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Olio Carli [che prima era ligure, poi proveniva da esclusive terre mediterranee. E adesso?]

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ANTEFATTI. Nel 1997 l’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con il provvedimento n. 5563, ordina lo stop del messaggio contenuto nelle etichette di olio ev. di oliva Carli. Motivo? Pubblicità ingannevole.

Nel 1999 il TAR Lazio respinge il ricorso della Carli e conferma la decisione dell’Autorità. Motivo? “Il messaggio potrebbe ingannare i consumatori in quanto lascia intendere in modo non rispondente al vero, che l’olio in questione sia integralmente prodotto con materie prime raccolte in Liguria, regione che costituisce una delle zone rinomate per la qualità degli oli d’oliva prodotti con olive locali. L’olio Carli è solo in minima parte ligure“.

Nel 2001 l’esecuzione del provvedimento trova un ostacolo nel Consiglio di Stato, che conferma le premesse che avevano portato alle decisioni dell’Autorità e del TAR, ma annulla la decisione per motivi formali. Convenendo tuttavia con il primo giudice, che la dicitura “Oneglia”, contenuta nel marchio, insieme con il richiamo al produttore dell’olio, “può comportare una associazione logica tra il prodotto e la località geografica“.

Nel 2004 una sentenza del Tribunale di Torino conferma le decisioni dell’Autorità e del TAR, ritenendo che l’uso in etichetta di toponimi rinomati per l’attività olearia, in mancanza di chiarimenti sulla reale origine della materia prima utilizzata, sia idoneo a trarre in inganno il consumatore sull’origine geografica dei prodotti.

FATTI: Ieri, il Tribunale di Alba [Cuneo], ha accolto il ricorso dell’azienda olearia Vezza di Grinzane Cavour [Cuneo], intimando all’azienda Olio Carli di Oneglia (Im) di eliminare entro 90 giorni dalle proprie etichette i riferimenti alla Liguria.

COMMENTI: Trovate la notizia online se ne siete capaci. Per esempio cercate su Google, oppure sul Corriere della Sera. Niente, nessuna notizia. Un momento, la notizia no, ma la pubblicità dell’Olio Carli, beh… quella si, capìto?

[Estig.pt, Google, Corriere della Sera, Club di Papillon]. Immagine: Olio Carli. Via: La notizia di Papillon di Paolo Massobrio, unico, fino ad ora, a parlarne sul web.

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lug  05
19
alle 04:04
da massimo

Ultimo commento:

di Gianfranco il 01/1/70

Sono veramente contento della sentenza! Vi racconto un fatto: ero militare ad Imperia nel 1967. ...


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9 Commenti to “Olio Carli [che prima era ligure, poi proveniva da esclusive terre mediterranee. E adesso?]”

  1. lorenzo di Pianogrillo dice:

    Tutti questi signori gourmet, giornalisti, forumisti opinionisti
    ricettatori (nel senso di dispensatori di ricette via mail a spron battuto…)
    Golosoni,winelovers….
    Geni della ricettina ben fotografata (che palle, miodio), signorine sottuttoio, scrittori monomaniacali e chilometrici di vini e vinelli.
    Imbrattacarte reali e virtuali.
    Pennivendoli vari.
    Primedonne del fornello e del fiaschetto.
    Nani e ballerine del circo Food.

    Nessuno niente da dire?

    Bravi, una volta tanto tacete.
    E rifletette, magari.

  2. lorenzo di Pianogrillo dice:

    Rifle-tette è un lapsus dovuto al caldo, forse…
    Ehmmm..

  3. liloniadriano dice:

    per risolvere la tua dislessia lorenzo ti presentero’ una mia amica architetta…..:-)
    e’ un po’ che mi gira in testa ma il famoso film l’olio di lorenzo, lo producevi tu?….questa e’ cattivissima…ciao ah ah ah
    el teru’ del garda

  4. sigrid dice:

    Caro pianogrillo (chissa poi perché mi sento chiamata in mezzo dal tuo intervento…), messe francamente da parte la stima e l’affetto che mi lego alla tua isola, non vedo proprio perché chissachi dovrebbe essere messo in mezzo perché alcuni produttori di olio sono disonesti? Per quanto mi riguarda, e l’ho scritto anche sul mio sito, uso esclusivamente l’olio che facciamo noi, in calabria. Non sarà il migliore ma almeno so che cosa c’è dentro e mi posso dispensare di bere sostanze oleosi da bicchierini blu, figuriamoci poi la roba in vendita in supermercato… Io quello che trovo palloso sono quelli che se la prendono su argomenti del genere, una questione di punti di vista n’est-ce pas?

  5. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Ti senti chiamata in causa?
    Opperbacco!
    E perchè mai?
    (Fai bene a non bere sostanze oleose in bicchierini blù, deve essere una cosa tremenda.
    Ma dove l’hai visto fare?
    Alla riunione mensile Soroptimist?)
    Quanto all’olio extravergine (questo certo si può assaggiare anche nei bicchierini blù, se vuoi) usa certamente quello che ti garba…Embeh?
    E , in ultimo, quando trovi qualcosa di palloso…non leggerlo.
    Fai come faccio io.
    Vedrai, è semplice.

  6. sigrid dice:

    “Geni della ricettina ben fotografata (che palle, miodio)” (cit. Pianogrillo)

    … beh insomma :-) )
    I bicchierini blu avvistati a lezione da marco oreggia!

  7. Francesco Murano dice:

    cosa c’entra tutto questo con l’olio ?

    1. non c’entra niente allora sono ancora in grado di intendere nonostante il caldo ed i prezzi dei ristoranti di Roma.

    2. c’entra ed allora mi sono perso almeno qualcosa.

    nell’ipotesi n. 1 non è necessaria risposta.

    Cordialità.

  8. michele dice:

    Sono contento!!!

    l’ avevo gia’ fatto notare a mia moglie e a mia suocera che l olio
    come dice l etichetta non e’ ligure ma da olive mediterraneee

    sono furbi con le parole….
    ma non non siamo fessi!

  9. Gianfranco dice:

    Sono veramente contento della sentenza!
    Vi racconto un fatto: ero militare ad Imperia nel 1967. I miei genitori erano venuti a trovarmi in caserma e dato che eravamo clienti di Carli (lo erano già i miei nonni) siamo andati a visitare l’azienda, come d’altronde ci invitavano sempre i bollettini inviati da Carli. Era la fine di novembre, quindi nel pieno della stagione della frangitura. All’ingresso c’era il frantoio che compare sulla pubblicità: tutto pieno di polvere ed inattivo. Ci hanno fatto vedere il reparto spedizioni, le grandi cisterne dell’olio sotterranee, ma di olive nessuna traccia. In compenso nel terminal ferroviario interno si notavano dei vagoni cisterna chiaramente spagnoli su cui campeggiava la scritta PURO ACEITE DE OLIVA. Alla faccia dell’olio ligure! Da allora la nostra famiglia ha interrotto la tradizione. Cordiali saluti.

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