Tutti invitati a Foodies 2005™
Quindici giorni esatti all’alba del nuovo anno. Supponiamo non ve ne possa fregare di meno. Come a noi, d’altronde. Non fosse per Foodies 2005™. FOODIES 2005™? Beh, lo ha detto anche il Gambero Rosso che il 2005 è stato l’anno dei food blog, giusto? E noi, colmo il cuore di spirito natalizio, volevamo festeggiarli, ecco. Così abbiamo chiesto a un manipolo armoniosamente composto [penne-di-punta e autori di blog hanno promesso per una volta di non picchiarsi], tre candidature per ognuna delle 16 categorie di Foodies 2005™. Che da ora e fino al brindisi di San Silvestro - caro lettore - sei caldamente invitato a votare, se vuoi che i titanici sforzi del tuo blog preferito, vengano finalmente premiati. Ok? Allora clicca qui.
Foodies 2005 F.A.Q..
Intanto grazie: abbiamo sistemato il link che vedete lì a destra ieri, e al momento, prima ancora di annunciarlo, Foodies 2005™ ha raccolto 182 votanti [21:04] e una gagliarda citazione [link] dal giornalista Franco Ziliani.
Chi può votare? Tutti possono, ovviamente, compresi gli autori dei blog candidati. Anche se sarebbe opportuno farlo una volta sola. Il sistema riconosce il computer che ha già votato, ma non siamo mammolette, sappiamo che volendo, votare più volte si può. Sarebbe meglio non farlo, ecco tutto.
Dove vediamo come stanno andando le cose? Qui. Oppure cliccando sul (visibile) link di Foodies 2005™ nella colonna lì a destra.
Fino a quando possiamo votare? Fino alla mezzanotte del 31-12-05.
E quando scopriamo i vincitori? Subito dopo. Ma se ne parla il 2, d’accordo?
In che modo saranno festeggiati i vincitori? Stiamo pensando a un’apposita cerimonia. Forse a Febbraio.
Quindi ci saranno dei premi? Non abbiamo avuto tempo di pensarci, ma ci piacerebbe. Premi simbolici eh, non pensate a chissà che. Abbonamenti a riviste di settore, qualche libro, una copia della guida, pasta, olio, vino, salami, cose del genere. Anzi mettiamola così: può essere che tu lettore, buffa coincidenza, sia pure editore scrittore produttore ristoratore. O che semplicemente, pensi di avere qualcosa che potrebbe interessare un appassionato di vino e cucina. Allora scrivi una email a cosevostre@peperosso.info, e proponi il tuo premio. Un link al tuo sito è garantito, e se vuoi, sarai tu a presentare uno dei vincitori durante la cerimonia di premiazione. Ok?
Quali sono le categorie di Foodies 2005™? 1. Blog dell’anno. 2. Blog scritto da un cuoco. 3. Blog sul vino. 4. Notizie. 5. Foto-blog. 6. Blog scritto da un giornalista. 7. Blog di ricette. 8. Blog a tema. 9. Stile di scrittura. 10. Blog non italiano. 11. Design. 12. Recensioni di ristoranti. 13. Sito dell’anno/non blog. 14. Post [messaggio] dell’anno. 15. Premio alla carriera. 16. Peggiore post dell’anno.
A chi avete chiesto le candidature? Alberto Chinali, Paolo Marchi, Sigrid, Fiorenzo Sartore, Camillo Langone, Giampiero Nadali, Franco Ziliani, Simone Cargiani, Marco Bolasco, Pietro Pompili, Filippo Ronco, Tommaso Farina, Michele Marziani, Mara, Bruno Gambacorta.
[Il Franco Tiratore, Peperosso]
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dicembre 17th, 2005 at 00:15
Ciao Massimo, lo abbiamo segnalato anche noi. Vinca il migliore !
dicembre 17th, 2005 at 02:17
C’è qualcosa che non mi quadra …
Non so chi abbia ideato il simpatico concorso e quale ne sia il regolamento originario, protetto da TM (e, senza ADSL o simili sono cauta nell’avventurarmi di link in link) ma, almeno per quanto si può desumere dal pay-off e dalla presentazione qui sopra, “Blog of the Year”, per me, significa [B]blog[/B].
Com’è che le nomination includono siti e recensioni in siti, invece di veri blog (tutti rispettabilissimi e meritevoli di attenzioni e riconoscimenti, in altra sede, però)?!?
Gli invitati a fare le nomination hanno le idee confuse? Come sono stati scelti? Per amicizia o in base a precisi requisiti? E le nomination, come sono state scelte: in base alla simpatia, al caso o in seguito ad un’attenta analisi di ciò, anzi, dei blog, pubblicati sul web?
Immagino che dietro a un sito e a un blog ci siano differenze di impegno, struttura, mezzi. Metterli sullo stesso piano mi pare un po’ come far gareggiare LunaRossa e il suo equipaggio di professionisti contro un Optimist, pilotato da un bambino.
Insomma, può anche nascere il cattivo pensiero che qualcuno se la canti e se la suoni …
dicembre 17th, 2005 at 11:51
Si, credo Pia abbia ragione.
L.
dicembre 17th, 2005 at 11:58
concordo….troppa disparita’ fra blog organizzati professionalmente e quelli che io chiamo gli autoblog….
dicembre 17th, 2005 at 12:10
in effetti credo che sarebbe più opportuno premiare blog che siano espressione di una creatività “artigianale”, che denotino uno stile, nei contenuti e nella scrittura, una continuità (inserire due post al mese non é molto significativo…) di espressione.
Nelle nomination ci sono anche degli ottimi blog (o siti Internet ?) che sono quasi professionali, sia dal punto di vista grafico, che della gestione della piattaforma…
dicembre 17th, 2005 at 14:17
C’erano una volta 3 bloggers, che volevano incontrarsi. Per questo pubblicarono ognuno un post nei rispettivi blog. Effettivamente, riuscirono a realizzare questo meeting in un ristorante trendy…
Blogger 1: Ohhh!! E’ già passato un anno da quando ho iniziato a scrivere sul mio blog! Non avrei mai immaginato che sarei diventato il n° 1 blogger in Italia!
Bloggers 2 e 3: Nooo, aspetta un momento… il n°1?! Come sei arrivato a questa conclusione?
Blogger 1: Ma è chiaro, visto che possiedo il maggior numero di uniques giornalmente. E’ il numero dei visitatori quello che conta!
Blogger 2: Sì, va bene, forse hai il maggior numero di uniques, ma io ho il maggior numero di commenti. E’ la comunicazione con la gente ciò che più conta!
Blogger 3: Bellezze… aspettate un attimo… i miei post vengono pubblicati su free press! E’ la notorietà quella che conta!
All’improvviso, il cameriere che passava vicino al loro tavolo, tenendo tra le mani delle torte, inciampò e le torte finirono sulle facce dei nostri bloggers…
il cameriere non era altro che il Blogger dell’anno… travestito per l’occasione!!
La morale della storiella la lascio a voi…
Isola di Saffo
(la riproduzione e pubblicazione di questo commento sono vietate, previa autorizzazione da parte dell’autrice)
dicembre 17th, 2005 at 14:28
“…Domandatelo a me.
Il suo nome è Musetta;
cognome: Tentazione!
Per sua vocazione
fa la Rosa dei venti;
gira e muta soventi
e d’amanti e d’amore.
E come la civetta
è uccello sanguinario;
il suo cibo ordinario
è il cuore … Mangia il cuore! …
Per questo io non ne ho più …
Passatemi il ragù! “
dicembre 17th, 2005 at 15:23
Condivido ampiamente il pensiero di Pia, fra l’altro mi sono ritrovata per caso e inaspettatamente “nominata” (e di questo ringrazio Fiorenzo), ma trovo che tali nomination una logica debbano averla…ne parlero’ ampiamente nel mio blog.
Grazie Pia: il fatto che sia stata una persona “esterna” a notare certi aspetti rende obiettivo un discorso che fatto da me sarebbe stato polemico per molti.
Ciao
dicembre 17th, 2005 at 16:21
Una cosa che mi era sfuggita:
“[cut]
Nelle nomination ci sono anche degli ottimi blog (o siti Internet ?) che sono quasi professionali, sia dal punto di vista grafico, che della gestione della piattaforma…”
Ho gia’ lamentato il criterio con cui sono state effettuate le nomination…senza criterio logico appunto, ma cosa c’entra la piattaforma con la creativita’, lo stile di scrittura, etc. Che si scelga una piattaforma proprietaria ovvero opensource (e sarebbe auspicabile) non ha nulla a che vedere con quanto detto…per “piattaforma” si intende MS, Linux, Sun, etc.
dicembre 17th, 2005 at 16:26
per me…povero valligiano parlate arabo!…ciao ai blogger….
dicembre 17th, 2005 at 17:05
Mah, non saprei, volendo si può criticare tutto. Fatto sta che noantri blogger - che poi alla fine siamo comunque un gruppo parecchio eterogeneo, con background, affinità e attese diversissimi - siamo anche quelli che i blog e siti di enogastronomia li giriamo di più per cui, visto che serviva comunque una selezione di base, non mi sconvolge il fatto che quella selezione l’abbiamo fatta noi. Anzì, direi di più, nell’insieme trovo che la selezione sia riuscita piuttosto bene (a parte la mia omnipresenza beninteso :-). Quindi no, pur conscia che tutto ciò è più che altro un gioco, un divertissement che non può pretendere a chissà quale divina oggettività, non condivido la critica.
dicembre 17th, 2005 at 18:47
Facevo già fatica a capire le critiche di Pia, ma l’uscita di “Isola di Saffo” non la capisco proprio. Visitate il suo blog, che potrà anche essere interessante per alcuni, ma mi chiedo e vi chiedo, cosa diavolo c’azzecca con i Foodies?
E’ proprio vero che c’é sempre qualcuno che cerca di farsi notare e di essere protagonista…
dicembre 17th, 2005 at 18:55
…Che figata! Mi sembrano gli oscar delle amicizie e delle false strategie…però, guai a chi mi tocca l’oscar per il peggior post dell’anno.
Nell’eventualità vincessi in quella categoria celebrerò la vittoria con tutti i ciccini forumisti….quindi spero di non deluderli in qualità di ambasciatore del forum GR nel mondo dei blog italiani.
Qua ve la cantate e suonate da soli. Il Bello è che ancor prima che fossero pubblicati i food blog avevo avvisato alcuni di come si sarebbero svolte le candidature ed avevo ipotizzato quasi tutte le nomination….che ovviamente, si sono avverate.
Quando si conoscono bene i propri polli è facile prevedere quello che accadrà….
Ciao Ciao Ciccini
Mucca
dicembre 17th, 2005 at 19:24
Per rispondere a Sigrid, volevo dire che molti degli accessi al mio blog avvengono tramite motori di ricerca da parte di gente “comune” che richiede qualcosa di specifico.
Personalmente, ed e` cosi’ anche per altri blogger con cui ho parlato, e` invece molto difficile seguirli tutti, per cui mi limito a visitare giornalmente i blog che piu’ amo (tra cui il tuo :).
E’ vero e` un gioco e trovo che le nomination dovevano essere fatte dagli “addetti ai lavori” cosi’ come avviene per l’Oscar nel cinema o i Grammy Awards per la musica. E’ pur vero pero’ che molti di questi “addetti ai lavori” sono giornalisti il cui giudizio dovrebbe tener conto di molti aspetti, evitando le simpatie individuali. L’obiettivita’ esiste anche nel mondo terreno: tanto per fare un esempio, non capico come una Fiordizucca non sia rientrata nella categoria “design” che ben ha saputo distinguere il suo blog in mezzo ad una marea di template standard o una Petula non inclusa nei “blog a tema”…la sua macrobiotica, piu’ tema di cosi’ ed incredibilmente interessante!
dicembre 18th, 2005 at 01:31
E allora dai, ognuno dica la sua. Così apertamente e senza fronzoli.
Comincio io.
Miglior blog dell’anno.
Candidati : cavoletto, papero giallo e peperosso.
Il primo è uno dei migliori blog mai visti, sia dal punto di vista grafico che per la qualità dei contenuti. Il secondo è morto, aggiornato raramente e comunque privo di spunti particolamente interessanti. Il terzo insegna come dovrebbe esser eun blog e, soprattutto, come andrebbe fatta comunicazione online. Insomma, peperosso per me merita il premio blog dell’anno.
Blog dell’anno / cuoco.
Nicola Cavallaro, La Piccola cuoca e Angela Schiavina. Ci vorrebbe qualcosa di più in generale, nessuno dei tre mi soddisfa appieno. Non ho votato.
Blog dell’anno Vino.
Franco Tiratore, Mondo di Vino, Diario del Vignaiolo. Tra i tre, senz’altro quello di Franco Ziliani anche se non ha ancora acquisito una comunicazione da blog efficace (ma è online da due mesi !). Secondo me manca qualche candidatura più “spessa” da mettere di fianco al Franco Tiratore.
Blog dell’anno Notizie.
Peperosso, Franco Tiratore, Gusto Blog.
Franco è bravo ma, ripeto, non ha ancora acquisito - a mio avviso - una comunicazione da blogger. Gusto blog non è male ma spesso arriva con notizie già lette su altri media. Insomma, peperosso anche qui arriva sempre prima di tutti. E’ Massimo Bernardi che è una macchina a guardare ovunque sulla rete, il primo di tutti in genere a dare la notizia.
Blog dell’anno / fotografia.
Mi hanno attribuito - in effetti con minima esperienza in campo blog - la scelta di tre nomination per la fotografia.
Secondo me c’è Cavoletto e punto. Le altre le ho aggiunte per arrivare a tre.
Blog dell’anno / giornalista.
Papero Giallo, Franco Tiratore, Appunti di Viaggio.
Non conosco bene il terzo. Ma tra i primi due senz’altro il Franco, se non altro per un’informazione più sana.
Blog dell’anno ricetta.
Cavoletto, Staximo e ricette deliziose.
Anche qui, il mio favorito è cavoletto. Mi piace la mediterraneità delle scelte, mi piace la foto accostata alla ricetta, mi piace che a scrivere sia una bellissima ragazza.
Blog dell’anno / tema.
Non ho mai frequentato i due blog in nomination a parte il Franco per cui non posso certo esprimere un giudizio.
Blog dell’anno / stile di scrittura
Peperosso, Paperogiallo, Aristide.
Peperosso, non c’è storia. Ha insegnato come si comunica su blog e già c’è una pletora di gente che scopiazza o prende spunto.
Blog dell’anno / non italiano
Ideas in food, chocolate and zucchini,an obsession with food.
Ammetto la mia ignoranza. Non seguo nessuno dei tre per cui non ho votato.
Blog dell’anno design.
Cavoletto, wineblog, curiosità golose.
Cavoletto, senza se e senza ma. Ha una grafica sobria ma elegante, piacevole e di facile lettura. Conquista.
Blog dell’anno / rece ristorante.
I primi dubbi.
In effetti idr non è un blog e non vengono candidati blog ma autori e recensioni. Insomma, da chiarire.
Sito dell’anno / non blog.
Qui ci sarebbe da dire.
Già solo il fatto di vedere winenews, il sito markettaro per eccellenza tra i siti dell’anno fa girare un po’ le palle - sì, avrei voluto vedere TigullioVino.it in questa nomination - Identità golose è più un progetto che un sito e arcimboldo non può competere con almeno 5 siti su vino ed enogastronomia con ben maggior contenuto (tigulliovino, lavinium, acquabuona, vinealia, enotime).
Post dell’anno.
muccapazza, nicola cavallaro e peperosso. Vado a leggermi i post, poi vi dico.
Premio alla carriera.
Esosi !
Sono lusingato di essere in nomination ma, come ho detto a Bernardi, è un premio che pesa come un macigno. Hai paura di prenderlo perché dopo quello devi morire. Voglio perdere perché voglio vivere !
Peggiore post dell’anno.
Anche qui devo andarmeli a leggere ma quello de “il cuore è una frattaglia” rischia davvero di vincere. Personalmente trovo quello di mucca - per se non mi sta simpatico - un post d’avanguardia. Forse non capito dai più. Che meritava forse il premio per il miglior post dell’anno, non per il peggiore.
Questi i miei two cents.
Ciao, Fil
dicembre 18th, 2005 at 02:24
Rispondo a Chambertin:
Che c’azzecca il tuo commento al commento di Isola di Saffo?
Mi sembra che abbia espresso la propria opinione in modo simpatico e significativo e IT.
Mi deve essere sfuggito qualcosa … ci vorrà per caso un patentino di “appassionato eno-gastronomo” per lasciare un commento qui?!?
dicembre 18th, 2005 at 02:49
faccio la mia….andate a cagher!
mi candido per il peggior interventista ogni dove…ci tengo!
dicembre 18th, 2005 at 02:55
Pia, e` la stessa cosa che ho pensato io, ma per dirla tutta non e` l’unico commento che mi lascia perplessa.
A Filippo Ronco volevo rispondere che ora mi spiego molte cose
dicembre 18th, 2005 at 03:02
Adriano tu hai il premio per il miglior bagoss, ma… cosa ti succede ogni volta che commenti? si incastra il tasto sx del mouse?
dicembre 18th, 2005 at 03:04
Seguendo l’esempio di Filippo Ronco anch’io dico la mia.
Prima però vorrei argomentare una frase che ha scritto Sigrid in risposta ad Elisa :” Fatto sta che noantri blogger - che poi alla fine siamo comunque un gruppo parecchio eterogeneo, con background, affinità e attese diversissimi - siamo anche quelli che i blog e siti di enogastronomia li giriamo di più per cui, visto che serviva comunque una selezione di base, non mi sconvolge il fatto che quella selezione l’abbiamo fatta noi.”
Io credo che molta gente che Sigrid definisce Blogger siano i primi a non sapere la differenza tra un blog ed un sito e soprattutto cosa sia un blogger. Evidentemente nessuno ha mai letto un libro in materia. E quasi tutte le nomination sono palesemente state fatte più per simpatia che altro. Insomma, dicasi marchette.
Io sono stato contattato per fare le nomination riferite alla miglior ricetta dell’anno da Bernardi. Un martedì sera di Novembre mi ha chiesto 3 candidature per giovedì mattina. Tra l’altro, nomination corredate da motivazioni. Il tempo obiettivamente era molto poco quindi come prima cosa mi sono chiesto quale tipo di cucina volessi far gareggiare. Sapendo che si trattavano dei primi food Blogger italiani la scelta è caduta su ricette italiane, con ingredienti rigorosamente italiani e che avessero qualcosa da raccontare. Insomma non volevo delle ricette corredate da splendide immagini e che potessero essere piatti che si sarebbero potute trovare in altri migliaia di blog sparsi per il mondo.
Ho visto tanti blog/siti fino a quando ho deciso le mie nomination:
Volevo premiare Sigrid per l’impegno che mette nel Cavoletto ma è stata dura trovare una ricetta che mi ricordasse l’Italia al 100% d’altronde lei è Belga ed è comprensibile uno stile di cucina diverso da quello italiano, fino a quando non ho notato la ricetta degli spaghetti che ha scatenato la nomination: una belga attratta dai sapori del sud.
Ho nominato Staximo perché nell’introduzione della sua pasta alla Norma c’era un piccolo pezzo di storia e cultura alimentare e soprattutto la voglia di confrontarsi con altre ricette regionali.
Ho nominato Annarella perché l’immediatezza e la semplicità di Annarella è disarmante. E come già affermato mangerei senza alcuna esitazione tutte le sue proposte e sono certo che ne andrebbero ghiotti anche tanti gourmet della vecchia guardia.
Personalmente ho votato Staximo il suo post ha un anima, una storia ed un esecuzione.
Però se avessi saputo quale sarebbero stata la platea alla quale sottoporre le mie nomination non nego che avrei dato 3 nomi a caso.
Per quanto riguarda i food blogger la mia obiettività di giudizio mi porta a dire che sono una vera stronzata. Bernardi sapeva perfettamente a chi far fare le nomination nelle singole categorie e non mi stupisco dell’approssimazione delle candidature da parte dei giornalisti e di altri blogger (?). Come già detto in precedenza in questo blog confermo che: Dotato di scarse qualità professionali ma di un ambizione mostruosa, Bernardi è uno di quegli animali che al giorno d’oggi prosperano un po’ ovunque: quel terrificante incorocio fra una iena e una gallina da combattimento, capace solo di sgomitare, rubare idee e meriti altrui, prevaricare. Spinto da Ajroldi a tenere un sito sotto veste da blog lo infarcisce di commenti al vetriolo su chiunque lo circondi : Bonilli (tirchio da morire perché non gli offerto l’albergo durante la manifestazione dfm), muccapazza28 (ficcanaso), gli ispettori per la guida di peperosso (volontariamente esaltati anche se ritenuti deprimenti). E poi, perfido sino in fondo, non esita a trasformarlo senza censure in un sito camuffato da blog come se fosse un settimanale di gossip. Un successo strepitoso, che però gli costerà la reputazione. Disastro? Ma no, i veri riluttanti si sa cadono sempre in piedi….
Non condivido le nomination delle seguenti categorie:
Nella categoria Blog dell’anno non condivido nessua candidatura.
Nella categoria Blog dell’anno cuoco ho suggerito io Angela Schiavina gli altri esperti di blog non lo conoscevano.
Nella categoria blog/vino non concordo su nessuna candidatura.
Non concordo due nomination nella categoria blog dell’anno notizie.
Nella categoria foto/blog 5 Filippo Ronco l’ha ampiamente argomentato le sue nomination e non ho parole sui famosi esperti che ipotizzava Sigrid.
Non concordo due nomination nella categoria blog dell’anno tema.
Non concordo due candidature nella categoria stile di scrittura.
Non concordo tutte le candidature della categoria blog dell’anno design.
Non concordo tutte le candidature della categoria recensione di un ristorante. Non concordo tutte le nomination della categoria peggior post dell’anno.
Insomma, in queste nomination non ci vedo veramente nessuna delle belle parole cantate da Sigrid. Se non mi stupiscono l’approssimazione delle candidature dei presunti blogger abilmente pilotati da Bernardi, mi lasciano senza parole la disinformazione da parte dei giornalisti che rischia di tramutarsi in scarsa obiettività di giudizio. Direi che il mondo della ristorazione riposa in buone mani.
Ecco, ho detto la mia.
Mucca
Ora potete scannarvi…..
dicembre 18th, 2005 at 03:24
Con questo post Mucca si è ufficialmente auto-candidato a “Blogger più amato of the year” …
dicembre 18th, 2005 at 03:57
Mucca,
per voler essere pignoli, Sigrid non rispondeva a me, non era d’accordo con la critica di Pia…
Sono io che ho risposto a lei, vedi mio commento sopra, poiche’ in un contesto simile anche la peculiarita’ del gioco viene sminuita: “…E’ pur vero pero’ che molti di questi “addetti ai lavori” sono giornalisti il cui giudizio dovrebbe tener conto di molti aspetti, evitando le simpatie individuali…”
Molto simile al tuo pensiero, non trovi?…fra l’altro anche io resto allibita alle affermazioni di Ronco, come gia’ detto (tra le altre cose non capisce niente di CSS).
Da subito ho trovato assolutamente incoerenti la maggior parte delle candidature, non la tua, se proprio lo vuoi sapere e concordo con il tuo commento.
Per quel che mi riguarda, non ero nemmeno a conoscenza di questo “concorso”, mi ha fatto piacere di essere stata nominata, piu’ che altro perche’ la cosa e` stata inaspettata (per il resto odio le competizioni…c’e` qualcuno che scrive anche per il mero gusto di scrivere).
P.S. sono a letto malata e il battibecco mi tiene compagnia :))
dicembre 18th, 2005 at 08:14
Mucca,
(e adesso arrivono gli insulti…) Ti farò notare che subito dopo aver scoperto il sito della tua Angela Schiavini ho immediatamente sentito Mara che l’aveva nominato per chiederle cosa mai le era passato per la mente inserendo un blog MORTO e che comunque dalla data della sua creazione avrà ospitato si e no 10 post (e sono generosa). Ma ti pare??? E pur vero che di blog di cuochi ce ne sono pochissimi, ma appunto c’era il tuo per esempio…
Cominciate un po’ a comportarvi come dalle parti di sbo: non leggete tutto e vi scatenate sui particolari. Nel senso che io, nel mio primo comment, ho pure aggiunto che tutto questo va preso molto poco sul serio e che l’oggettività in questi casi, a prescindere poi di chi ha proposto chi, è quasi impossibile a raggiungere.
Intanto, sia sui candidati che sui potenziali vincitori, ce la pensiamo tutti in modo diverso (perhé intanto alcune nomination pure a me mi sembrano un po’ fuori luogo, ma quest’è il gioco, no? del resto qual’era l’alternativa?? Fare una call for nominations aperta? beh vi rendete conto che casino??). Comunque, proprio per questo si vota. E mammamia!!
cmq, già che ci siamo motivo anch’io le mie scelte per il peggior post dell’anno:
- Un posto di merda: perché è stata ‘la brutta sola’ dell’anno di cui si è parlato tanto ma tanto, con comment nei quali alcuni han dato il peggio di se, e un titolo comunque ‘leggermente’ eccessivo.
- Bonilli: è un po’ come quando si tirano fuori, dopo 5 anni, alcune delle promesse elettorali di berlusconi. Bonilli annuncia che premierà i migliori blog italiani a dfm. Poi non lo fa. Lo sta faccendo Peperosso. Trovo sia un serio candidato al premio.
- Muccapazza / Forum 2000: sarà che anch’io vengo un po’ da quei lidi lì (quelli del forum del gambero rosso - okay, è soggettivo me che volete?), quindi fra tenerezza e cattivo gusto, una nomination pure lì.
dicembre 18th, 2005 at 08:18
Dimenticavo, piccola nota sugli ‘esperti’ (parola che io non avevo assolutamente usato!!): se ritenete che bolasco, marchi, ronchi, bernardi & co sia gente che non capisce di cosa sta parlando e non gira per la rete, beh, non so, chiedete a pincopallino la prossima volta :-((
ps2: Elisa, basta usare bloglines e ce la fai tranquillamente a seguire tutti…
dicembre 18th, 2005 at 08:48
Mucca ,
condivido il tuo intervento
al 110% .
Non ho nè blog nè siti , sono
un curioso di enogastronomia ;
quello che scrivi mi trova
in piena sintonia .
dicembre 18th, 2005 at 09:35
un solo piccolo commento a tutto ciò…fuor di ogni coinvolgimento perchè ho una sola condidatura e un’avversaria impossibile (e ingiusto) da battere. inoltre mi sono scoperta di parte proprio perchè molti di voi li conosco
avrei preferito le candidature libere da parte di chi frequenta i nostri blog…così per altro fanno nel Food Blog Awards. Magari scoprivamo che il blog più frequentato o amato è proprio quello che meno apprezziamo
a cantarcela e suonarcela siamo bravissimi…mi sarebbe piaciuto ascoltare chi tutti i giorni apre i nostri blog e li apprezza.
peperosso comunque merita un premio non solo per il blog ma perchè è il miglior suscitatore di querelle che conosca e penso che questo lo diverta non poco…
dicembre 18th, 2005 at 09:51
Da sempre sono stata “gelosa” di tutti coloro che avevano talento in cucina, ma la mia “gelosia” diventava enorme per coloro che avevano la capacità di saper condividere con piacere queste conoscenze e la loro voglia di fare. Questo perché, ciò che più conta, non è saper preparare un buon pasto, ma saper offrire con piacere e generosità e saper creare quell’atmosfera intorno al tavolo che ti porta più vicino alla persone con cui condividi dalla semplice omelette al piatto più raffinato…
Ma, ahimè, quello che viene fuori da tutti questi “eventi” è invece un’immagine negativa, di persone che, camuffandosi da blogger, cercano di imporre una competizione controproducente e senza senso, perdendo così la capacità di convincere. Persa questa non si ha più nient’altro da dire.
dicembre 18th, 2005 at 12:43
Cari amici..io sono una novellina in fatto di blog..
Ho scoperto però un mondo di “persone” meravigliose dietro alle ricette,i commenti, alle parole mandate on air, quasi quotidianamente da tutti quelli che hanno un blog o commentano in giro x il mondo/bloggers..
Anneddoto:l’altra sera mentre postavo la ricetta x macchianera mi ha contattato una ragazza (che ha un blog, ma non food)chiedendomi che quantità di zenzero e cannella e mettere nella sua torta di cioccolato!!Per me questo è già un premio a quello che quotidianamnete faccio..è capitata lì per caso e voleva un consiglio da me..che non sono una cima in fatto di cucina nè uno chef..
x me qs è il senso del”mio” blog..perchè mi piace raccontare la mia cucina,i miei pensieri,scambiare le mie idee (comprese le critiche)con gli amici..tutti!
Mi sembra pura follia fare della polemica,litigare, per un concorso che comunque ci coinvolge tutti, in qualche modo.
E a chi “critica”la giornata di martedì 13, dico:dovevate esserci, perchè Bernardi è riuscito a mettere insieme 40(!!)persone che non si conoscevano,e che hanno trascorso una giornata VERA,meravigliosa,gioiosa, e a volte anche affettuosa parlando di quello che più lega da secoli e secoli l’umanità..”IL CIBO”..
Io quando cucino lo faccio con amore, per amici,parenti,fidanzato..per riunire tutti intorno alla tavola, e farli stare bene..
E quello che è successo martedì da nicola cavallaro ( che non ha solo un ristorante “trendy”:è uno di noi)è proprio questo- e cito le parole di orizzonti del gusto qui sopra:
“saper offrire con piacere e generosità e saper creare quell’atmosfera intorno al tavolo che ti porta più vicino alla persone con cui condividi dalla semplice omelette al piatto più raffinato…”
e chi c’era può confermare!!
dicembre 18th, 2005 at 12:50
@ Elisa.
Mi spieghi meglio perché resti allibita dalle mie affermazioni ?
Quali ? e perchè ? Puoi argomentare per favore ? Mi interessa. Non ho neppure capito cosa ha detto Mucca su di me, anche tu, puoi articolare ?
dicembre 18th, 2005 at 14:27
Domanda: ma chi é questo Filippo Ronco che con rara arroganza si permette di definire il blog del Papero giallo “morto, aggiornato raramente e comunque privo di spunti particolamente interessanti” ?
Spiegatemi chi sia, il suo curriculum, cos’ha fatto d’importante nella vita per stroncare così, senza pietà, il blog di Stefano Bonilli…
dicembre 18th, 2005 at 14:38
Per Sigrid,
Sono stato io a suggerire Angela Schiavina, Bernardi mi aveva chiesto se conoscevo dei blog gestiti da cuochi ed io ho detto che conoscevo quel blog. Questo non significa che io abbia fatto quella nomination, probabilmente è stato Bernardi ha suggerirlo a Mara. Io non sapevo nemmeno il perché me lo avesse chiesto e tanto meno a chi avesse chiesto questo genere di nomination.
Per quanto riguarda la disinformazione dei blogger mi spiace includere anche te nella categoria. Io non sono un cuoco e pensavo che lo sapessero in tanti. Evidentemente te visiti i blog ma non leggi con attenzione i commenti.
Non capisco cosa centri Bonilli nelle mie obiezioni e nelle riluttanze dimostrate in altri commenti.
Tutto questo la prendo come un gioco, e dei food blog non mi interessa più di tanto ma non posso negare che tutto sia stato organizzato e manipolato. Qui entra in gioco l’obiettività di giudizio e soprattutto il pensiero, quest’ultimo, elemento fondamentale per un blogger, nell’eventualità non lo sapessi.
Per quanto riguarda le tue nomination c’è da evidenziare un errore nella data di pubblicazione del post di Bonilli che hai candidato. E’ errata, ed il post non è stato pubblicato il 5 maggio 2005. Per quello non condividevo questa nomination ma adesso che l’hai motivata e ho avuto modo di leggerla, la condivido.
Non condivido la nomination Un Posto di merda. Trovo che in quel post ci sia tutta l’essenza dell’essere blogger ma non ho voglia di starti a spiegare il perché e il per come. Semmai inizia ad integrare letture dei libri di cucina con quelli di cos’è un blog e soprattutto la filosofia di un blogger.
Per quanto riguarda la nomination di Forum 2000 credo di esser stato abbastanza chiaro nella riga e mezza che introduce il Post: “ Perché nella vita è anche bello non prendersi troppo sul serio…..” Io ho trovato molto ironico quel post, piuttosto che di cattivo gusto, tra l’altro, se avessi letto tutti e 34 i commenti (ma forse è troppo da chiedere a una blogger) credo che ti si sarebbero addrizzati i capelli. Una volta tanto che volevo dedicarmi al cazzeggio mi son ritrovato, tanto per cambiare a discutere di ristorazione e Co, altro che riluttanti.
Quello che più mi sorprende e che stia clamorosamente vincendo in quella categoria, segno che alla pubblico non interessa un testo, un pensiero o delle parole, bensì si limita superficialmente a sbirciare i blog, restando attratti dalla grafica, le fotografie, lustrini e paillettes. Insomma la vedo dura paragonare i blog alla carta stampata dei quotidiani, chi legge un quotidiano è alla ricerca di informazioni, pensieri, chi frequenta un blog a quanto pare è alla ricerca di altro. E la prova del nove è la dimostrazione che stia vincendo in quella categoria, il che dovrebbe far riflettere e non poco, un pubblico votante che inizio a considerare veramente idiota, e a tratti, inutile, se non frustante per chi ama scrivere.
Non credo che Bolasco, Marchi, Ronchi e Bernardi abbiano fatto una bella figura ma se è questo che passa il convento accontentiamoci pure ma d’ora in poi evita allora di obiettare quello che scrive Bonilli, sai, se non ne capisce lui che ha il potere dei media gastronomici tra le mani non oso pensare a quello che scrive Pincopallino.
Per Filippo Ronco,
Questo è quello che hai scritto: Blog dell’anno / fotografia.
Mi hanno attribuito - in effetti con minima esperienza in campo blog - la scelta di tre nomination per la fotografia.
Secondo me c’è Cavoletto e punto. Le altre le ho aggiunte per arrivare a tre.
Direi che qualsiasi essere capace di intendere e volere (escludo pensare perché credo che sia troppo complicato per te) non ha bisogno di argomentare quello che hai scritto e soprattutto fatto.
Dimenticavo, non so voi, ma io mi sto divertendo da matti.
Mucca
dicembre 18th, 2005 at 14:38
Relativamente al sito di bonilli, ritiro quanto scritto. Purtroppo - per via della mia recente entrata in questo mondo - vedevo ancora il suo vecchio sito (ovviamente non aggiornato), senza essermi reso conto - mea culpa - che il blog, senz’altro più vivo e interessante, è confluito da qualche tempo nel nuovo network di blog del gambero.
dicembre 18th, 2005 at 14:50
@ per mucca
Non ho mai negato la mia inesperienza in campo blog. Posso esprimere pareri di una certa rilevanza su vino ed informazione enogastronomica via web, su marketing online ecc. Campi in cui ho un’esperienza di circa 8 anni. Il campo blog per me è invece nuovo, tanto che il mio blog ha solo 2 mesi di vita.
Sto studiando e imparando a conoscere questo nuovo ambiente. La proposta di Bernardi - a me, ma credo valga anche per altri - per espriemere un’opinione circa il blog / foto dell’anno è abbastanza senza senso, sono il primo ad averglielo fatto notare dicendogli che non avevo alcuna esperienza in questo campo.
Mi sarei sentito molto più a mio agio e competente, per valutare il gastromondo dal punto di vista dei siti web - questo sì lo conosco molto bene - esprimendo tre nomination assolutamente meditate e per questo meritevoli e condivisibili. Per il resto il giudizio non poteva che essere piuttosto superficiale.
Visto il modo in cui sono stati coinvolti i selezionatori, tuttavia, avevo dato per scontato che si trattasse più di un gioco che di altro. Del resto, ricordiamolo, siamo su peperosso mi pare, dove tutti quelli che si prendono troppo sul serio solitamente sono oggetto degli strali di bernardi.
dicembre 18th, 2005 at 16:11
lo dicevo proprio stamattina alla Piccola (grande) Cuoca ovvero che se sapevo a cosa servivano tre indicazioni chieste in allegria e simpatia avrei ringraziato e declinato l’invito. mi suona originale che il titolare di un blog si metta a dispensare premi che può vincere lui stesso
poi io per primo (e rispondo così a Filippo) mi sono stupito di ritrovare identità golose che non credo avrà mai un blog e che come sito è anni luce distante da quello che ho in testa, poi è chiaro che è lì come vaso di coccio
quanto alle mie scelte, credo sia ovvio che è impossibile leggere tutte le recensioni nella blog-rete e allora ho voluto evidenziare tre persone che potrebbero tranquillamente fare schede sul serio e non per vanità, voglia di protagonismo, cercare un nuovo marito… ne ho scartata una nel blog del tigullio per evitare si riaprisse una certa polemica e una seconda di Mucca perché, per quanto lucidissimo e vero (come persona), mi farebbe piacere dicesse che è un ristoratore, io mi firmo con nome e cognome proprio per questo
dicembre 18th, 2005 at 16:34
Per Marchi,
Mi firmerò con nome e cognome se accetterò l’offerta di una rubrica gastronomica in una nuova rivista di viaggi che dovrebbe nascere a maggio. Per il momento sono ancora indeciso se accettare o meno e soprattutto, se la cosa possa essere compatibile con i miei impegni.
Ho informato l’editore che sono un ristoratore e considerando che si tratta di una rivista che si vuole proporre ad una fascia di pubblico medio/alta, si esclude a priori che i miei articoli siano firmati sotto il nome di muccapazza28. Quindi, se accettassi, comparirà il mio nome reale. Peccato, io trovo questo nomignolo così interessante e soprattutto innovativo. Non credo che Pietro Pompili significhi di più che Muccapazza28.
Mucca
P.s.
Per le tue nomination non ti preoccupare, si tratta di un gioco, in cui, paradossalmente, c’è andata di mezzo la tua faccia….
dicembre 18th, 2005 at 16:42
Credo che qualcuno si sia dimenticato da cosa e` scaturito tutto questo. Dal commento di una lettrice che ha mosso obiezioni valide e che condivido. E’ vero: gran parte del pubblico si lascia attrarre da cio’ che luccica, ma fortunatamente non e` sempre cosi’ ed io sono molto piu’ gratificata quando un lettore mi scrive che ha trovato interessante un argomento piuttosto che una nomination magari data a caso (per quel che mi riguarda non mi sarebbe interessato nemmeno essere inserita nella categoria del peggior blog, considerando le affermazioni di qualcuno).
Non ritengo che Bolasco, Marchi, Ronco, Bernardi, etc. abbiano tutti i requisiti per “giudicare” un blog soprattutto da alcuni punti di vista e, dal momento che certe categorie, piu’ “luccicose” sono state proposte (al di la’ dei contenuti) tanto valeva rivolgersi ad “esperti” del settore super partes…non credo sarebbe stato impossibile in rete contattare un fotografo, un grafico, ma anche un cuoco, un blogger, un giornalista esterni cui sarebbe magari piaciuto cimentarsi nel gioco.
E’ vero che ai lettori e` data la possibilita’ di votare, ma purtroppo non potranno farlo su un piano paritario, grazie a nomination tipo quella di Ronco.
Per Filippo Ronco:
“Blog dell’anno / fotografia.
Mi hanno attribuito - in effetti con minima esperienza in campo blog - la scelta di tre nomination per la fotografia.
Secondo me c’è Cavoletto e punto. Le altre le ho aggiunte per arrivare a tre.”
Basterebbe solo rileggersi per capire. Tra parentesi mi sarebbe piaciuto essere stata interpellata per questa categoria visto che ho fotografato a lungo, prima ancora che uscisse il digitale e qualcosina in termini di profondita’ di campo, apertura di diaframma, tempi di posa, sovraesposizioni e quant’altro ci capisco.
“Blog dell’anno design.
Cavoletto, wineblog, curiosità golose.
Cavoletto, senza se e senza ma. Ha una grafica sobria ma elegante, piacevole e di facile lettura. Conquista.”
Premesso che amo il Cavoletto (e` stato uno dei primi blog che ho linkato) per tutto il lavoro che svolge Sigrid, dalle ricette creative ed eleganti al suo bagaglio di cultura e alla sua disponibilita’ con i lettori (cosa estremamente importante perche’ alla fine sono solo loro che contano), non l’avrei inserita in questa categoria poiche’ viene utilizzato un template standard, uguale a molti altri.
Con questo non voglio assolutamente promuovere l’aspetto grafico del mio che nasce molto per gioco e piu’ che altro per “fare esercizio” (sono partita dal template che ha Petula e mi ci vogliono due minuti per mettere su quello di Sigrid), ma avrei nominato, come gia’ detto, una Fiordizucca che e` una webdesigner e il suo blog si distingue graficamente da tanti altri…poi de gustibus non disputandum est.
Inoltre, in base alle altre affermazioni, per quel che mi riguarda, di te ne esce il quadro di una persona superficiale.
Per Sigrid: uso bloglines, ma il fatto di stare fuori casa dalle 12 ore ed oltre (e al lavoro non posso proprio se non sporadicamente), mi impedisce ugualmente di seguirli tutti, anche perche’ preferisco avere un rapporto piu’ “intimo”, partecipandovi con i commenti, con quelli che secondo me sono mossi da una vera passione. E spero tu non me ne voglia per quanto detto dello stile grafico del Cavoletto :))
dicembre 18th, 2005 at 17:05
@ Elisa
Le tue affermazioni possono anche essere condivisibili ma non hai tenuto conto di alcune cose dette. Sia io che Marchi abbiamo precisato come la proposta di fare nomination - non sapevamo per cosa di preciso - ci sia capitata così, tra capo e collo, ed in fretta e furia. Credevamo si trattasse dell’ennesima trovata di Bernardi ma certo nulla di ufficiale o presunto tale.
Da qui a dare giudizi sulla persona, secondo me ne passa, comunque fa nulla, avremo modo di conoscerci meglio spero.
Sono il primo a dire che forse bernardi avrebbe fatto meglio a contattare esperti di fotografia e, ancor più, persone che avessero una visione molto ampia dei blog esistenti in italia. Ce ne sono molti (tipo Fiordizucca) che ho visto per la prima volta nella classifica dei foodies ma ripeto, sono solo 2 mesi o poco più che mi interesso di blog e le mie frequentazioni ad oggi si limitano ad una decina circa tra blog vino, cibo, informazione e marketing.
Quanto al design, premesso che anche la scelta e l’accostamento delle opzioni di un template standard possono generare piacevoli risultati, le nomination non sono mie e mi sono limitato ad esprimere un punto di vista, come tale, condivisibile o meno.
Io credo comunque che di sia un po’ persa la misura. Mi pare che tu sia online da 8/9 mesi, almeno come editrice di te stessa. C’è gente in lista che sulla rete ci sta da molti anni e che dirige siti, blog, ecc, con grande successo. Ecco, io nel mio piccolo e pur continuando a ritenerlo un gioco, ritengo che sia un privilegio far parte - gomito a gomito con big della comunicazione online nel settore wine & food - di quella lista. Tu ne fai parte, come altri, ed io me ne starei di questo.
Poi resto d’accordo sul fatto che la selezione delle persone che dovevano esprimere le nomination avrebbe dovuto essere stata un po’ più meditata. Aggiungo che, se avessi organizzato io, automaticamente non mi sarei candidato e che tutti coloro che giudicano non avrebbero certo potuto contemporaneamente essere in nomination. Questo è stato un errore di Massimo che gli si perdona se si prende la cosa in modo più giocoso.
In fondo, se ci pensi, hai molto più da guadagnare tu che altri da questa esposizione.
dicembre 18th, 2005 at 17:37
Non so se dispiacermi o se essere lusingata per aver scatenato questa serie di polemiche, dissociazioni, accuse, ricusazioni e scuse … tant’è, ormai si è messo in moto tutto, continuiamo pure …
Premetto che non me ne può fregare di meno di un concorso come questo: sono una semplice lettrice di alcuni blog e siti, a qualcuno partecipo (tempo permettendo) e sono convinta anch’io, come Sigrid, che il premio in questione sia soprattutto un gioco. Tuttavia anche a rubamazzetto o tocca-ferro esistono delle regole. Qualsiasi sia il gioco, ritengo che i partecipanti abbiano pieno diritto di modificare le eventuali regole consuete a proprio gusto, purché siano palesate e tutti i partecipanti le accettino consapevolmente.
Qui mi pare che nemmeno la commissione addetta alle “nomination” fosse adeguatamente informata delle finalità delle segnalazioni che andavano a proporre. Meno chiaro di così …
Il punto è proprio questo: ho l’impressione che le regole del gioco non siano sufficientemente chiare e dato che il “gioco” è reso pubblico con discreto clamore nel circo dei gastro-navigatori il rischio è quello che si crei l’immagine di “miglior … qualcosa” senza che ci siano presupposti fondati.
Senza contare che, come è venuto a me, questo dubbio può sorgere in altri. Paradossalmente, a causa di questa mancanza di chiarezza, rischiano il danno maggiore proprio i nominati e, ancor più, gli eventuali “vincitori”. Vi sembra così improbabile il pensiero “sarà il miglior … qualcosa, o è semplicemente quello meglio ammanicato?”
Comunque, fate come vi pare.
PS. Dimenticavo … un commento a una frase di Paolo (Marchi). Riguarda Piero/Mucca.
Seguo Muccapazza da quando gettava scompiglio sul Forum del GR e, qualche volta su IDR. Non ha mai nascosto di essere un ristoratore (tant’è che da brava Signora in Giallo l’avevo localizzato assai prima di conoscerlo di persona) però non ha mai usato la sua visibilità su internet per farsi pubblicità … anzi, s’è dato un gran daffare per farsi detestare dai più (sul GR c’è ancora traccia delle sue epiche battaglie contro i serial-killer della recensione, contro i gourmet riluttanti, contro i critici gastronomici incompetenti, contro gli approffittatori ecc. ecc. Insomma non si è risparmiato. Probabilmente grazie ad una schizofrenia nemmeno troppo latente, è riuscito a tenere separate vita reale da quella virtuale, giudicando i ristoranti e il mondo della ristorazione sempre con occhio da cliente ed esprimendo la propria opinione senza peli sulla lingua. Non per niente i pochi frequentatori del web che si sono arrischiati di andare a mangiare da lui sono rimasti sorpresi di vederlo così “diverso” da come appare su questi schermi.
Il tuo commento a Peperosso, citato qui a lato, potrebbe appiccicarselo sulla fronte pure Mucca :
“XXX è un perfetto rimedio al trombonismo di tanti. XXX, non è infallibile ma i suoi interventi non sono mai banali e sovente danno fastidio, segno che colgono nel segno” [Paolo Marchi].
Piero è un ristoratore, Muccapazza28 non lo è.
dicembre 18th, 2005 at 17:44
scusa mucca, vuoi dirmi che ho nominato tre coglioni e che se ne invece ti nominavo diventavo automaticante un esperto perché dopo due coglioni, una nomination l’avevo azzeccata?
quanto alla firma, puoi usare tutte quelle che vuoi, per me è importante sapere con chi sono in rapporto, tutto qui. non mi sembra chissà cosa. esempio: Pia non dice mai banalità e sapere che Pia è la Pia che conosco da saperi&sapori, nonché la passione di Igles, aggiunge spessore ai suoi interventi, con un’angolatura ben precisa perché ristoratrice.
dicembre 18th, 2005 at 17:52
per Pia: per alcuni, cavoletto tra loro, questo, come il peperaduno, è tante cose escluso un gioco, te lo dice ignazio
era stato presentato come tale ad alcuni come tigullio e il sottoscritto che abbiamo abboccato, ma la sostanza non cambia
ps grazie per mucca, lo stimo per le stesse tue ragioni e ignoravo le vite passate in rete
dicembre 18th, 2005 at 17:56
Se me lo dice Ignazio, ci credo ;-)))
Ciao Paolo! :-)))
dicembre 18th, 2005 at 18:18
Per Filippo Ronco:
“Mi pare che tu sia online da 8/9 mesi, almeno come editrice di te stessa. C’è gente in lista che sulla rete ci sta da molti anni e che dirige siti, blog, ecc, con grande successo.”
Verissimo che sono online da poco, almeno per cio’ che riguarda questo settore, e non ho assolutamente la pretesa di misurarmi con nessuno. Mi ci sono ritrovata per caso, coinvolta da altri, una volta che ho deciso di interrompere quella collaborazione, ho anche deciso di continuare perche’ mi dispiaceva buttare tutto al vento, ma e` qualcosa che faccio esclusivamente per me stessa…se poi qualcuno trova utili ed interessanti i miei post (almeno alcuni, visto che il riscontro c’e` stato) ne sono ben felice.
Vengo dal mondo dell’opensource, la cui filosofia si appoggia proprio sulla condivisione della conoscenza, senza bisogno di essere pretenziosi.
“Quanto al design, premesso che anche la scelta e l’accostamento delle opzioni di un template standard possono generare piacevoli risultati, le nomination non sono mie e mi sono limitato ad esprimere un punto di vista, come tale, condivisibile o meno.”
So bene che le nomination non sono tue, mi riferivo al commento che lasciava trasparire la poca conoscenza dei fogli di stile che da tempo stanno imperversando in rete. Ho concluso che ognuno ha i propri gusti, io non sono per la standardizzazione e mi scoccio alquanto nel vedere siti tutti uguali. Al contrario apprezzo l’originalita’ e la creativita’, in tutti i settori (Sigrid lo e` con le ricette infatti).
Comprendo anche che non tutti abbiano le competenze tali per divincolarsi in righe di codice…io mi limito a giocare, poiche’ anche nel lavoro, a volte mi capita di manipolare siti, anche se non e` la mia attivita’ principale.
Per il resto e` un gioco certo (chissa’ poi…), di cui non sapevo nulla, “tuttavia anche a rubamazzetto o tocca-ferro esistono delle regole.”
Per Pia: il dubbio sorto in te e` lecito…se non fossi stata tu, ci sarebbe stato qualcun altro…fa parte della libera espressione del proprio pensiero, cosi’ come tutto il thread.
dicembre 18th, 2005 at 18:19
Ecco appunto…grazie Paolo per la conferma
dicembre 18th, 2005 at 18:42
Per Marchi detto Ignazio,
Non ho condiviso le tue nominations per questi motivi:
-Sararlo. Lo stimo, mi piace ed è anche intelligente, tuttavia non vedo il nesso tra food blog ed idr che di fatto non è un blog.
-Cauzzi. Altra persona che mi piace e diverte. Tuttavia la sua recensione non potrebbe essere valida. Un Blog è una pagina personale autogestita e quindi si correrebbe il rischio di premiare un non blogger.
Tra l’altro l’impressione che mi da Bernardi è che non sono le persone che contano quanto i vantaggi che da loro riesce a trarre. E mi dispiace per Cauzzi.
-Alberto. Ho trovato veramente scorretto far garegiare una recensione in inglese con altre due in italiano e per questo motivo ho votato per lui.
Ho tirato fuori la storia di una mia eventuale rubrica solo per far crepare di invidia Bernardi e Cavoletto, perchè mi sono subito accorto che per molti il blog non è una maniera per vivere una passione. Era da tempo che notavo blogger che sgomitavano nella speranza di diventar qualcuno e la cosa mi divertiva molto.
Non mi sarei permesso di obiettare le tue candidature se avessi saputo che eri all’oscuro di tutta la messa in scena architettata ad uso e consumo di quelli che non giocano nemmeno quando fanno una mano di ruba mazzetto. Ma avevo ipotizzato questo scenario con alcune persone proprio perchè sapevo con chi avevo a che fare e da manuale, si è verificato.
Io vi avevo avvisato gia in passato che: “Dotato di scarse qualità professionali ma di un ambizione mostruosa, Bernardi è uno di quegli animali che al giorno d’oggi prosperano un po’ ovunque: quel terrificante incorocio fra una iena e una gallina da combattimento, capace solo di sgomitare, rubare idee e meriti altrui, prevaricare. Spinto da Ajroldi a tenere un sito sotto veste da blog lo infarcisce di commenti al vetriolo su chiunque lo circondi : Bonilli (tirchio da morire perché non gli offerto l’albergo durante la manifestazione dfm), muccapazza28 (ficcanaso), gli ispettori per la guida di peperosso (volontariamente esaltati anche se ritenuti deprimenti). E poi, perfido sino in fondo, non esita a trasformarlo senza censure in un sito camuffato da blog come se fosse un settimanale di gossip. Un successo strepitoso, che però gli costerà la reputazione. Disastro? Ma no, i veri riluttanti si sa cadono sempre in piedi….”
Non so voi ma più va avanti sta storia e più mi diverto da matti, a chi tocca il prossimo giro di carte? Mi sembra che per il momento il banco l’abbia tenuto Bernardi, mentre la cavoletta passava le carte….
Mucca
dicembre 18th, 2005 at 18:45
vorrei essere nei panni di peperosso. al momento mi starei godendo una sapida discussione, partita da presupposti più che validi, ma deviata in corsa. una premessa: faccio l’autore in tv, e inizialmente viaggiavo sulla rete a caccia di informazioni. semplifica la vita e fa incontrare persone delle quali sai già qualcosa. in breve: aiuta a fare casting. in tutto ciò, ho scovato nuove case editrici, nuovi autori e nuover persone. l’universo dei blogger mi serve. ma credo di non essere la sola ad accorgermi di chi tiene un blog perché ne fa un mestire e di chi lo fa per diletto. nel tempo le persone che ho conosciuto come bloggers, le ho icnontrate di persona, ho stabiliti rapporti. in un caso, quello di fiordizucca, ho caldeggiato anche i contatti con un editore. da questa vostra magnifica discussione, traggo un paio di conclusioni.
la prima è che i concorsi, coem tutte le gare, scatenano putiferi fra chi c’è, chi non c’è, chi si chiede quale sia la ratio, chi è autorizzato a scegliere e chi no. ma, soprattutto, mettono in luce le ambizioni di tanti. non mi pare, francamente, ne valga la pena. per come la vedo, a parte il nome un po’ altisonante, è una competizione fra persone che chi indice il concorso sembra conoscere meglio di altri. un gioco personale esteso ad altri?
la seconda è che molto spesso, queli che si mostrano estimatori, di cavoletto per dirne una, non ci mettono un attimo a sgomitare e a dargliele di santa ragione, se possono. e così, blog che si supponevano nati per raccontare di sè e della propria più o meno dilettantistica cucina, diventano semplici contatori di visite. un po’ riduttivo, no?
la differenza fra blogger e non blogger è un po’ inutile. perché stare a fare tanti distinguo? una cosa ti piace oppure no, indipendentemente dalla professionalità di chi la fa. un piatto di pasta è buono o fa schifo, anche se la disfida è fre un grande chef e mia zia.
conosco molti di voi per aver mangiato nei vostri ristoranti, e vi trovo tutti, indistintamente, molto migliori ai fornelli che a far salotto. non vi si cheide di lanciare coltelli, ma di utilizzarli per cucinare bene. come diceva qualcuno, chi mangia bene, pensa anche bene. vi propongo di approfittare della vostra cucina.
quanto ai recensori, che leggo anche per mestiere su quotidiani, riviste ed altro, vi ricordo che date pareri, sulla carta come in rete. e non siete tenuti a mitragliare.
per conto mio, farò quello che faccio da un buon annetto. leggerò i blog che riesco a leggere, inviterò in trasmissione le persone interessanti (per me o per quelli che guardano la tv), ed eviterò di prendere a morsi i vicini di banco. ho votato, e per farlo ho scoperto blog che non conoscevo, con molta allegria. certo, alcuni non sono attivissimi, ma voi sembrate saperne tanta più di me da sapere, di certo, perché sono .. agonici? chiaramente, ho votato quelli che davvero preferisco e leggo.
a peperosso, i miei complimenti per l’idea, la provocazione, il blog e lo stile di scrittura.
a tutti gli altri, buon appetito.
dicembre 18th, 2005 at 19:03
Dai commenti di Paolo Marchi e di Mucca, mi par di capire - da ingenuo quale sono - che dietro i Foodies si nasconda qualcosa di molto diverso da un gioco. C’è qualcuno che mi aiuta a schiarirmi le idee ?
dicembre 18th, 2005 at 19:16
Io invece non vorrei essere nei panni di peperosso, mi sentirei come una salsiccia sui carboni ardenti.
Vengo subito al dunque cara Betta,
i fa piacere che ti sia piaciuta questa discussione degna di un reality show. Vengo subito al dunque cara Betta, la differenza tra blogger e non blogger è sostanziale. Bisogna tener conto del fatto che c’è differenza tra chi gestisce un blog per passione, ritagli di tempo, pochi mezzi e nessun ritorno economico, rispetto a chi invece del web ha fatto una professione e il tuo esempio del piatto di pasta fatto dal grande chef piuttosto che da tua zia non ha fondamento. Mi viene il sospetto che tu sia molto riluttante ai piaceri della buona tavola, senza togliere nulla a tua zia ma paragonarla a un Cracco o un Alajmo ce ne passa sempre che tu sia al corrente di ciò a cui mi riferisco. Un professionista dispone di attrezzature, esperienza, e conosce tecniche difficilmente alla portata di una massaia, basta vedere come esempio quello che fa l’anna moroni alla prova del cuoco.
Perfino Bigazzi trova sempre qualcosa da ridire nelle cose che fa.
Viva la disnformazione gastronomica, viva i concorsi gioco, viva i morsi ai vicini di banco.
P.S. l’idea del concorso non è di Bernardi l’ha scippata a Bonilli che l’ha scippata a sua volta ai food blogger made in usa.
Per la serie volemose bene.
A chi il prossimo giro di carte? A sto giro il mazzetto me lo son preso io.
Mucca
dicembre 18th, 2005 at 19:27
Infatti, anch’io come betta credo che massimo se la sta ridendo alla grande lì dietro al suo header.
“Era da tempo che notavo blogger che sgomitavano nella speranza di diventar qualcuno e la cosa mi divertiva molto.”
proprio da parte di mucca la trovo da scompisciamento. Sul resto non rispondo nemmeno.
dicembre 18th, 2005 at 19:31
La squadra di Peperosso
Editor:
Massimo Bernardi
Produzione:
Sunbeach Multimedia
Software:
B2Evolution
Pubblicato da:
Luca Ajroldi
Questo è un esempio del perché C’E’ differenza tra un blog e un non-blog (sito), anche se è travestito da blog.
Per quel che mi riguarda vanno bene entrambi, ma trovo che se si propone un confronto, questo abbia senso se ciò che si valuta sia confrontabile.
Aggiungerei pure che chi propone, poi, dovrebbe disporre di adeguate informazioni.
dicembre 18th, 2005 at 19:32
….cavoletta fai scompisciare anche qli altri, argomenta pure…
Mucca
dicembre 18th, 2005 at 20:43
Spiego brevemente le motivazioni delle mie tre scelte: ho scelto quei tre perche’ mi piacevano.
Be’,vabbe’, fose cosi’ e’ troppo *brevemente* — diciamo meglio: 1)Cavoletto ha la cosa delle sue foto, a me piacciono assai. L’uso che fa della macchina fotografica inevitabilmente condiziona la grafica; pure quel bannerone grigio, che vi devo dire, mi piace.
2)The Wine Blog e’ del genere pulito-spartano-ordinato. E’ un altro aspetto grafico, relativo ai blog (ma pure ai siti in genere) che mi piace in modo particolare.
3)Curiosita’ Golose ha un po’ del primo e pure un po’ del secondo: bella la scelta e l’*impaginazione* delle foto, e bella la sobrieta’.
Una parola sui template. E’ vero, usare un template non e’ il massimo della creativita’ grafica. Onestamente non ho indagato su chi ne faceva uso e chi no, e del resto mi pareva un po’ troppo severo privilegiare chi e’ skillato nell’HTML o con i CSS, tra i food blogger; per non dire che pure io uso un banalissimo template, essendo oltremodo pigro. Eppero’ pure i template si prestano ad un minimo di personalizzazione, tipo la scelta dei colori, l’accostamento. Ho considerato quindi i blog che leggo abitualmente (ma pure quelli che avevo appena iniziato a leggere, quando il boss m’ha chiesto le nomination, come Curiosita’ Golose) in base al semplice e personalissimo gradimento grafico. Che e’ il mio, e certamente non di tutti. Pazienza.
Per il resto, dai, davvero, inviterei a non prendere tutto cosi’ sul serio. Fil, da quel che vedo, questo e’ un gioco; se scopri che e’ chissa’ che altro avvisami, che vinci un Barolo (rigorosamente barrique).
Va bene?
dicembre 19th, 2005 at 00:05
@Fiorenzo
Guai a te !
A proposito, che sei di Xena, quand’è che ci conosciamo io e te ?
dicembre 19th, 2005 at 00:41
Rileggendo gli ultimi interventi (Betta, Sigrid e Mucca):
Se io fossi nei panni di Peperosso in questo momento non gongolerei per nulla. Mi sentirei a disagio per la sensazione di aver “toppato” e, se fossi in buonafede, mi chiederei come rimediare. Credo che chiederei scusa alle persone inconsapevolmente coinvolte, trasformate per leggerezza in bersagli, annullerei il concorso e, se proprio si volesse continuare nel “gioco”, lo riproporrei su basi più meditate.
Me la riderei sotto i baffi solo se fossi più attento al contatore delle visite che alla comunicazione con i lettori.
dicembre 19th, 2005 at 01:02
quante seghe…..buonanotte torno in casa…..
dicembre 19th, 2005 at 03:04
“Credo che chiederei scusa alle persone inconsapevolmente coinvolte, trasformate per leggerezza in bersagli, annullerei il concorso e, se proprio si volesse continuare nel “gioco”, lo riproporrei su basi più meditate.”
Beh, Pia…mi sembra un tantino eccessivo: hai sollevato una questione, poi sostieni che “non te ne può fregare di meno di un concorso come questo” ed ora sarebbe addirittura il caso di annullarlo?
Personalmente ci sto dentro e non mi sento offesa, anche se ho espresso perplessita’ su alcuni criteri di scelta, ma mi rendo anche conto che, nella maggior parte dei casi, l’impatto visivo ed emotivo sono fondamentali per farci apprezzare qualcosa. Se oltre questi c’e` una compentenza tecnica in un determinato settore, il giudizio cambia: un giornalista cogliera’ sfumature che possono sfuggire al comune lettore, un fotografo notera’ se una foto e` sovraesposta o a fuoco, etc.
Vorrei poi chiarire una cosa a Betta:
“molto spesso, queli che si mostrano estimatori, di cavoletto per dirne una, non ci mettono un attimo a sgomitare e a dargliele di santa ragione”
Mi sento tirata in ballo proprio perche’ ho affermato che cavoletto mi piace per certi aspetti, ma non per la grafica e per alcune foto: sono un’estimatrice sincera ed ho affermato senza cattiveria il resto, ritengo che i blog che gestiamo siano profondamente diversi e non posso essere messa alla gogna se ho delle conoscenze tecniche che mi fanno notare alcuni aspetti che sfuggono al mero impatto visivo o emotivo di cui parlavo.
Per il resto se cavoletto ha il desiderio di trasformare una sua passione in qualcosa di proficuo, in un lavoro vero e proprio buon per lei, non ci vedo nulla di male, anzi…magari potessero riuscirci tutti nella vita…l’arte da se’ non paga purtroppo.
E dal momento che apprezzo moltissimo Fiordizucca - per la personalizzazione grafica, per le foto che hanno quasi sempre la giusta luce, per le ricette originali, per la passione che traspare chiaramente, per il dialogo che Francesca ha creato con i suoi lettori - “in un caso, quello di fiordizucca, ho caldeggiato anche i contatti con un editore”…beh, sono proprio contenta perche’ se lo merita a pieno titolo, cosi’ come avrebbe meritato di rientrare in altre categorie.
dicembre 19th, 2005 at 03:47
Elisa, il mio intervento era un commento all’incipit di Betta, ripreso da qualche messaggio successivo, riferito a una presunta soddisfazione di Bernardi per la caciara che si è scatenata sull’argomento.
Non so se la supposizione (o la battuta, sdramatizziamo, dai) corrisponda a verità perché non conosco Bernardi, ma continuo a pensare che sia spiacevole che un’iniziativa che potrebbe essere effettivamente un gioco divertente (almeno finché la posta non diventerà “importante”) sia in qualche modo avvelenata da polemiche. Per cui, ribadisco che se io fossi Peperosso, e proprio perché ci si muove ancora, almeno credo, in un ambito “artigianale”, azzererei tutto e ripartirei, con scuse, se dovute, e contando sull’amichevole comprensione dei lettori.
Io questo sono: una lettrice. Sono intervenuta per un difetto congenito che mi porta a notare le incongruenze (tant’è che non sono entrata nel merito delle nomination) e dico “non mi importa” perché non sono parte in causa e comunque si evolva la vicenda la mia vita non subirà scossoni … continuerò a leggere questo e altri blog e altri siti.
Del resto credo che, comunque vada, non ci saranno ripercussioni nemmeno nella vita di chi è coinvolto …
Diciamo che ’sto concorso è una ciambella mal riuscita. Capita, quando si incomincia.
dicembre 19th, 2005 at 07:52
@ Fil: prima o poi, di certo. Io sto quasi sempre a bottega.
dicembre 19th, 2005 at 11:02
Ieri avevo visto la pagina delle nomination, ma non avevo notato questa!Urgh! Io spesso mi accanisco sui micro dettagli, ma anche voi non scherzate!
Ho faticosamente (e anche un po’ superficialmente) letto la lunga sequenza di commenti qui sopra e dico:
1. se vinco la pigrizia e metto su un blog, cercherò di evitare accuratamente il settore enogastronomico.
2. E’ quasi impossibile che un’idea anche potenzialmente divertente mantenga uno spirito giocoso. Direi che in questo ambiente c’è troppa gente che si prende troppo sul serio.
3. Il fatto che uno degli esperti candidanti…candidatori…boh, Come diavolo si dice?…stesse ancora guardando il vecchio blog di PaperoGiallo (ma come faceva poi? ci cuole un certo impegno!) e non si fosse accorto che era cambiato mi ha fatta morire dal ridere!!!
4. Voto Pia. E anche Mucca. E senza dubbio appoggio l’autocandidatura di Adriano!
Per il resto, buon divertimento, io faccio un giro da qualche altra parte, perchè sta storia mi annoia un po’…
dicembre 19th, 2005 at 14:20
io mi candido?…e a fare che? io sono un rompicoglioni ma la cattiveria che gira appena si tocca questo argomento non mi piace per nulla….io mi diverto quando esco a pranzo ed incontro le persone piu’ disparate…nonmi faccio castelli in testa e menate varie, valuto al colpo chi incontro e traggo le mie conclusioni…apriro’ a breve un blog con alcuni amici e me ne freghero’ di candidati e cazzate del genere….io lo faccio per passione e come sai non mi nascondo….
adriano liloni ristoratore
dicembre 19th, 2005 at 14:46
Che bello! Sembra di essere in un’arena. Credo che Massimo Bernardi faccia i salti di gioia a vedere il putiferio che ha scatenato.
Allora, aggiungo anch’io qualcosa di mio. Io ho “nominato”, su richiesta di Massimo, i tre blog del vino con le motivazioni pubblicate on-line. Dalla mail che gli ho mandato Massimo ha tagliato però la premessa. forse non ritenendola necessaria. La incollo qui: “A me il vino piace berlo, al massimo raccontarlo. I blog, quelli seri, sul vino mi fanno venir sonno. Preferisco allora chi si infervora, chi si mette in gioco, chi si racconta”.
Scrivevo queste cose perché ero e sono stupito che avesse chiesto a me, da sempre così lontano dalla ribalta. Dal 16 maggio 2002, giorno del mio quarantesimo compleanno, ho un blog che vive di cose sue, che sta lontano dai clamori, che si occupa di tanti mondi che poi sono il bazar dei miei pensieri. Vini compresi.Con Massimo Bernardi ho lavorato diversi anni ad Esperya. E’, come dire, una consocenza antica, un pezzetto di vita condivisa. Per questo non ho delcinato l’invito a segnalare i tre blog sul vino. L’ho fatto con l’intenzione di lanciare una piccola provocazione in rete. In particolare inserendo il diario
di Pierpaolo Pecorari tra i tre blog del vino che ho nominato. Il diario di Pecorari viene aggiornato ogni stagione, più o meno. Ma per me un blog è un diario e uno scrive sul diario quando gli pare. E la sua comunicativa è altissima. E’ poesia, della terra e del vino. Molto più di tanti che fanno avvitare le parole sulle bottiglie. Ho sbagliato? Chissà, magari sì, mi capita tutti i giorni di sbagliare, lo faccio volentieri. D’altra parte non ho chiesto io di segnalare i tre migliori blog del vino. Questo per quanto riguarda il vino.
Poi mi sono trovato, con non poco stupore, tra i blog in corsa tra quelli scritti da giornalisti. Sono rimasto stupito, ma di questo stupore parlo qui: http://www.biraghi.org/michelemarziani/archives/008943.html
Per tutto il resto rimando a Mark Twain: “Non conviene prendere la vita troppo sul serio, intanto non ce la faremo mai ad uscirne vivi”
dicembre 19th, 2005 at 15:24
Dopo aver letto l’intervento di Michele Marziani, direi che mi ricredo abbondantemente sulle posizioni di Marchi, Ronco e Fiorenzo che affermano di non sapere a cosa si riferissero le nomination. Tra l’altro in questa bella discussione manca perfino un intervento di Bernardi che molti affermano che se la starà ridendo sotto i baffi. Io se fossi nella sua posizione, per serietà e credibilità, riderei molto meno, così come dovrebbero ridere meno le persone citate sopra.
Credo che sia un mio diritto ritirarmi dalla competizione, quindi chiederei di escludermi dalle nomination per il miglior post dell’anno e per il peggior post dell’anno.
Non mi va di comparire con il mio blog all’interno di una ambiguo concorso. Tutto vorrei passare tranne che per un aspirante mafioso, perdendo di credibilità e di immagine, requisiti sui quali ho cercato di basare i principi del mio blog.
Voi continuate pure a divertirvi cantandovela e sunandovela da soli.
Mucca
dicembre 19th, 2005 at 16:13
Leggo l’ultimo commento di Muccapazza, che chiede di potersi ritirare dalla competizione.
Suo diritto, ma sbaglia, e di grosso, quando attribuisce questa sua legittima decisione alla volontò di non “comparire con il mio blog all’interno di un ambiguo concorso” perché non intende “passare per un aspirante mafioso, perdendo di credibilità e di immagine”.
Mi rifiuto di credere che se si é uno dei blog oggetti delle nominations, si diventi automaticamente dei loschi personaggi e degli emuli di Totò Riina…
Mucca pazza mi sembra che stia decisamente fuori strada…
dicembre 19th, 2005 at 16:36
Ziliani a me sembri ceco e mi stupisce che un giornalista del tuo livello che per anni ha notato molte sottili sfumature in questo concorso e dai commenti che ne sono scaturiti non abbia capito molte cose. Probabilmente avevo sopravalutato il tuo modo di vedere le cose.
Io sono per la chiarezza e l’onestà intellettuale e mi sembra che in questo concorso, indetto seppur per gioco, manchino del tutto questi requisiti. Tra l’atro, manca addirittura un commento di chi l’ha ideato. Io non mi sarei comportato come si è comportato Bernardi e non vedo per quale motivo debba continuare a partecipare a qualcosa che mi da l’impressione di essere sporco.
Tra l’altro, per il momento mi sembra che l’unico che abbia argomentato e motivato le sue nomination secondo principi di moralità, onestà intellettuale e obiettività sia stato io. Evidentemente il mio pensiero viaggia su binari diversi di molti.
Continuo a ripetere che se volete cantarvela e suonarvela da soli, divertitevi pure, ma non coinvolgetemi, anzi, preferisco pure che scompaia il mio nome tra i candidatori.
Io sono una persona estremamente seria e tu non conosci le ambizioni di Bernardi. Questo concorso è capace anche di comparire su qualche rivista o quotidiano e piuttosto che sputtanarmi, preferisco non comparire.
Semplice questione di serietà. Se tu ritieni tutto ciò serio, rispetto tranquillamente la tua posizione e soprattutto ne prendo atto.
Mucca
dicembre 19th, 2005 at 18:17
… “Lo sa? Mai nessun bipede al mondo ha mai avuto tanta urgenza di un pompino quanto
lei”.
(Robin Williams, Good Morning Vietnam).
dicembre 19th, 2005 at 19:15
ah ah ah piano grillo piano…..cosa c’entra la fellatio con i blog food?…spiegami… im piccione!
dicembre 19th, 2005 at 19:25
Lilo mi stupisci: aiuta a rilassarsi, se fatto bene
dicembre 19th, 2005 at 19:44
su quello non ci piove…ma non trovo il nesso….
dicembre 19th, 2005 at 19:48
Signori vi prego, la battuta di Lorenzo era liberatoria
dicembre 19th, 2005 at 19:55
grazie per i signori….sulla liberatorieta’ della fellatio nessun controverso al limite ne parlerei direttamente con l’interessata non in pubblico…sono timido…..
dicembre 19th, 2005 at 21:09
E che è, avete visto tutti Inside Gola Profonda, l’altra sera!!?!
In realtà volevo solo ricordare ad Adriano - che evidentemente pone grande attenzione a ciò che scrive! - la sua autocandidatura più in su in questo 3d: “mi candido per il peggior interventista ogni dove”.
dicembre 19th, 2005 at 23:23
era una battuta!…..minchia ma devo spiegare tutto….
dicembre 20th, 2005 at 10:41
Consiglio x mucca
se non ti piace la minestra non inzupparci il pane…..
dicembre 20th, 2005 at 10:51
ahi…….
vado a prendere i popcorn!……
dicembre 20th, 2005 at 13:44
Ugo, se una cosa non mi piace nessuno mi obbliga a mangiarla. Bernardi invece mi sta costringendo a mangiare la sua minestra con forza.
Gli ho chiesto di eliminarmi dalle mie due candidature ma la sua risposta è stata che non toglie un bel niente. Lui ha chiesto delle nomination (per quale concorso non si sa) e quelle gli sono state date e che belle o brutte che siano lui non ha estorto niente a nessuno ma a leggere le dichiarazioni di Marchi “se sapevo a cosa servivano tre indicazioni chieste in allegria e simpatia avrei ringraziato e declinato l’invito” o quelle di Ronco:” Sia io che Marchi abbiamo precisato come la proposta di fare nomination - non sapevamo per cosa di preciso - ci sia capitata così, tra capo e collo, ed in fretta e furia. Credevamo si trattasse dell’ennesima trovata di Bernardi ma certo nulla di ufficiale o presunto tale..”
Paradossalmente mi ritrovo a partecipare in un concorso privo di regole, regolamenti e vizi di forma da come testimoniano i commenti di diversi partecipanti.
Ma che vuoi, questa è l’Italia. Lascio a te la scelta di decidere chi in questi lidi sia Totò Riina, Fazio e Fiorani. Per il resto divertiti pure, tanto è un gioco.
Mucca
dicembre 20th, 2005 at 13:54
Vedi la cosa strana è che pur non conoscendoti di persona dai post che leggevo mi sei sembrato il classico tipo “che se ne parli bene che se ne parli male basta che se ne parli”.
Ora se qualcuno si deve inc…..re e deve fare delle rimostranze sono il Marchi e il Ronco,che magari hanno alzato il telefono e parlato con Massimo direttamente.
A meno che non ti abbiano chiesto dei soldi per l’iscrizione mi sembra veramente un gioco e come tale va interpretato.
dicembre 20th, 2005 at 14:04
Mi permetto di aggiungere Consorte al tuo elenco di cattivi oppure garantisci tu X lui
dicembre 20th, 2005 at 14:13
…..infatti non avrei avuto nulla da ridire se si fosse trattato di un gioco. Ma partecipare a un gioco sporco, falso e meschino…è un altro paio di maniche. E non affermarlo è contro il mio principio, mentre qua la cosa più assurda di questa vicenda è che in molti giustificano Bernardi dicendo che se la starà ridendo davanti il monitor…
Che dire, il riso abbonda sulla bocca degli stolti.
Ridi pure ugo, divertiti. Per te garantisce Bernardi, a te cosa ha chiesto in privato?
Mucca
Mucca
dicembre 20th, 2005 at 14:25
A me non ha promesso nulla ma ha dimostrato un pò più di cervello di quanto me ne dimostri tu.
Se la minestra non ti era chiara, ti spiego senza metafore:
secondo me anche tu stai sghignazzando davanti al video altrimenti non avresti più scritto nulla.
La BSE è all’ultimo stadio?
dicembre 20th, 2005 at 14:29
Mi è venuta in mente una domanda: non è che uno dei motivi per cui quasi nulla viene preso con leggerezza, in questo ambiente, è che una schiacciante maggioranza dei frequentatori dei blog e forum LAVORA nel settore enogastronomico? Oppure aspira a lavorare nel settore?
Quanti sono quelli che vagano da queste parti e NON sono professionisti, nè semi-professionisti, nè molto vicini ad esserlo (ristoratori, giornalisti, produttori, ispettori, ricettatori…ah no!…scrittori di libri di ricette, ecc.)?
Io alzo la mano…
dicembre 20th, 2005 at 14:38
Ugo a me la minestra era chiarissima.
Bernardi mi ha detto che stava organizzando “foodblog contest”.
Tutti i blogger capaci di intendere e volere sanno cosa siano i foodblog contest.
Da questo concorso ho capito che:
1) Non basta avere un blog per essere un blogger.
2) La gente, te compreso, non ha la più pallida idea di cosa sia un blog.
Se bernardi non avesse chiamato questo concorso foodblog contest non avrei avuto nulla da obiettare. Ma visto che ha organizzato i foodblog contest un blogger non affetto da BSE non può tacere.
Se vuoi ti elenco alcune discussioni presenti nel web in cui si parlava di blog e blogger, dove l’unico ad aver sempre partecipato, discutendo e mettendosi in gioco per quanto riguarda il mondo dei blog è sempre stato il sottoscritto, altri pur essendo a conoscenza della discussione si lasciano tranquillamente tirar merda addosso. Io no.
Sciacquati la bocca prima di parlare.
Mucca
dicembre 20th, 2005 at 14:45
Se continui su questi toni mi vien da pensare che la BSE non sappia cosa attaccare
dicembre 20th, 2005 at 14:48
ho finito i popcorn…passo ad un panino col crudo ed una bernarda ops una bonarda…..
sto organizzando una disfida di barletta con i guantoni cosi’ ce le suoniamo in diretta….
dicembre 20th, 2005 at 14:59
No gumbo, non credo che sia per quello. Almeno per me, che non dico mai quel’è la mia professione.
Per gli altri non so….
Di certo la mancanza di un intervento di Bernardi che chiarisca le modalità di partecipazione mi lasciano alquanto perplesso, evidentemente Ugo ragiona alla peperosso, ossia senza obiettività di giudizio. E come lui tanti altri.
Mi sembra di essere in un clan, se mafioso o godereccio non lo so, preferisco farlo decidere agli altri.
Mucca
dicembre 20th, 2005 at 16:05
“qual è” si scrive senza l’apostrofo.
dicembre 20th, 2005 at 16:52
Ugo ragiona da Ugo a mucca piacendo o no
dicembre 20th, 2005 at 17:00
LOL, vero, ma se si dovessero correggere tutti gli errori, iniziando dai blog, ne avremmo fino al nuovo anno (senz’acca).
dicembre 20th, 2005 at 17:18
al nuovo anno non manca molto…
Visto che il “mestiere” dei Bloggers e’ scrivere, se imparassero a farlo non sarebbe poi così male. Pensi a quanti vantaggi Elisa: impegnati con lo studio, i nostri Bloggers avrebbero meno tempo per dire scemenze (vedi: “Mi sembra di essere in un clan, se mafioso o godereccio non lo so,…).
dicembre 20th, 2005 at 17:18
Patrizia, grazie per la consulenza linguistica.
Visto che ti sei letta tutto il 3d potrei sapere qual’è la tua opinione in merito?
Ugo, tu mi hai detto :Consiglio x mucca
se non ti piace la minestra non inzupparci il pane…..
Mi sembra di averti abbondantemente risposto motivando le mie posizioni.
Ora chiedo a te se questa minestra ti piace.
Mucca
dicembre 20th, 2005 at 17:23
Patrizia, credo che se Bernardi avesse fatto un intervento chiarificatore che spiegasse e motivasse alcuni aspetti che si sono sollevati in questa discussione non sarei arrivato a questa conclusione.
C’è un detto: “chi tace acconsente”.
Mucca
dicembre 20th, 2005 at 17:28
Indovinala genio!!!!
Non posso esimermi a domanda idiota non può che corrispondere risposta idiota!!!!
Lorenzo è quello che con la battuta tratta dal mitico good morning Vietnam ha meglio fotografato la situazione, visto che qualche tempo fa hai detto che eri N°1 anche in campo sex fatti dare na soffiatina poi ti rimetti al PC ed eventualmente ne riparliamo.
Nel dubbio Peperosso mi piace
dicembre 20th, 2005 at 17:43
…mi sarei aspettato una risposta idiota.
Così come non mi sorprende la tua devozione a peperosso.
Anche a me piace molto e ti spiego anche il motivo. E’ il miglior luogo del web dove si può cazzeggiare in assoluta tranquillità. Escluderei che in questi lidi ci sia qualcuno pronto a discutere ed argomentare le proprie opinioni (escluso qualche nuovo arrivato).
Sembrate personaggi incapaci di avere un pensiero e soprattutto di motivarlo. Esporlo trovo che sia troppo complicato, per te e molti altri.
Puoi sempre smentirmi se lo desideri.
Mucca
dicembre 20th, 2005 at 17:47
Mi permetto un altro consiglio poi basta OK?
Non discutere con noi incapaci qualcuno leggendo potrebbe non capire la differenza!
dicembre 20th, 2005 at 22:18
In quanto cavillatrice professionista, a questo punto la domanda ci vuole: per quale motivo Mucca non può ritirarsi?
Un attore può rifiutare la nomination agli oscar, ma un blogger non può abbandonare Foodies 2005? Alla faccia dello spirito giocherellone!
dicembre 21st, 2005 at 02:07
Azz … non ci si può distrarre un attimo, … ecco che è arrivata la concorrenza!!!
Gumbo, c’ero prima io a cavillare qui … :-DDDDDDD
dicembre 21st, 2005 at 08:49
Pia, lo sai con te non sono in concorrenza. E poi, pensa, un attacco incrociato di cavillatrici…Peggio di un branco di coyote, per il povero bersaglio! :-DDDDD
dicembre 21st, 2005 at 10:14
Gumbo e Pia, se per voi i Foodies sono quella cosa poco seria che dite, perché continuate ad occuparvene, a cavillare, inserire postille, congetture, discussioni ?
Basta ignorarli e tutto finisce li, no?
Per Muccapazza28: possibile non discutere con gli altri senza per forza insultarli ?
dicembre 21st, 2005 at 10:21
Leggo quotidianamente il Papero Giallo e pochi giorni fa sono stata incuriosita dal post su della “gente” che litigava online.
Da curiosa quale sono mi sono messa subito sulle tracce della lite e sono arrivata qua.
Ho letto la presentazione del concorso e, se devo essere sincera, avevo immaginato che fosse un concorso per blog italiani visto che esistono già i Food Blog Awards.
Poi ho letto i commenti e non ci ho capito niente… per cui sono andata a leggere le nomination e ho scoperto che c’ero anche io e ne sono stata molto contenta.
Tutti gli altri pensieri che scrivo di seguito sono originati dalla lettura dei commenti e non dalle varie nomination e categorie in gara.
Ad es. io non ho trovato problemi nella disparità delle nomination tra blog un po’ improvvistati e blog di mestiere: tutti i blog sono su internet e quindi potenzialmente tutti sono in gara.
Per cui non vedo perchè accapigliarsi, giustificarsi o insultarsi… al limite si può chiedere un chiarimento (come ha fatto Pia nel suo primo post) se c’è qualcosa che non si capisce e poi prendere la competizione per quello che è, o almeno per quello che io penso che sia: in rete ci sono centinaia di food blog, alcune persone ne hanno nominati alcuni per i motivi più disparati e che vinca il più votato. Chi sono io per “giudicare” le candidature? o per ritenere in malafede chi ha fatto le candidature visto che della maggior parte ignoro chi siano?
Dovrei forse prendermela perchè il mio blog è messo in competizione con uno dei blog più belli, famosi e pubblicizzati?
Sinceramente non me ne importa niente! La felicità per la nomination mi basta… e se la mia reputazione (sempre che ne esista una) viene danneggaiata dalla sconfitta di sicuro non ci sto male! Io ho il mio blog per giocare con uno strumento per me nuovo, per occupare il mio poco tempo libero con qualcosa che mi diverte e non mi fa litigare con nessuno, per condividere quello che faccio, penso, mangio e fotografo con chi vuole leggere.
dicembre 21st, 2005 at 10:39
chambertin: Dopo il mio primo intervento qui avevo infatti deciso di ignorarli (tranne una battuta al solito Adriano, e ora a Pia ma quello era puro cazzeggio OT). Solo che su Paperogiallo ho letto il post di Mucca e a questo punto mi sono venute in mente due domande a cui vorrei avere risposta, così per curiosità personale e perchè sto ancora cercando di capire i misteriosi meccanismi che regolano il mondo dell’enogastronomia.
Le ho postate qui perchè speravo (e spero ancora) di ottenere una risposta.
Poi, se nessuno mi vuole chiarire le idee, pazienza…
dicembre 21st, 2005 at 11:11
In crosspost con Papero Giallo
A proposito della discussione in corso, mi sento in dovere di fare le mie scuse a Bonilli per una semplice ragione : ho commesso un errore nell’esprimere un giudizio - in modo senz’altro frettoloso - sul suo blog.
Premesso che mi occupo di TigullioVino.it da oltre 6 anni ma che leggo e scrivo blog con assiduità da soli due - tre mesi e che nel mio “sentiero di navigazione blog” vi sono “solo” (per seguirli bene sono fin troppi) una decina di blog di filosofia ed impostazione piuttosto lontane dal mondo del Gambero Rosso, ammetto, mea culpa, di aver avuto tra i miei “preferiti” meno visitati il vecchio link del papero giallo oltre il tempo consentito.
Mi riferisco a questo link : http://blog.gamberorosso.it/blogs/paperogiallo/ che ho provveduto ad aggiornare solo dopo l’osservazione di alcuni ben più preparati foodblogger.
Da qui il mio commento di un blog morto e privo di spunti interessanti riferito al vecchio blog di Bonilli, all’interno di un commento più ampio. Il blog che leggevo, in effetti, era morto sul serio !
Sui Foodies : ribadisco qui come ho fatto su Peperosso, alcune delle mie perplessità sul concorso :
a) le nominations sono state chieste in fretta e furia - senza il giusto tempo per meditare - e, per alcune persone, tra cui il sottoscritto, non era del tutto chiaro l’utilizzo che ne sarebbe stato fatto. L’idea - Marchi credo sia su questo concorde con me - era che il tutto fosse per una delle operazioni ad effetto cui Bernardi ha abituato i suoi lettori, ignari quindi della responsabilità collegata alla scelta, la stessa scelta è stata fatta piuttosto frettolosamente.
b) Essere nello stesso tempo candidati e selezionatori non esiste in nessun concorso serio che si rispetti. Da qui - e quanto affermo vale senz’altro anche per la nostra candidatura - l’idea che la cosa sia più un gioco. Di questo resto convinto. Poi c’è gente che si prende molto - troppo - sul serio o che ha bisogno di una vetrina del genere per farsi conoscere o per rilanciare la propria visibilità. Ma questo è un altro discorso.
c) Chi propone un concorso non può a mio avviso essere al tempo stesso selezionatore e candidato.
Insomma, qualche nodo da sciogliere c’è.
Forse la cosa migliore Massimo sarebbe di prendere atto di tutto, rimeditare la cosa con più calma - la credibilità del concorso e del tuo ottimo blog ne gioverebbe - e magari scegliere come “giurati” alcune insospettabili persone, esperte del settore blog e web, che superpartes, non coinvolte nelle nomination, siano in grado di esprimere candidature più convincenti.
In particolare, un suggerimento tecnico. A mio avviso le candidature dovrebbero essere portate almeno a 5 per ogni segmento del concorso. Questo per offrire uno spaccato migliore dello stato dell’arte del gastromondo su web.
dicembre 21st, 2005 at 11:40
E così Ronco dopo aver sparato a raffica ed essersi pronunciato, anche confessando di essere un neofita del blog, contro questa o quella nomination e la formula dei Foodies, ora fa marcia indietro…
Non era meglio ragionare, prima di parlare un pò a vanvera ?
dicembre 21st, 2005 at 13:28
Patrizia ha proprio ragione…se anche un giornalista mi scrive pò con l’accento invece di po’ con l’apostrofo (po’ = elisione di “poco”) stiamo davvero messi male…povera lingua italiana!
dicembre 21st, 2005 at 13:40
po’ po’ po’ po’ po’ po’ po’!!!
:-)
e faccio ammenda per l’errore “Maestra” Elisa….
dicembre 21st, 2005 at 14:08
chambertin, l’intervento era tanto per mantenere il mood “cavilloso”, anche se non del tutto fuori luogo…ci sono lettori che vogliono delle risposte e sinceramente anche io, p.es:
Gumbo Chicken chiede: “per quale motivo Mucca non può ritirarsi?…Alla faccia dello spirito giocherellone!”
In effetti…
“A chi avete chiesto le candidature? Alberto Chinali, etc. etc.”
Io personalmente non ho chiesto alcuna candidatura a queste persone…mi sarei rivolta a “giudici” super partes e con una competenza tecnica…anche se e` un gioco…
E, considerando che e` un gioco (senza regole), mi sto divertendo un casino con le votazioni ed anche li’ ho notato imperfezioni…
dicembre 21st, 2005 at 14:10
Vero, però è anche vero che la scrittura in internet, veloce e informale, quasi dialogando percosidire, diventa spesso ricettacolo di errori anche gravi, non immediatamente rilevabili e, soprattutto non corriggibili (e non correggo).
Nessuno dovrebbe permettersi di correggere “coram populo” non fosse altro per motivo d’eleganza, non avendone nessuna legittimazione formale (non siamo in aula).
Ciò detto, spesso arrossisco per quello che scrivo e non solo per i contenuti ma (più frequentemente) per la forma.
La lingua uccide la forma così come la sostanza non s’imbriglia.
Lorenzo di Pianogrillo
dicembre 21st, 2005 at 15:13
Lorenzo, infatti non mi metto a correggere gli errori degli altri…ho motivato il mio intervento, rifacendomi anche ad una precisazione di Patrizia che mi aveva fatto ridere (vedi anche la mia risposta).
Non condivido il tuo pensiero sulla mancanza di cura della lingua italiana…io sto particolarmente attenta a come scrivo; se ho qualche dubbio mi capita anche di consultare il De Mauro online e, sinceramente, anche nella lingua parlata cerco di usare al meglio sintassi e grammatica…che ti devo dire? Ci tengo e mi dispiace che la mia lingua venga tanto bistrattata. Pensa, inoltre, a chi vuole imparare l’italiano online…
dicembre 21st, 2005 at 15:41
Giusto,Elisa.
Pensa se qualcuno desiderasse impararlo quì!
Hai ragione.
Era solo una considerazione sulla necessità o meno di correggere il prossimo con l’evidente intento (e non mi riferisco a te) di ridicolizzare un banale errore o una scusabile ignoranza, infilando il malcapitato interlocutore in un imbarazzante situazione
(Per quel che mi riguarda ho in cura e cuore maggiormente la Sostanza che l’Accademia… e si vede, dirai tu…)
L.
dicembre 21st, 2005 at 18:53
sarò giurassico, ma se uno non sa usare la “D” tra due vocali perde cento punti, tipo “quel piatto è buono ed appetitoso” ORRORE
dicembre 21st, 2005 at 20:32
Cacofonico direi
come i milanesi che dicono “la una”
P.S. Lorenzo, per quel po’ che ti ho conosciuto, per me sei un grande
dicembre 21st, 2005 at 20:57
Ehmmm (arrossendo) grazie Elisa, non vedo dove e come e perchè dovrei esserlo… però ovviamente ne gioisco, senza pormi troppe domande.
A proposito, stasera, sbaciucchiando il mio Nicolino e chiedendogli scherzosamente cosa voglia fare da grande
(quattro anni), mi sento rispondere:
“Voio fare come te”- attimo di panico (mica vorrà fare l’agricoltore, mi dico terrorizzato) poi prosegue:
“Voio fare il *bambino grande*…”
Ecco, appunto.
dicembre 21st, 2005 at 21:06
Straordinari…i bambini sono straordinari (non tutti pero’…
quando ti dicono in faccia verita’ assolute senza il minimo artificio.
Piezz ‘e core
dicembre 21st, 2005 at 21:35
Strano mondo di ragionare: ve ne dite di tutti i colori, vi accapigliate per delle scemenze, ma vi adontate se qualcuno corregge dei banali errori.
Probabilmente avete ragione voi, tanto ormai anche gli insegnanti di lettere scrivono qual è con l’apostrofo e po’ con l’accento. Perche’ mai un blogger non dovrebbe farlo?
Sulla ricerca della sostanza, ho qualche dubbio, vuoi per lo spessore degli argomenti oggetto di dibattito, vuoi perchè ho sempre pensato che la sostanza senza la forma non valga poi molto.
dicembre 21st, 2005 at 22:14
Io non mi accapiglio mai, Patrizia, o quasi mai, nello specifico non ho partecipato al simposio, limitandomi ad ascoltare… leggere volevo dire.
Quindi deduco non ti riferissi a me, anche perchè non mi sono adontato per nulla, ho fatto solo una considerazione, condivisibile o meno.
Lo spessore degli argomenti è quello che mi aspetto di trovare in un posto come questo…per questo vengo quì, proprio per la mancanza di spessore…pensa!
Altri spessori, misure, capacità ponderali li cerco, quando servono, in altri siti, se ne ho voglia e quando ne ho voglia…:-)
Quì rido e mi diverto, non sempre ma spesso.
La Sostanza, vero, è la ragione della Forma così che la contenga e la renda visibile a chi non vede.
O non vuole vedere
Salutami Antonio!
Lorenzo
dicembre 21st, 2005 at 22:16
Io non mi adonto tanto spesso. Ma devo dire che non mi è mai capitato di incotrare nessuno che ammettesse di essere adontato. Forse è il genere di cose che la gente tende un po’ a nascondere.
dicembre 21st, 2005 at 22:25
Su questo non sono d’accordo: se la sostanza c’è, vale un po’ meno senza forma, è sicuramente più grave una bella forma “vuota”.
È pur vero che una forma curata aiuta a capire meglio.
Ho, comunque, mappato la tastiera americana per avere le accentate perché “perché” vuole la “e” con accento acuto…ce lo siamo mai chiesti come mai sulla tastiera italiana ci sono 6 vocali accentate? La “e” acuta servirà pure a qualcosa, no?
dicembre 21st, 2005 at 22:31
Ecco…mentre scrivevo hanno postato altre due persone
Pure io, in un contesto come questo, preferisco ridacchiare piuttosto che arrovellarmi il cervello su discussioni complicate…e` stata una brutta giornata…l’ho buttata sulla burla, volevo solo precisare questo…non vorrei che qualcuno si adondasse
dicembre 21st, 2005 at 22:32
ops…adontasse
dicembre 21st, 2005 at 23:32
pat, guarda che se qui trovi della crusca non è quella dell’accademia
e poi cavoli nostri, sei tu che ci metti il naso
e, cmq, a me di scrivere pò non mi viene proprio e mi rileggo per vedere se mi scappa un qual’è
hemingway infarciva i suoi manoscritti di erroracci, un giorno gli chiesero perché non scriveva correttamente e lui rispose di potersi permettersi di pagare uno che mettesse in bella copia le sue idee, se però avesse potuto scrivere in un blog non credo si sarebbe lasciato andare
dicembre 22nd, 2005 at 00:52
paolone concordo mettere in bell’a’ mostra i pensieri instantanee di cervello e’ una son’ora cazzata….
speriamo che io me la cavo…andate a dormire puelli e scopate con generoso cuore trinciando vecchie testiere…domattina saremmo tutti piu’ un po’ piu’ umani(magari in senso anche solamente numerico)
troglostanco di remunerazioni fintoartisticosocialidilessiche…
adriano liloni….
dicembre 22nd, 2005 at 16:16
Certo che sono cavoli vostri, signor Marchi, chi osa metterlo in dubbio…
Non capisco cosa significhi quel sei tu che ci metti il naso. E’ vietato? Poichè non mi risulta che lo sia, ci metto il naso, in genere leggo soltanto e quando mi va, raramente, intervengo.
Non e’ lecito? Le mie osservazioni inoltre non mi pare la riguardassero in alcun modo, ma sembra che lei, ogni volta che dico la mia, non riesca a fare a meno di sentirsi chiamato in causa.
I toni fuori luogo, le accuse ridicole di Mucca, data la levita’ degli argomenti, adatta, come giustamente dice Lorenzo, ad un blog come questo, mi hanno indotta a suggerirgli di ripassare le regole dell’ortografia, niente di piu’, niente di meno, caro Marchi.
dicembre 23rd, 2005 at 01:58
Come si trinciano vecchie testiere??!!
dicembre 23rd, 2005 at 12:43
e’ una nuova posizione…..
dicembre 27th, 2005 at 21:01
Pia…uh???