Non tutti i mali vengono per nuocere?

Libération di oggi:
“Avec 90 % de la production mondiale de foie gras, les Français sont les premiers exportateurs de la spécialité. Las, le Japon a annoncé en fin de semaine qu’il «suspendait» ses importations de volailles et de ses foies [link].


Come si ottiene il foie gras:
“150.000 fra oche e anatre vengono ingozzate di mais cotto e salato attraverso un tubo lungo 28 cm. infilato nel collo”. [link].
[Libération, Peperosso]
da massimo
Ultimo commento:
di Chris il 01/1/70
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marzo 5th, 2006 at 19:22
E pensare che io vado pazzo per il Foie Gras. Minchia…e adesso chi lo mangia più?
marzo 2nd, 2006 at 13:12
anche in Italia comunque non andiamo male
sembra che per quanto la pratica sia meno diffusa esistano anche da noi allevamenti che riservano lo stesso trattamento per le oche
la capitale italiana per il patè di fegato e della relativa alimentazione
forzata è Mortara (Pavia), dove è presente il più importante
allevamento
in Italia esisteva una legge che vietava questa pratica a partire dal 2001 ma con la nuova legge 306 del 27/12/2004 viene depennato il divieto di alimentazione forzata
se a qualcuno interessa e vuole avere un’idea precisa di come vengono trattati gli animali in Francia, qui troverete il link
http://www.blogeko.info/index.php/2005/12/21/
pate_de_fois_gras_oche_force_feeding
ciao
febbraio 28th, 2006 at 17:47
ha proprio ragione, fino a poco fa tagliavano le teste umane con la ghigliottina
febbraio 28th, 2006 at 12:55
Comunque i transalpini sono migliorati.
Non dimentichiamo che, nell’800, alcuni “allevatori” inchiodavano le zampe delle oche perchè così non si muovessero..
(Cfr. Germano Pontoni – Il Libro dell’Oca – Udine, 1987).