Attenzione! Tra qualche giorno l'url di PepeRosso diventerà www.peperosso.info
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Senza categoria

Influenza aviaria: FAC [Facciamo Anzitutto Chiarezza]

Stremati pure voi dal turbine di notizie, un giorno rassicuranti, l’altro catastrofiche, sull’influenza aviaria? Date un’occhiata alle FAQ a-hem… FAC [Facciamo Anzitutto Chiarezza] che Peperosso ha ripreso [con alcune modifiche] dal sito di Altroconsumo.

D. Che cos’è l’influenza aviaria?
R. Una malattia infettiva che colpisce uccelli domestici [polli o tacchini] e selvatici [oche o anatre]. La causa è un virus della famiglia Orthomyxoviridae, che comprende i virus responsabili dell’influenza dei mammiferi, tra cui l’uomo, e degli uccelli.

D. L’influenza aviaria si è mai trasmessa da uomo a uomo?
R. Si è trasmessa da uccello a uccello e – solo per quanto riguarda i lavoratori a stretto contatto con gli animali malati vivi – da uccello a uomo. Fino a oggi NON sono stati documentati casi di trasmissione da uomo a uomo.

D. Su quali basi scientifiche è stata estesa la raccomandazione del vaccino antinfluenzale a tutta la popolazione italiana?
R. L'influenza aviaria per trasformarsi in epidemia deve trasmettersi da uomo a uomo: questo può avvenire se si ricombina con il virus dell’influenza stagionale, dando vita a un nuovo virus. Non è possibile prevedere su basi scientifiche se ciò possa accadere, e perché proprio adesso. Infatti, l’influenza aviaria è stata descritta in Italia già nel 1878.

D. Sui giornali si leggono spesso informazioni allarmistiche su una probabile epidemia di influenza aviaria. Come mai?
R. Molte di queste informazioni provengono da un convegno tenuto a Malta in settembre, e sponsorizzato da aziende produttrici di vaccini antinfluenzali. Tra queste, la Roche, che ha pronto un farmaco antivirale, l’Oseltamivir [nome commerciale Tamiflu, non ancora in commercio in Italia]. Altre volte durante convegni sostenuti da aziende farmaceutiche sono emerse notizie magari non false, ma comunque orientate: lo scopo è sempre promuovere l’uso dei farmaci.

D. Se alcuni farmaci sono ritenuti dallo Stato efficaci contro l’influenza aviaria [come il vaccino antinfluenzale], perché il cittadino deve pagarli di tasca propria?
Oggi il vaccino contro l’influenza stagionale è consigliato solo alle categorie a rischio: persone sopra i 65 anni, bambini o adulti con problemi di salute, e via dicendo. Come pure a chi è a contatto per motivi professionali con i volatili. Alle categorie a rischio è pagato dallo Stato, per gli altri è a carico del cittadino [costo da 11 a 15 euro circa]. Ad oggi, non si vedono motivi per consigliare il vaccino antinfluenzale a tutta la popolazione. E, se davvero il vaccino fosse necessario, dovrebbe essere pagato a tutti dal Servizio sanitario nazionale.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  05
29
alle 11:30
da massimo


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento