Attenzione! Tra qualche giorno l'url di PepeRosso diventerà www.peperosso.info
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!

Senza categoria

Clone italiano di Becky Bloomwood? All’Autogrill? Non scherziamo, dài

Pensavate che Becky Bloomwood e le “shopaholic” esistessero solo nelle fantasie di Sophie Kinsella [link]? Sembrerebbe di no. La protagonista del brillante sequel editoriale di I love shopping, che sia o non sia “chick lit”, tradotto in italiano con l’orrido “letteratura per pollastrelle”, poco importa, ha un clone italiano [link]. Pare.

"Spese pazze. In tutti i sensi. Sono quelle compiute da una giovane avvocatessa che ha trascorso tutta la notte nell'area di servizio «La Macchia» ad Anagni, sull'autostrada Roma-Napoli, spendendo 4.000 euro in preda ad un particolare tipo di crisi depressiva, meglio conosciuta come sindrome da shopping o acquisto compulsivo. La professionista ha cominciato utilizzando i contanti, forse per non lasciare tracce, ma, una volta finiti i soldi liquidi, è passata alla carta di credito. Alla fine ha acquistato oltre quattromila euro tra cd, dvd, libri, sigarette, salumi e cioccolate varie. A fermare la corsa alla spesa della libera professionista sono stati gli agenti della Polstrada che hanno accompagnato la donna all'ospedale Umberto I di Frosinone dove i genitori hanno confermato che la figlia «soffre di turbe maniacali e quando ha le crisi dà fondo a tutti i suoi averi». «Tutta questa confusione solo perché ho finito il denaro. Che tristezza!». Così la giovane, e avvenente avvocatessa ha commentato a freddo l'accaduto".

Che tristezza, certo, e che sciatteria! Secondo voi Becky Bloomwood si farebbe prendere da una crisi di shopping compulsivo ALL’AUTOGRILL?

[Ibs.it, Corriere.it]

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  06
25
alle 10:50
da massimo

Ultimo commento:

di Mr. Diego il 01/1/70

Sì, ma non dire mai i TUOI CD o i TUOI DVD: non sei neanche libero di trasformarli in MP3 da asc...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


3 Commenti to “Clone italiano di Becky Bloomwood? All’Autogrill? Non scherziamo, dài”

  1. fabio fiorillo dice:

    la Polstrada??
    ora non si è neanche liberi di “sputtanare” i propri soldi??

  2. Murano Francesco dice:

    Sono d’accordo con te Fabio. L’Italia sta diventando un posto sempre più illiberale… a Roma il giovedì non posso uscire prima delle 21 perchè qualcuno si perita di dirmi che non posso circolare con la MIA macchina, pagata con i MIEI soldi, ecc., ecc. E poi la storia dello spinello ed un anno di carcere… e infine Veronesi che la carne fa male e magiate solo arance rosse ?

  3. Mr. Diego dice:

    Sì, ma non dire mai i TUOI CD o i TUOI DVD: non sei neanche libero di trasformarli in MP3 da ascoltare nell’autoradio o in DivX per guardarli sul palmare o sulla PSP…

Lascia un Commento