allori. E Giancarlo Perbellini, la squadra Piscini-Leveillé del Miramonti l'Altro. Scorrendo ancora la formazione top si incontrano Carlo Cracco, Massimo Bottura e Davide Scabin".

Panchina lunga. “Con 17/20 Ciccio Sultano, Salvatore Tassa (Colline ciociare), Giampiero Vivalda (Antica corona reale), Norberto Niederkofler (St. Hubertus), Claudio Sadler e il "magnifico" San Domenico“.

I giovani. “Niko Romito, del ristorante reale di Rivisondoli, in provincia dell'Aquila. Tonino Cannavacciuolo, del ristorante Villa Crespi a Orta San Giulio, in provincia di Novara. Massimo Bottura, dell'Osteria la Francescana a Modena. Fabio Baldassarre dell'Altro Mastai e Massimo Troiani del Convivio, entrambi a Roma. Pino Cuttaia de La Madia a Licata, in provincia di Agrigento e Roberto Petza di S'apposentu a Cagliari“.

Ristoranti a -30 euro. "E qualche perla la si può cogliere anche scorrendo l'elenco dei locali a -30 euro: a Cornaredo, alla periferia di Milano, c'è il D'O, che si fregia di un bel 15/20. O anche, ma qui il conto sale leggermente, il Gambero Rosso a San Piero in Bagno, tra Forlì e Cesena. E più a sud, tra Caserta e Napoli, La stalla della Caveja, fino agli Antichi sapori di Bari“.

Lista e fantasiosi incasellamenti proseguono qui.

[Repubblica.it] Immagine: Repubblica.it

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da massimo

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di Klaus il 01/1/70

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36 Commenti to “Fuori una: I Ristoranti d’Italia 2006 dell’Espresso”

  1. alberto cauzzi dice:

    Felice ed entusiasta per gli avanzamenti di Ciccio Sultano e Carmelo Chiaramonte. Un pò meno felice per la seppur degna conferma per Fabio Barbaglini (a mio avviso merita qualche mezzo punto in più). Stupefatto dalla conferma del voto di Paolo e Barbara (grido allo scandalo !). No comment sul voto ad Oldani (sennò finisce che mi denuncia ai NAS per palato guasto!). Soddisfatto per il giusto riconoscimento alla tradizione espressa da Gianni del Bivio di quinto Vercellese. Complimenti al Montoya del Garda per la sua “new Entry”.

  2. sararlo dice:

    Massimo, un commento da parte tua.
    Non sto a sindacare sui punteggi, sai che la considero una cosa importante, ma relativa.
    Il punto è questo.
    La presentazione della “Rossa de’ noantri” avverrà giovedì prossimo a Venezia.
    Secondo Te, era proprio necessario fare questo lancio su testata del gruppo proprio con una settimana di anticipo?
    Ci sono concomitanze con altri vernissage (G.R., tanto per non fare nomi)che potrebbero creare concorrenza nella sfrenata corsa in libreria di legioni e legioni di palati curiosi e guidaiol.dipendenti?
    Perplesso. Sararlo.

  3. alberto cauzzi dice:

    La presentazione è per settimana prossima ma la guida è gia nelle librerie. Forse per il motivo che dici tu Giancarlo (eh eh).

    PS Tanto per non insistere sul punteggio complimenti a Leemann ed al suo joia.

  4. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Anche io sono felice.
    Arriva l’autunno.
    Escono le guide.

    Si accendono i camini…
    …Che gioia.

  5. happycook dice:

    Io, sinceramente felice, per le conferme di amici piu o meno cari… dolente per la mazzata n faccia di Vizzari e company

  6. paolo marchi dice:

    voto scandaloso per paolo & barbara perché? troppo alto o troppo basso?

  7. sararlo dice:

    Per Paolo Marchi.
    Ho appena letto la tua N.L.
    Condivido in pieno l’osservazione critica sulla malausanza italica di far trapelare molto prima della presentazione ufficiale delle varie guide le diverse valutazioni, sia eno che gastronomiche.
    Difficile non pensar male a pure valutazioni di ….bottega.
    Poi non capisco tutto questo correre all’indietro…fra poco le vedremo uscire a Luglio.
    Tanto, tolta quella minoranza che le compra (quasi) tutte, il resto del mercato, a mio avviso, si muove a fine anno per i cadeau natalizi. Sbaglio?
    Ciao e buon lavoro. Sararlo.

  8. alberto cauzzi dice:

    Per Paolo : Scandaloso perchè troppo alto … leggendo il giudizio poi mi trovo ancor più in disaccordo.

  9. liloniadriano dice:

    io farei una hola per nicola….a parte adesso che prendera’ la gestione cuciniera dell’ape piera spacchera’ il culo ai passeri(anche a quelli di nome vizzari)….una guida non fa il ristorante….sei uno con le palle quadre e vedrai che fra un anno dovranno mettere gli occhiali antiriflesso perche’ avrai un sorriso smagliante(un po’ ti invidio io c’ho i denti storti!) :-)
    montoya d/garda

  10. paolo marchi dice:

    per Cauzzi:
    paolo e barbara 17 ventesimi per vizzari, e per te? per gridare allo scandolo devono averti servito acciughe avariate quattro volte di seguito e tavernello nel bicchiere
    il punto sulle guide è che hanno un manico e quello decide, il resto rischia di sfociare facilmente nel bar sport perché giudicare il lavoro di un team da una scheda è come dare un voto a una donna per l’unghia, corta o lunga, del mignolo del piede destro, mi sembra riduttivo

  11. alberto cauzzi dice:

    Per Paolo Marchi: hai riportato fedelmente quello che è successo (mi riferisco al tavernello e alle acciughe avariate che non erano proprio acciughe ma qualcos’altro che dalle parti di Sanremo è famoso). Lungi da me il voler giudicare il lavoro che stimo ed ammiro degli ispettori e della guida.
    Ho ripetuto più volte su questo e su altri forum che ho estremo rispetto per questa attività che reputo molto ma molto difficile. Dopodichè lasciami esprimere la mia personale opinione di semplice cliente se risulta molto ma molto distante dalla realtà.
    Detto questo le guide di Espresso, GR e Michelin continuo e continuerò a comprarle e a seguirle. Sono crescito grazie a loro. Però permettimi di esprimere il mio pensiero se in disaccordo.

  12. alberto cauzzi dice:

    Aggiungo per Paolo Marchi: La mia mail chiedila pure a Massimo Bernardi perchè vorrei confrontarmi con te su questo tema e su un’altra 20ina di giudizi non proprio “conformi”.

  13. Anonimo dice:

    Dice Paolo: “perché giudicare il lavoro di un team da una scheda…”.

    Scusa, ma da cosa vuoi giudicarlo, dal codice a barra stampigliato sulla guida?

  14. alberto cauzzi dice:

    No Massimo, in realtà Paolo sta tentando di proteggerci. Pensa a quante bordate arriveranno dopo le prime schede della guida di Peperosso! Paolo ci stà dicendo “Non fare ad altri quello che non vuoi sia fatto a te”. Il punto è che noi amiamo il confronto!

  15. alberto cauzzi dice:

    Per Paolo
    Marchi ulteriore precisazione. 17/20 L’espresso l’ha dato a:
    ‘Aimo e Nadia’, Milano
    - ‘Antica Corona reale-da Renzo’, Cervere (CN)
    - ‘Antonello Colonna’, Labico (RM)
    - ‘Colline Ciociare’, Acuto (FR)
    - ‘Da Vittorio’, Brusaporto (BG)
    - ‘Don Alfonso 1890′, Sant’Agata sui Due Golfi (NA)
    - ‘Duomo’, Ragusa (RG)
    - ‘Hotel Rosa Alpina St.Hubertus’, Badia-Abtei (BZ)
    - ‘Paolo e Barbara’, San Remo (IM)
    - ‘Sadler’, Milano
    - ‘San Domenico’, Imola (BO)
    - ‘Taverna del Capitano’, Massa Lubrense (NA)
    - ‘Uliassi’, Senigallia (AN)
    Siccome il voto è di cucina io ritengo “scandaloso” aver dato 17 a P&B. Tu forse giudicherai, come l’Espresso, il ristorante Sanremese per i fasti passati. Io lo giudico per la “scandalosa” cucina che mi ha proposto. E non posso neanche immaginare di vederla affiancata, che ne sò, a quella di Don alfonso, Di Aimo Moroni, Di Uliassi, Di Ciccio Sultano (per fare i primi nomi che mi vengono in mente). Per non parlare della flotta di 16 e 16,5 che gli sta dietro.
    Trovo tutto questo “scandaloso” come tu trovi altrettanto “scandaloso” che la Michelin non citi il ristorante Azzurra nella sua guida.

    PS Tra l’altro cenai all’azzurra circa 4 anni fa e fu una cena appagante.

  16. paolo marchi dice:

    per massimo: una guida la si giudica nel suo complesso, dall’andamento dei voti da un’edizione all’altra, dalla classifica che stila ogni volta che esce. un esempio: io non capisco proprio come si possano dare tre stelle al sorriso, che faccio? ignoro la rossa perché su un pugno di insegne la penso in un’altra maniera? per me, nel complesso, resta la più vispa, vogliamo andare a vedere le date dei voti top dati a russo, alajmo e scabin e li raffrontiamo con quelli di altre pubblicazioni?
    per alberto: su P&B è il tuo giudizio, mi stupisce possa esserti trovato maledettamente male lì, però ne prendo atto, sei il primo tutto qui
    ti faccio un esempio, facendola breve: una sera mangiai da levare una stella a un certo posto, tre tavoli più in là l’ispettore michelin. l’indomani lo chiamo (avevo fatto finta di non conoscerlo) e, sopreso, era contento della sua cena, ordinazioni che in parte combaciavano con le mie.
    nel dare giudizi è una questione di manico, di formazione, di gusti, di
    cultura. poi è ovvio che davanti a un prodotto avariato non ci sono cazzi

  17. sararlo dice:

    Per Paolo.Massimo.Alberto

    Scusate, cerco solo un dialogo tra amici che conosco (anche se non di persona Alberto, ma con cui, anche dalle mail private, credo ci siano molti punti in comune).
    Paolo: su P.&B.ti segnalo che, anche se nella mia unica esperienza risalente peraltro al 2002, mi sono trovato molto bene, JFSebastian è stato Araldo, recentemente, nel contestarne qualità.
    Magari non si può essere sempre d’accordo con l’avvocato Gourmet, ma è uno che le cose non le scrive certo a caso.
    Sopratutto, quindi, non è stato l’unico a sollevare perplessità su questo locale.
    Per Massimo: sai come la penso sui giudizi (alfa.numerici)concernenti i ristoranti.
    Tuttavia, ti prego di aiutarmi, al di là dell’ottimo e originale taglio che hai dato al tuo Blog, non mi risulta ci siano tue schede (almeno con nome o nick conosciuti) concernenti Risto& co.
    Ergo, mi sfugge il metro di giudizio del tuo palato, non della tua penna, che non mi permetto di discutere.
    Per Alberto.
    Non me ne volere, ma, avendo intuito la tua passione per l’argomento, mi sembra che, in questo momento, tu sia più guida oriented che appassionato-postatore-non-professionista.
    (Bada, Alberto, è una question innocente, tra amici in buona fede per una passione comune. Se lo ritieni, per contestare questa mia affermazione, postami pure in privato).
    Un saluto a tutti e 3, con stima e amicizia. Sararlo.

  18. alberto cauzzi dice:

    Per Paolo: concordo con te sul fatto che l’Espresso sia un’ottima guida. Ho sinceramente qualche perplessità su alcuni giudizi ma non dimentichiamoci, e tu c’è l’hai un pò ricordato tra le righe, che appiccicare un voto a tutti i ristoranti su tutto il territorio nazionale è tutt’altro che facile.
    L’uLtimo tuo capoverso contiene una serie di sagge considerazioni. La prima : il gusto è sicuramente soggettivo (anche quello degli ispettori) pertanto opinabile. La seconda: è più bravo chi è più in linea con il mercato e quindi ha un palato più vicino ai consumatori cioè i clienti. Questo non farà contenti alcuni ma accontenterà molti per cui la guida verrà rivenduta l’anno successivo. la terza : quando ti danno prodotti avariati non ci sono cazzi; sopratutto da un 17/20 non deve capitare MAI! (anche da un 12/20 a dire il vero!)

  19. alberto cauzzi dice:

    Ciao Giancarlo. Confermo la piena affinità con te. Non ti mettere strane idee in testa però (eh eh eh).

    Non capisco sinceramente la tua affermazione. Io sono un semplice appassionato e null’altro (e lo rimarrò per molto tempo ancora). Come te ho quel filo di esibizionismo in più di altri che mi spinge a scrivere delle mie goduriose vicissitudini culinarie.
    Sono in questo ambito molto poco professionale, alle volte troppo passionale e molto molto inesperto.
    Ho molto rispetto per Vizzari, Bonilli, Marchi e tutti coloro che fanno questo mestiere. Sono anche stato accusato in altro forum di “buonismo” eccessivo nei giudizi. Troppo spesso di manica larga sono altrettanto deciso nell’apporre stroncature quando, da consumatore, mi accorgo di essere stato raggirato e preso in giro. Ecco il motivo della mia “forte e decisa” presa di posizione. Tutto qui. In PVT se vuoi, anche a Paolo, spiego cosa è successo nel caso in questione.

  20. fabio fiorillo dice:

    del voto di paolo e barbara non posso parlare perchè non ci sono mai stato.

    parlo limitatamente alla Campania:

    la Taverna del Capitano è sopravvalutato, cavolo se è sopravvalutato. 17/20? per me al max 15,5 non un mezzo punto in più…mezzo punto che toglierei anche alla Torre del Saracino…anche se i 16,5/20 Vizzariani non sono paragonabili alle 3 forchette (con 54!!!!!! di cucina) del GR…ci deve essere qualcosa che non va nel mio palato…

  21. Filippo Ronco dice:

    Qui trovate diverse opinioni espresse sul ristorante in oggetto :
    http://www.tigulliovino.it/rece/rece_0446.htm

    http://www.tigulliovino.it/rece/rece_0541.htm

    http://www.tigulliovino.it/rece/rece_0659.htm

    In effetti Alberto mi sembra che il parere del popolo ti venga incontro.

  22. alberto cauzzi dice:

    In effetti Filippo se aggiungi l’esperienza di JFS siamo 1 parere eccezionale e 3 stroncature su 4 (con diverse sfumature). Fate voi se è da 17 (per il popolo s’intende!)

  23. sararlo dice:

    Per Alberto.
    Sulle affinità…non mi sono mai messo in testa strane idee…tanto, per dirla papale papale, io sono un fan sfegatato di Alessia Marcuzzi (dalla sua V° in giù…).
    No, Scherzi e Iene a parte, ho maturato l’dea che le Guide, peraltro partendo dal presupposto che sono un buon lavoro d’equipe di persone comunque dotate di preparazione e sensibilità proprie, oramai, nel tempo, staranno al mondo della ristorazione come le TV generaliste staranno alle TV via cavo o Sky-Mediated.
    Anche perchè, credo sia questione comunemente accetatta, nel vasto mondo che “consuma” la Eat-Parade, nazionale et non, un 5-10% è veramente gastro-oriented, il resto sono essenzialmente gastro.massa, illuminata, ma sempre …massa. Non è una questione di “censo” gastronomico, ma di decibel di passione.
    Vado fuori tema.
    Mi considero un’appassionato di Auto d’Epoca (specialmente rallyes ‘60-’80). Tuttavia, se mi chiedi quale fosse il miglior preparatore di Fulvia Hf tra Maglioli e Michelotto potrei prendere degli abbagli… ergo accossì noi possiamo sembrare all’esterno quando ci accapigliamo tra un Paolo(che non è Marchi) e una Barbara.
    Ecco, solo per riportare un po’ in termini normali un confronto di cui, magari, al 99% del mondo non importa nulla…
    Con marcuzziana amicizia.
    Sararlo.

  24. Anonimo dice:

    D’istinto tutti questi: dimmelo-in-privato- si-te-lo-dico-in-privato
    mi provocano l’orticaria. Scusate, vi pare che qui qualcuno nasconda qualcosa, anche se sconveniente?

  25. liloniadriano dice:

    allora sei un pasionario della lancia stratos?…ot
    montoya del garda

  26. sararlo dice:

    Per Massimo
    Macchè orticaria, era solo per rispetto nei tuoi confronti, per non appensantire il tuo (ottimo) blog, con delle messe a fuoco che magari potrebbero anche essere OT o, comunque, non di interesse generale.

    per Adriano
    Mitica Stratos…ma cosa vuoi, per me i Rallies si sono fermati alle Fulvia Fanalone e alle 124 Abarth (magari Paganelli driver) per non parlare delle 125 S di Giulio “Bullit” Bisulli…
    In derapata. Sararlo.

  27. liloniadriano dice:

    oppure le simca 1000…..:-)

  28. sararlo dice:

    per adriano.
    Sì, però Gruppo 2 ;-) )
    Sararlo

  29. alberto cauzzi dice:

    Per Giancarlo. Perdonami ma non siamo a quel livello di sofismi. in concreto : alcuni antipasti serviti con molti giorni sulle spalle e ad una temperatura “polare”, frittura molliccia ed insapore, riccio di mare in scatola modello esselunga, … Queste cose le capisce chiunque. Anche chi non si sofferma sulla particella del cru e la tipologia di olive impiegate nel condimento divino. Non so se mi sono spiegato. Non sto facendo sofismi-Gourmet. Sto parlando di un posto dove non sono stati all’altezza. E questo interessa a tutti. Penso di aver risposto anche a Massimo a cui chiedo venia per il pvt eccessivo.

  30. sararlo dice:

    Per Alberto
    Credo tu ti riferisca a Paolo&B.
    (i sofismi con Lil.adrià. erano solo rallistici, e chiedo scusa se ho calcato la derapata).
    Le osservazioni che ancora ho a memoria sono quelle di JFS.
    Forse è perchè le stesse cose (mi riferisco in particolare al Riccio di mare) le ho provate nel 2002, ma, per me, quella volta l’esperienza era stata piacevole (a parte la “fuga” del Paolo a fine cena e quindi l’impossibilità di parlarci assieme).
    E’ chiaro che la mia è stata un’esperienza riferita oramai a tre anni fa e quindi non mi è assolutamente possibile fare paragone.
    Non so se è sufficiente come risposta.
    Salute. Sararlo.

  31. alberto cauzzi dice:

    Comunque, sennò il thread continua sulla querelle su P&B, la guida de l’Espresso è ottima. Osservavo solo alcune incongruenze rispetto alla mia personale esperienza. Tutto qui.
    Bene che Giancarlo riporti un’esperienza positiva. Ciao

  32. Dmitry dice:

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  33. Leonid dice:

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  34. Alex dice:

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  35. Dori dice:

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  36. Klaus dice:

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