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Not To Do/Weekend — Figli di un bacco minore e La sagra del tonno

Sabato – Figli di un bacco minore – Bagnocavallo [Ravenna]. Un passo avanti, uno indietro. Dal nome, per dire, speravamo di più. Invece, Figli di un bacco minore è al solito: Slow Food, gli autoctoni, la Guida ai vini tradizionali, la mostra mercato. Ma anche una degustazione comparata di 5 vini notevoli: Moscato di Saracena, Moscato di Strevi, Sciacchetrà delle Cinque Terre, Vino di Visciole e Vino Santo Trentino. Poi si torna di nuovo indietro. Testuale: “La piacevolezza delle giornate sarà accompagnata da momenti di dibattito incentrati su quesiti quali: Perché non esiste una regolamentazione nell’uso dei lieviti?”. Se proprio non ce la fate, sbirciate Bagnocavallo, che è niente male. Poi riparate a Palazzo Tesorieri. Dove si mangia bene, se ricordate allo chef di smorzare le aspirazioni modaiole.

Domenica – Sagra del Tonno – Portoscuro [Cagliari]. Se vi siete persi Girotonno… è perchè volevate perderlo, crediamo. Attanagliati dal senso di colpa? Rifatevi con “La Sagra del Tonno” [nome non esageratamente creativo, d'accordo], di Portoscuso, borgo marinaro in prov. di Cagliari. Poco più di una serie di carretti lungo il viale-a-mare, senza Slow Food e dibattiti. Come piace a noi. Che della bottarga di Postoscuso riempiremmo volentieri la dispensa di casa.

[Emilia-Romagna Turismo, Peperosso, Sulcis.com]

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giu  05
11
alle 10:45
da massimo

Ultimo commento:

di renzo lo chef del ex palazzo tesorieri il 01/1/70

comunque concordo con quello che ha scritto miogo


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6 Commenti to “Not To Do/Weekend — Figli di un bacco minore e La sagra del tonno”

  1. miogo dice:

    A proposito dei Figli di un bacco minore.
    E’ vero, conviene evitare questi eventacci mangiasoldi organizzati da Slow Food, non andateci.
    Pagare addirittura 15e (12 per i soci) per poter assaggiare il meglio della produzione nazionale da vitigni autoctoni, accompagnando il tutto con prosciutto, culatello, parmigiano di varia stagionatura.
    Per non parlare poi delle verticali (sempre 15e) di quelle ciofeche di Vigna Rionda e Villa Bucci, soltanto uno dei migliori rossi e uno dei migliori bianchi italiani.
    Naaa, non merita, andatevi a fare un bel bagno al lido di Volano e sarete decisamente piu’ soddisfatti!

  2. Tommaso dice:

    Visto che si organizza a Bagnacavallo, mi aspetto quantomeno una certa enfasi sul Burson, che è il prodotto locale più rappresentativo.

  3. Nik dice:

    grande miogo!

  4. patrizia dice:

    domenica altro che sagra del tonno: tutti a votare :-)

  5. renzo lo chef del ex palazzo tesorieri dice:

    il ristorante menzionato nell’articolo è stato chiuso nel 2003 chiunque abbia scritto l’articolo si informi invece di scrivere cazzate

  6. renzo lo chef del ex palazzo tesorieri dice:

    comunque concordo con quello che ha scritto miogo

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