Attenzione! Tra qualche giorno l'url di PepeRosso diventerà www.peperosso.info
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!
“Indietro McDonald’s, free Turin!” giorno sesto

1) Mettiamo che — capiti qui rovistando in internet dalla stanzetta cablata dell’albergo torinese dove sei ospite.
2) …
3) …
4) …
5) …
per leggere i punti dal 2 al 5 vai qui [link].
6) Mettiamo che — non vuoi mangiare da McDonald’s. Poi, uno mica viene a Torino per gli hamburgher e le patate fritte. E però, non sei torinese, forse nemmeno italliano, hai poco tempo e tutto il resto… insomma: se non McDonald’s, cosa?
Ti soccorre: “Indietro McDonald’s: free Turin!”, la nuova serie di Peperosso che ogni giorno – per tutti i giorni dei giochi olimpici – opporrà al ristorante globale, le migliori insegne di Torino.
Oggi per esempio, risparmiati il “Chicken Premiere Menu”: hamburgher con carne di pollo, coca cola e patate fritte, (o almeno risparmialo ai tuoi vestiti, anche loro respirano). Non andare da McDonald’s.


Concediti una breve gita fuori Torino, dà i… in fondo è Sabato pure per te. A Carmagnola, in corso Sacchirone 15, tel. 011 97.20.650, ambientato nella ex residenza estiva del Conte Leprotti di Fontaneto Po – una scenografica villa del 700 – trovi il ristorante Del Conte. Sale curatissime, grande cortesia da parte dei gestori: Giovanni, Luca e Ivana, ottimi piatti curati dal cuoco Antonio Caputo: cestino di sfoglia con ovetto e porro di Cervere, Flan di formaggi con crostini di pancetta, Ravioli al sugo di noci.
Immagini e consigli di Un tocco di zenzero [link].
Visualizza / Lascia un commento







febbraio 20th, 2006 at 16:04
Mangiato bene anche noi!!:-)
febbraio 20th, 2006 at 16:04
Sono venuta io cara Annalisa!!
Per le poche volte che sono stata a cena al Ristorante del Conte !!
Facciamo conoscere anche la provincia, e non solo la città !!
Sandra
febbraio 20th, 2006 at 13:23
Ma il Ristorante del Conte e’ dove mio fratello ha fatto il pranzo di nozze! Chi e’ venuto fino a Carmagnola a fotografarne l’insegna?
Si mangia benissimo.
Ciao
febbraio 19th, 2006 at 18:20
Mi aspettavo Marilyn e trovo la Sora Lella…forse la troppa pubblicità mi ha disorientato.
Il troppo stroppia:latte di vacca di razza piemontese d’alpeggio, biouova freschissime, acqua San Bernardo…il risultato è…hai presente il Real Madrid? Gusto medio, normale. Il locale non ha nulla di artigianale, caratteristico, torinese. Take away, gli avventori sono gli stessi che vedi negli aeroporti. E, dice la pubblicità , aprirà pure a New York, è una multinazionale. L’insegna dice già tutto. Non guardiamo solo a MacDonald’s.
Ma, ammetto, come tutti i primi della classe genera antipatia. Ciao, M.
febbraio 19th, 2006 at 23:44
Ammetto che non mi ricordo per niente l’insegna. Però secondo me c’è anche qualche problema di aspettative errate. Se cercavi la cremeria storica, “torinese” perchè non sei andato da Fiorio?
Grom è una gelateria nuova, dall’aspetto volutamente “nuovo”, con evidente occhio di riguardo alle strategie di marketing. Penso siano gli unici che se telefoni ti portano il gelato a casa in tutta Torino.
E che c’è di male se aprono anche a New York? Spesso in USA il gelato fa schifo, non vedo perchè non portare un gelato buono che pubblicizza anche prodotti particolari di qui.
Scusa ma questa mi incuriosisce proprio: “gli avventori sono gli stessi che vedi negli aeroporti”?!?!
Che aspetto hanno gli avventori da aeroporto? E quelli che “dovresti” trovare nella gelaterie di Torino, invece, che aspetto dovrebbero avere?
febbraio 19th, 2006 at 14:12
Già , a Turin non tornerò più.
Ma sono un pò nervoso, non ho ancora digerito lo scontrino di Grom…e sarebbe er mejo dei gelatai? a me pare er furbetto der quartierino…
p.s. E il brutto logo-global di plastica? E…e…e…
A Groò…aridatece i soldi…
febbraio 19th, 2006 at 14:51
Ma com’è che in questo periodo tutti ce l’hanno con Grom? Lì i prezzi non li hanno aumentati per le olimpiadi.
Da dove venite, che due euro per un gelato buono e abbondante, in pieno centro (dietro l’angolo c’è un bar dove sederti a bere un’acqua tonica ti costa 6 euro)…vi sembrauno sproposito?
Inoltre il prezzo c’è sul cartello esposto all’esterno, come fate a stupirvi, mi chiedo?
La prossima volta andate subito in un’altra gelateria – in piazzetta emanuele filiberto ce n’è una che fa gelati altrettanto buoni e costa meno.
Basta sapere cosa si vuole – in questo caso.
In altro casi purtroppo non basta. Mi hanno detto (io non ho avuto modo di sperimentare) che la maggior parte dei locali mediocri del centro e delle zone olimpiche hanno aumentato vertiginosamente i prezzi mantenendo la stessa qualità bassa.
Quelli secondo me sono degli idioti; i soliti bottegai stupidi. “Rubiamo il più possibile ora”. bravi, così poi invece di aiutare il turismo costante, distruggi quel poco che c’è! Sgrunt.
febbraio 18th, 2006 at 14:00
Leggo su un forum del Corrierone una domanda alla Salvaprezzi Anna Bartolini sull’argomento Olimpiadi Invernali:
Qualcuno dei torinesi può dare testimonianza di tutto ciò?
febbraio 18th, 2006 at 14:01
Scusatemi manca il pezzo centrale
riporto tale e quale da un altro quotidiano.
Intanto, mentre in montagna gli atleti si battono nelle discese, a Torino i commercianti del centro hanno inventato una nuova specialità : «l?ascesa libera dei prezzi». Vi concorrono soprattutto bar, ristoranti e trattorie, ma non mancano i negozi di articoli da regalo. Così nell?ultima settimana si è potuto assistere alla straordinaria impennata dei prezzi, che vanno da un più 30% per gli articoli da regalo a un più 40 % nelle pizzerie e nei ristoranti. «Sono proprio arrabbiato ?dice Gianni, regista Rai in pensione- non si può essere così idioti da non capire che in questo modo chi viene fregato ora a Torino difficilmente ci torna» e per Emilio, titolare di un bar dove non sono stati praticati gli aumenti, «i vigili avrebbero il dovere di intervenire su una situazione che crea grande discredito a tutta la categoria?» Solo alla Casa Svizzera sono contenti di questa situazione, infatti la coda per prendere una Raclette a 4 euro e un bicchiere di vino a 2 euro e 50 è costante. E vale la pena se si pensa che a poche decine di metri un cappuccino lo paghi 1 euro e 50 e un piatto di salumi e formaggi piemontesi 20 e non manca certo il coperto: 2 euro e 50.
Se tra qualche anno, dopo la Cina, saremo sorpassati come presenze turistiche anche dalla Siria e dalla Namibia (con tutto il rispetto per queste nazioni) e sulle nostre spiagge “vip” e città d’arte “uniche” vedremo solo vecchi americani, nababbi arabi e russi dalle misteriosissime fortune (con quello che ne conseguirà !)