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Not to do/Weekend — Fiera del cioccolato artigianale, Asta del porcello, Frittelle & Curunas
• Sabato – Fiera del cioccolato artigianale – Teatro Sachall, Firenze [link]. Il momento è propizio, mangiare cioccolato a queste temperature mette a tacere i sensi di colpa: si può abbondare. Inoltre, l’appuntamento fiorentino, sobriamente autodefinito “LA PIÙ GRANDE FIERA ITALIANA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE”, rubrica alcuni dei grandi talenti toscani in materia, da Cecilia De Bondt a Simone De Castro. Non c’è verso che il cioccolato vi lasci tranquilli, l’organizzazione ha previsto cene a base di cioccolato (recente moda e terrificante) e a seguire le “ChocoNight2, serate di musica, ritmi e cocktail dedicati al cacao caraibico. Olé. Si prosegue fino a Domenica 29 Gennaio. Info allo 055/23320.
• Sabato – Asta del porcello – Cicciano, Napoli [link]. Se la benedizione degli animali sul sagrato di chiese improbabili è il vostro genere, benvenuti alla festa di Sant’Antonio Abate. Ammettiamo che riusciate a scansare i falò accesi dai locali in onore del santo, eccovi arrivati all’Asta del porcello, la parte più interessante della festa. Alzate la posta (il ricavato serve a pagare i conti delle luminarie e dei fuochi d’artificio) e vinto il maiale fatelo cucinare in uno dei ristori che si affacciano sulla via principale del paese. Poi divedetelo con altri commensali. Che volete, a ognuno il suo modo di festeggiare. Info: tel. 081.3150411.
• Domenica – Frittelle & Curunas – Tuscania, Viterbo [link]. Sant’Antonio non si festeggia solo a un passo da Napoli. Anche a Tuscania, in provincia di Viterbo, terra etrusca se ce n’è una. Quindi strana. Per dire, la tradizione alimentare è il fritto: quasi un’anticipazione del carnevale, anche se la festa è tutto è meno che pagana. “L’ingrediente è il cavolfiore che viene impastellato con la farina, aromatizzato con la cannella e affogato nell’olio bollente del padellone allestito nella piazza del paese. Le frittelle, velate di zucchero, vengono distribuite calde e fragranti ai numerosi forestieri”. Mmm… suona appetitoso, no? Se poi volete approfittare, nel museo Nazionale di Tuscania ci sono sarcofagi niente male. Info: tel 0761.44541.
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gennaio 21st, 2006 at 12:50
claudio pistocchi…..non ha un nome altisonante… ma le sue torte….
gennaio 21st, 2006 at 14:05
quoto adriano in toto