Lettera all’editore (Un anno è la fotografia di te stesso che vai via)
Caro Luca e Cari colleghi (che suona stranamente formale per un ufficio con meno di 20 persone in cui sarò stato si e no, un paio di volte. Farei meglio a dire: Cari tenutari dei blog di CommunicaGroup [link], di sicuro davanti a un portatile nella stanzetta cablata)
Ho scritto Peperosso per un anno intero, ne’ un giorno in più, ne’ un giorno in meno (16 Marzo 2005 – 16 Marzo 2006 [link]). Dodici mesi infiocchettati da esperienze bellissime, e un po’ selvagge, anche. Abbiamo spedito un mucchio di gente “A pranzo da Oldani” [leggi] mentre crescevamo alla scuola di Eva 3000 [leggi]. Abbiamo assaporato “Mercoledi da leoni” [link] (Barilla surfava con noi) e speso tempo a rimpicciolire fotografie (dài… “Tipizza il Tipico”! [leggi]). Abbiamo convocato memorabili raduni [leggi], bramato Guide ai ristoranti [leggi], e collezionato reiterati vaffa con i “Foodies” [leggi]. Cose così, che vai a capire perchè, pare siano piaciute ai lettori, davvero tanti (a-hem un filo sorprendente la comparazione di “Alexa” con un sito mainstream come quello del “Gambero Rosso” [link]. Il sito, non un blog). Poi che c’entra, c’è chi è riuscito a fare di più: “Buffet”, la rivista di Edoardo Raspelli, per dire. Nel frattempo ha aperto [leggi] e chiuso [leggi].
Ma come qualcuno di voi sa, ho bisogno di focalizzare l’attenzione su alcune proposte. Che ho ricevuto e deciso di accettare. Poco compatibili, a occhio, con Peperosso, per cui sto scrivendo questo ultimo messaggio, e che avrà presto un nuovo autore. Voglio comunque dire che lavorare con voi è stata un’esperienza bellissima e che mi mancherete tutti tremendamente.
Massimo Bernardi
PS: Luca, sono sceso da cavallo e mi sono sporcato le mani [per capire, leggi]. Se poi ho dimostrato di saperci fare, decidilo tu. Ad ogni modo, grazie, inconsueto editore conosciuto via blog.
AGGIORNAMENTO:
Lettera all’autore.
Si Massimo, sei sceso da cavallo e lo hai fatto con gran classe come me l’aspettavo. Il tuo Peperosso, resterà un’esperienza anomala nei blog di Communicagroup, tutti gli editor
( lo so perchè li ho sorpresi) leggevano Peperosso, i ragazzi del software sono diventati matti per le tue richieste e per le tue frette ma poi mi dicevano con orgoglio: “ha visto ! l’abbiamo fatto”. Massimo grazie. E’ stato un anno (ma anche di più) non solo di lavoro ma anche di rincorse a capire quale strada avrebbero preso i blog, dove ci avrebbero portati. Adesso è più chiaro. Speriamo che il tuo prossimo cammino sia leggero e divertente. Buon lavoro Massimo. Agli utenti di Peperosso dico continuate a leggerci, anche se questo blog non sarà più lo stesso.
Luca Ajroldi
da massimo
Ultimo commento:
di Fiorenzo il 01/1/70
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marzo 16th, 2006 at 10:04
Saro’ il primo a dire: urca [cit.] che notiziona.
marzo 16th, 2006 at 10:28
Così iniziano le giornate di merda.
Con un vero dispiacere.
marzo 16th, 2006 at 10:29
Lassie, torna a casa. Mi manca il soul e Dr.J…
marzo 16th, 2006 at 10:30
ora come faccio a litigare con Marchi?
marzo 16th, 2006 at 10:31
Francamente mi dispiace. Hai gestito questo progetto al meglio fino ad oggi ma sono sicuro che dall’esperienza anche Ajroldi abbia capito che non potrà metterci un sostituto qualsiasi. Dimmi adesso, per cosa lasci Pepe ? Ancora top secret ? Un in bocca al lupo comunque, ciao. Fil
marzo 16th, 2006 at 10:53
Proprio ora che cominciavo a conoscerti??!!
Tutti uguali voi uomini: è proprio vero che non ci si può fidare di voi…
Beh in bocca al lupo.
Jul
(lei usava il solito schermo ironico per tenere a bada l’emozione)
marzo 16th, 2006 at 11:19
usti…. io quei 15 20 passaggi al di di qua li faccio econ massimo mi diverto tanto… ma dove vai? se si può chiedere… non solo ma in bocca al lupo per i progetti futuri
niko
marzo 16th, 2006 at 11:35
Massimo va…
Massimo va…
già, dove va Massimo??
…
marzo 16th, 2006 at 11:35
Bella mossa…complimenti..stretto riserbo…da uomo di potere.
The show must go on.
marzo 16th, 2006 at 12:08
ups! peccato, ma lo sospettavo da un pezzo
)). ci sentiamo! baci e abbracci e tanta fortuna..te la meriti!
marzo 16th, 2006 at 12:27
allora adesso i sararlo e i cauzzi sono svincolati e li ingaggio a costo zero, ottimo
bravo max
marzo 16th, 2006 at 12:31
O Dio, quasi svengo.
Mi dispiace davvero ma immaginavo che primo o poi avresti abbandonato Peperosso.
Ti auguro di cuore di fare quello che hai sempre desiderato (nel bene e nel male), paradossalmente credo che mi mancherai più di qualsiasi altra persona nel web.
Ora non so più dove andare a litigare…
Che peccato.
A presto,
Mucca
Il mio fiuto mi sugerisce che prima o poi ci incontreremo ancora nel web…
marzo 16th, 2006 at 12:32
Oloap
Io vado a consumo.
Si vede che non ti sei mai seduto a tavola con me ;0))
marzo 16th, 2006 at 12:34
Che figata! Ho già trovato il sotituto con cui litigare sulla guida dei ristoranti: Marchi!
Ovviamente scherzo (mica tanto)!
Mucca
marzo 16th, 2006 at 12:41
Mi dispiace per PepeRosso. In bocca al lupo Massimo! …… e speriamo che adesso tu riapra il “tuo” blog
Silvia
marzo 16th, 2006 at 12:52
io una mezza idea, ce l’ho di dove va il bernardino… ma non lo dico hihi…
@ Paolo Marchi: i Cauzzi e i Salarlo a mangiare ci vanno uguale è sicuro. Ingaggiati
marzo 16th, 2006 at 13:13
In bocca al lupo Massimo.
Originale, attento, fantasioso. Anche nell’uscita.
Spero a presto con le tue nuove iniziative
Marco
marzo 16th, 2006 at 13:24
buon lavoro massimo
marzo 16th, 2006 at 13:32
Peccato Massimo, in tutti questi mesi Peperosso è stato uno dei miei preferiti modi di distrarmi mentre lavoravo – cioè scrivevo. Spero di non dover tornare alle crepe sul soffitto, perciò aspetto fiduciosa di sapere dove approderai. Ciao, Camilla
(nota per il signor Luca Ajroldi, scaturita dalla lettura della vostra corrispondenza: la caratteristica di Massimo Bernardi, il motivo per cui leggevo Peperosso e non altri siti o blog, è la “scrittura”. Cioè: Massimo scrive bene, ha uno stile personale che giornalisticamente funziona, è ironico, veloce, brillante, sintatticamente corretto, usa la lingua senza sciatterie. In pratica, secondo me, la qualità della scrittura fa la differenza -non solo nei libri, anche nei blog. Spero ne tenga conto, organizzando il futuro Peperosso.)
marzo 16th, 2006 at 13:49
Francamente mi dispiace. Scrivere su un blog è un genere diverso dalla carta stampata o da qualsiasi altra forma e io non lo conoscevo. E’ un genre che richiede un certo rimettersi in discussione. Tu sei stato bravissimo: nell’insegnarcelo e nel farcelo apprezzare. Paolo
marzo 16th, 2006 at 14:17
teee che sorpresa…
)
Comunque: fai bene, la vita è breve, e giusto muoversi, andare avanti, e quella tua mossa devo riconoscere che è stata abbastanza geniale. Curiosa di vedere cosa sfornerai da quella misteriosa altra parte… un abbraccio, S
marzo 16th, 2006 at 14:37
massimo ma va’ a cagher!…auguri!
marzo 16th, 2006 at 15:10
Nota per la Signora Baresani.
Secondo Lei per quale altro strano motivo avrei chiesto a Massimo di fare “Peperosso” ?:-)
Il problema per il futuro sarà quello di continuare a far vivere questo blog senza tentare di trovare epigoni o imitatori di massimobernardi.
Si accettano volentieri suggerimenti e consigli.
L Ajroldi
marzo 16th, 2006 at 15:25
Camilla tiè, hai voluto essere d’aiuto e fare un complimento? beccati L Ajroldi che a milano sarebbe l’Ajroldi ma che dalle sue parti quella L solitaria starà per Luca Ajroldi.
Per la gentilezza deve essere cugino dell’editore di Sbuffet, in ogni modo te la sei cavata; non ti ha insultata, in fondo lui è l’editore di Peperosso mica New York Times o Gourmet che gli fanno un baffo
Nota per il signor Ajroldi: se una lettrice che si chiama Camilla Baresani le scrive (ma fosse anche l’ultimo dei coglioni) si risponde con un grazie, almeno a casa mia, è una questione di stile, poi se lei ritiene il consiglio rumenta lo cestini, chissenefrega ma in pubblico… se il dopo Bernardi è questo auguri a lei
marzo 16th, 2006 at 15:38
Non sono l’avvocato difensore del sig. Ajroldi, non lo conosco neppure, so a malapena che è l’editore di Massimo, ma lei Marchi dovrebbe imparare il linguaggio delle faccine. C’era un sorriso dopo il punto interrogativo. Lo so, è un po’ ricolo come modo per comunicare, anche io ho fatto un po’ di fatica a digerirlo, ma questo è.
marzo 16th, 2006 at 15:39
ridicolo, non ricolo.
marzo 16th, 2006 at 15:41
l’avevo vista pat, messa lì per potere poi dire ma io ti ho poi sorriso, non l’avevi capito che scherzavo? e intanto ti ha mandato a quel paese dandoti dell’ingenua
marzo 16th, 2006 at 15:56
mah, magari ha ragione lei, Marchi.
non credo invece sia possibile, come l’editore vorrebbe, “continuare a far vivere questo blog senza tentare di trovare epigoni o imitatori di massimobernardi”.
Fossi in lei Ajroldi farei un altro blog, Peperosso è, e sarà per sempre, Massimo Bernardi.
marzo 16th, 2006 at 16:00
io che sono a 9 ore prima di voi mi sveglio, fuori piove, e non so se fare così
o così
in dubis…ben giocato° vecchia talpa!
°scavato
marzo 16th, 2006 at 16:20
Direttore faccia così
marzo 16th, 2006 at 16:39
Sono questi i momenti del volemose bene che scaldano i cuori.
Tutti ringraziano tutti in una blogerritudine paradisiaca con regolare citazione minimalista della propria casa madre.
Comprensibile.
Tuttavia, oltre ai normali “lettori” paragonabili agli occhi silenti del cartaceo stampato, qui abbiamo un caso diverso. Polpastrelli attivi nel postare interventi che, forse più di una volta, hanno sostenuto, magari in maniera a volte anche eccentrica et originale, divagazioni riuscite dal topic originario.
A fronte delle statistiche di “contatti” tipo auditel che abbiamo avuto periodicamente il piacere di condividere, sarebbe curioso vedere un po’ di citazioni postatorie di questi mesi (escluso Adriano “Il Troglo”, ovviamente, per i noti motivi di doppiette sincronizzate).
E allora, se posso approfittare di privatamente di questo spazio pubblico, ringrazio io i Chambertin, i Pianogrillo, i Gumbochicken, oltre a quella simpatica sporca dozzina con cui ci siamo ritrovati pure a tavola in quel di Cà Daffan.
Se ho dimenticato qualcuno è dovuto a forma assolutamente involontaria legata, forse incosciamente, alla necessità di stare entro le 500 battute.
Saluto della staffa a Oloap Marchi e Crazy Cow, alias muccapazza, con cui peraltro ho il piacere di condividere lettura e postata quotidiana in altra parrocchia.
Mandi. Sararlo.
p.s.
Seguono, ovviamente, faccine assortite.
marzo 16th, 2006 at 16:44
in questo pc c’era ancora la mail di cauzzi, ha scritto un messaggio ieri pomeriggio. rischiavo di fargli fare un commento diverso.
beh cmq mi dispiace.
in bocca al lupo.
marzo 16th, 2006 at 17:09
Di solito non mando a quel paese nessuno. Di solito. Però posso sempre fare delle eccezioni. Mica c’è una regola buonista per sempre, illustre sig. Marchi. I processi alle intenzioni, le dietrologie, io penso che lui abbia pensato, incasinano una vita già complicata. La prenda sul sorriso, è un blog di cibo e di sodali, mica l’Irak. Prendersi sul serio fa male, come il vino del contadino o le torte della nonna. Non le metto le faccine se no si offende. Ma mi creda sul suo onore ( il mio non lo trovo più) sto scherzando. E’ una festa, mica un funerale. Massimo continuerà a scrivere, sotto altre bandiere, ecchediamine.
marzo 16th, 2006 at 17:21
Porca Vacca questa si che è una notizia bomba: “Massimo continuerà a scrivere, sotto altre bandiere”.
mmmm dunque, dunque! Chi poteva essere il famoso editore interessato alla guida dei ristoranti on line?
Devo pensarci su….ma ho il sospetto che sia intervenuto in questo funebre 3d.
Ajroldi ha ragione, sembra di partecipare a un funerale….
Bernardi non è morto ha solo cambiato Parrocchia!
A quando il debutto di Massimo e del nuovo sostituto di Peperosso?
Mucca
marzo 16th, 2006 at 17:29
non so perchè, ma penso proprio di aver capito a chi si riferisce Mucca
ad ogni modo: in bocca al lupo Massimo
Solarolo
marzo 16th, 2006 at 17:33
ma sararlo mi ami?…ma quanto mi ami?…..
segue faccina
:-O))
marzo 16th, 2006 at 17:53
Scusi Ajroldi, ma se uno mi scrivesse
Secondo Lei per quale altro strano motivo avrei chiesto a Massimo di fare “Peperosso”?
io lo leggerei così: scusi, ma lei è così giocondo da credere che io sia un coglione e abbia scelto bernardi per farmi del male?
non era sua intenzione? bene, evviva
se però poi mi spiega dov’è la festa mi presento. detesto i funerali e capisco il suo timore pensando al futuro, ma i più tra noi peperini siamo dispiaiuti perché non è affatto detto che il divertimento che i più trovano ora, lo ritroveremo con un altro gran giambellano
vado da me a quel paese, non si disturbi a indicarmi la porta
marzo 16th, 2006 at 18:10
Marchi mi scusi, che poi ci metto il punto perchè non credo sia di gran divertimento per gli altri che leggono. La sua interpretazione era corretta.Non era mia intenzione essere offensivo ma neanche passare per giocondo. La festa la facciamo ovunque uno abbia voglia di riunirsi. Sia ottimista e pensi che MB andrà a divertirsi di più di quanto non ha fatto nel nostro blog.
quanto alla signora Baresani sappia che concordo totalmente con lei sul valore della scrittura.
marzo 16th, 2006 at 18:11
Ciao Adriano.
Poichè sono trevisano … mi par di ricordare che vicino a te ci son dei Trevisani, che fanno peraltro ottime bocce.
Hasta Luego.
Auguri per la tua bloggaventura.
marzo 16th, 2006 at 18:16
è da tanto che manco a peperosso e … e solo ora lo riapro
con questa notiziola ….
vabbé, non è un funerale ma francamente dispiace un po’.
massimo, un grande in bocca al lupo per le tue nuove iniziative…
a presto
giulia
marzo 16th, 2006 at 18:30
matrimonio (professionale) in vista con la Barra?
marzo 16th, 2006 at 18:40
grazie sararlo…sai dove trovare il bagoss migliore e non solo…avventura scenograficacinefila….prossima sul garda….:-O)))
marzo 16th, 2006 at 19:59
Eh…quanto mi piacciono questi, ahem, gialli. Massimo scrive bene, di gusto e con gusto, non ci sono dubbi. I matrimoni editoriali, come l’amore, non durano in eterno. Ora di qua, domani di là, si segue il cuore che, in fondo, non è poi così distante dallo stomaco.
Mi associo agli auguri e che il piccolo, ma mica tanto, anatroccolo, diventi un bel cigno.
marzo 16th, 2006 at 20:02
Essendo un fan di questo blog, che considero la migliore esperienza di nanopublishing italiana (e si è fan dei contenuti, non del marchio), non posso che essere ultra-dispiaciuto.
Ovviamente in bocca al lupo a Massimo e un benvenuto di incoraggiamento a chi lo sostituirà. Eredita un blog autorevolissimo, divertente e un po’ corsaro.
marzo 16th, 2006 at 20:08
più che un cigno, direi un gambero
marzo 16th, 2006 at 20:22
Basta non prendere papere.
marzo 16th, 2006 at 20:38
Che dolcissimo parlottio… vorrete mica smettere, vero?
PS: Gambero dato 4 a 6, come Prodi. Ma il Cav, lo sappiamo, ha altri sondaggi
PS2: siete sbalorditivi, grazie.
PS3: grazie pure per i messaggi inviati alla mia casella. Formidabile Camillo Langone:
“SBLOG: Dio sia lodato”.
marzo 16th, 2006 at 20:44
Au revoir pepino….
Ci mancherai…
;-*
In bocca alla balena!! E che sia bella grossa!!!:-DDD
marzo 16th, 2006 at 20:52
Cito:
“Agli utenti di Peperosso dico continuate a leggerci, anche se questo blog non sarà più lo stesso.”
“”continuare a far vivere questo blog senza tentare di trovare epigoni o imitatori di massimobernardi”.
Fossi in lei Ajroldi farei un altro blog, Peperosso è, e sarà per sempre, Massimo Bernardi.”
Non staremo forse esagerando? Senza voler togliere nulla a Massimo, e` ovvio che Peperosso sara’ diverso; ogni individuo ha la propria personalita’ anche se c’e` spesso chi si ispira un po’ troppo ad una figura, a dei comportamenti, etc. risultando solo una povera immagine dell’originale.
Al futuro “peperosso” consiglio di essere se stesso e non escludo che il prodotto possa essere anche migliore…se si parte con certi preconcetti con quale spirito il futuro “prescelto” scrivera’ i suoi articoli? Con il fiato sul collo? Con la consapevolezza che verra’ sempre messo a confronto con Massimo?
Personalmente auguro buona fortuna al nuovo ed anche a Massimo che non sempre mi e` piaciuto, ma penso che sia normale nella vita.
Per la Sig.ra Baresani: apprezzo la sua scrittura, vera, tangibile, evocativa, ma non ho capito se Peperosso e` l’unico blog cui dedica il suo tempo. Concordo, comunque, che la scrittura sia importante, intendendo cura dello stile, correzione degli errori linguistici, attenzione per la sintassi, scelta dell’espressione e molto altro.
Saluti.
marzo 16th, 2006 at 21:13
merda!
merda!
merda!
masimo,
alla prossima
e buona fortuna!
carlo
marzo 16th, 2006 at 21:14
hem,
volevo dire
maSSimo
marzo 16th, 2006 at 21:15
ecco bernardi, incedibile alla moggi: incedibile perché già venduto al gambero, con tutti i centesimi annessi e connessi al traffito schedaiolo
bravo, abile mossa. in fondo non cambi nemmeno colore cambiando editore
marzo 16th, 2006 at 21:19
Mannò Elisa, ne guardo tanti di blog (in pratica tutta la lista di quelli linkati da Peperosso e da emmebi). Però, essendo un’appassionata di parole, mi sono affezionata al particolare modo di combinarle di Massimo. Ho persino tentato di proporlo come collaboratore a un paio di nuovi giornali, senza venir considerata. Come quando consiglio qualche scrittore agli editori. Niente, non si fidano. Comunque, alla fine, qualcuno s’è preso Massimo, e ha fatto un ottimo affare. Stiamo a vedere chi è. Ciao, Camilla
marzo 16th, 2006 at 22:08
L’editore che ha fatto l’affare è Stefano Bonilli.
Mucca
marzo 16th, 2006 at 22:12
Camilla, leggo un suggerimento tra le righe dei commenti, staremo a vedere
P.S. sei piu’ brava di me allora, io di quelli linkati da peperosso ne seguo…cinque, ma in realta’ manca il tempo, quindi giustamente si sceglie e ci si affeziona.
Ciao!
marzo 16th, 2006 at 22:19
o più paziente di te Elisa
e anche di me in fondo
marzo 16th, 2006 at 22:26
Massimo, che dire…..
ti sarò eternamente riconoscente per aver dato onore di cronaca alla mia pancina su questo blog
arrivederci altrove….
marzo 16th, 2006 at 22:28
“Gambero dato 4 a 6, come Prodi” magari possono iniziare le scommesse come per le nozze Pit-Jolie…
marzo 16th, 2006 at 22:40
io dico che massimo si affianca ad una bella donna in tivvi’…il taglio degli occhiali con la sua testa rapata e’ fotogenica!….
marzo 17th, 2006 at 00:47
Io credo che con Bernardi schierato nel Gamberorosso ci sarà da divertirsi parecchio.
Per il momento i commenti di compianto hanno messo in evidenza esclusivamente lo stile di scrittura di Bernardi, segno, che al giorno d’oggi nella gastronomia non contano più i contenuti ma la forma. Paladini di questa nuova filosofia Camilla Baresani e Cammillo Langone. I narratori contemporanei del cibo.
Sarà interessante vedere come evolverà il pianeta del food & wine in internet e con esso il Gamberorosso.
Sarà divertente vedere quali saranno i contributi esterni che andranno ad arricchire la sostanza del nuovo spazio Massimo. Penso a Ziliani, che per anni ha spalato letame sulla BBC (Bonilli, Barbagli, Cernilli). Così come non posso non pensare alla futura guida dei ristoranti che finalmente sta per avere degna collocazione in rete.
Sulla guida dei ristoranti, Bernardi e tutti i suoi collaboratori sono stati davvero geniali: a differenza del gambero hanno pensato di valorizzare il servizio ed eliminare i bonus, mi chiedo come possano aver avuto un idea così fantasiosa. Certo, una guida impostata su questi criteri inevitabilmente stravolgerà il podio della classifica della guida versione cartacea del gambero: Su Pinchiorri, la Pergola, i Santini e i Tamani, stabile Vissani e in picchiata con tonfo su via Enrico Fermi Furio Pietrangelini, ops, scusate ma come si chiama quello che ha inventato la passatine di ceci? A si, il Gamberorosso.
E poi a quale guida bisognerà dar retta? A quella del neo curatore Marco Bolasco o quella dei Bernardi Boys?
Sarà divertente guardare il vecchio gioco del fazzoletto “rivisitato in chiave contemporanea”. Bonilli al centro che sventola la mutanda sapientemente ricamata (davanti Guida e di dietro on-line) chiama la lettera B. E Bolasco e Bernardi scattano per contendersi l’ambito trofeo.
Speriamo che a Bolasco non vadano strette le mutande di Bernardi.
P.S.
Marchi una volta tanto non parlo delle tue mutande
P.S.2.
Chissà se la Baresani si scambia la guepiere con Langone….
P.S.3
Chissà se Massobrio ha la mutanda ricamata con Papillon……
P.S.4
Chissà se Raspelli usa la mutanda come tenda da campeggio…..
E si, il giornalismo enogastronomico è pieno di sorprese…
Buona mutanda a tutti,
Mucca
marzo 17th, 2006 at 00:59
4 a 6!?!
)…va bene la faccina? io sono a Frisco al “3bicchieri” in riva al mare, sotto il Golden Gate e aspetto Massimo.
vuol dire che giocherà la coppa campioni col gambero?
marzo 17th, 2006 at 01:02
stavolta avrà l’albergo pagato…
marzo 17th, 2006 at 01:06
………………………………………………sob……………………….gulp………………….crash…………fumetti in tivvu’…………………………
marzo 17th, 2006 at 01:08
Paolo stavo per scrivere la stessa cosa….
Direi che l’avventura di Bernardi inizia nel migliore dei modi.
marzo 17th, 2006 at 01:38
ecco è giaà stato detto tutto uffff… buonanotte se dico lo sapevo non dico nulla di nuovo. beh in bocca come dice ginger o in culo (ops mi viene la battutaccia)naaaaaa
marzo 17th, 2006 at 09:49
Voglio solo dire che la notizia mi ha sorpreso e un po’ rattristato, sopratutto per aver conosciuto una persona vera sia sul blog che di persona.
Ovunque tu vada fatti trovare perchè i bravi mi piacciono.
Auguro ad Ajroldi di essere nuovamente illuminato e di trovarne uno diverso ma altrettanto bravo.
Non capisco l’astio di alcuni, forse l’EGO è un po troppo ingombrante.
Prendi sempre il buono di ogni esperienza anche la più negativa….
Un grande abbraccio sia a Massimo che a Luca.
marzo 17th, 2006 at 11:59
Buona fortuna ! Ti rivedrò volentieri in tv ( anche perché cominciavo a stancarmi di lezioni di cucina tibetana ! )
marzo 17th, 2006 at 12:39
Ma soprattutto se adesso avrà occasione di incontrare spesso Clara Barra, che succederà?
)
marzo 17th, 2006 at 13:43
In bocca al lupo, Massimo. Sicuramente ci sorprenderai con qualche novità. E in bocca al lupo a Peperosso che però sarà sicuramente diverso da quello di Massimo la cui anima (mix di gentilezza, autoironia e competenza) emergeva chiaramente.
Carlo Ottaviano
marzo 17th, 2006 at 16:16
Egregio Massimo, l’ho conosciuta come intestatario del Camillo Langone FC e quindo ho seguito Peperosso perchè incuriosito da un comune interese per gli articoli maccheronici… la notizia un pò mi disorienta, in fondo la mia frequentazione è frutto di quelle piccole ed innocue complicità che si condividono con persone che forse non si incontreranno mai, ma che sono comunque ed in qualche modo presenti ed amichevoli… in questo senso sento un vuoto… sinceramente… Auguri. FM
marzo 17th, 2006 at 18:20
Buon ultimo, e colto veramente di sorpresa da questa svolta: in bocca al lupo, caro Massimo, per le prossime iniziative
In bocca al lupo anche ad Ajroldi, ovviamente
marzo 17th, 2006 at 18:22
Sarà difficile pensare a peperosso senza di te. Grazie e in bocca al lupo per tutto quello che c’è all’orizzonte…Sperando che prima o poi ritornerai tra noi.
marzo 17th, 2006 at 18:40
Adesso che ci stavo prendendo gusto…vabbuò, in bocca al lupo!
marzo 17th, 2006 at 20:32
E nel fine settimana, seguitiamo, no?
GRAZIE A TUTTI.
marzo 17th, 2006 at 22:46
Indimenticabile Peperosso. Senza Massimo Bernardi non sarà più la stessa cosa (insostituibile).
marzo 18th, 2006 at 19:10
Auguro a Massimo Bernardi, geniale one man band di questo blog, che ho contribuito a far diventare una lettura cult, di godere della stessa indipendenza e di poter scrivere con la stessa libertà di cui ha goduto in questo anno.
Sono certo che ovunque andrà fare bene, mi auguro che abbia lo stesso spirito, inimitabile, di Peperosso. Che dopo la partenza di Massimo (mi viene in mente un altro sito Internet, ma per pudore non lo cito…) non sarà più lo stesso, chiunque (e penso dovranno essere più persone, non una sola) se ne occuperà.
Auguri a Massimo, con amicizia e auguri a Peperosso !
f.z.
marzo 18th, 2006 at 19:12
mannaggia all’errore:
ho scritto”Sono certo che ovunque andrà fare bene”, e volevo dire “sono certo che ovunque andrà farà bene”. Questo per la precisione, prima che qualcuno dica che appena partito Massimo su Peperosso regna una scrittura sciatta…
marzo 19th, 2006 at 08:35
Scusate il ritardo ma ero in silenzio stampa
Massimo quando si stappa il clos du mesnil 90 da Alajmo ? Congratulazioni … ti meriti tutto quanto perchè sei molto bravo e capace.
Un in bocca al lupo sincero e un abbraccio
Alberto
marzo 19th, 2006 at 08:35
Muccapazza28 fa osservazioni intelligenti”Sarà interessante vedere come evolverà il pianeta del food & wine in internet e con esso il Gamberorosso.
Sarà divertente vedere quali saranno i contributi esterni che andranno ad arricchire la sostanza del nuovo spazio Massimo”.
Ma non perde occasione per parlare, come spesso fa, a vanvera. Ad esempio quando scrive”
Penso a Ziliani, che per anni ha spalato letame sulla BBC (Bonilli, Barbagli, Cernilli)”. Innanzitutto non ho mai scritto una riga sulla Signora Barbagli, che penso sia in gamba, mentre delle altre due persone, o meglio, della loro guida ho scritto molte volte in questi anni, ma non “spalando letame”, bensì facendo critiche circostanziate (più o meno condivisibili,ça va sans dire) alla Guida dei vini e ad altre iniziative del gruppo editoriale.
Per quanto mi riguarda, ero solo un collaboratore accessorio e recente (rubrica il Rosso e il Nero) di Peperosso, direi in particolare di Massimo, e soprattutto mi piaceva intervenire su questo bel blog, e ci tengo alla mia coerenza e alla linearità dei miei comportamenti. E ad un pizzico di credibilità. Quindi… tanti cari auguri a Massimo, con l’auspicio che non abbia mai a pentirsi della sua decisione…
marzo 19th, 2006 at 00:13
…in bocca al lupo !
Massimo almeno riapri il tuo blog personale, l’ultimo post recita “blog chiuso [temporaneamente] per apertura Peperosso”
marzo 19th, 2006 at 10:45
Per Ziliani,
lo so che nn hai mai parlato della Barbagli, ti leggevo cosa credi. Della Barbagli se ne occupa qualchevolta Arcimboldo, in maniera critica e circostanziata, esattamente come hai fatto tu.
Ho inserito il nome della Barbagli solo perchè con la sua iniziale facevo del gamberorosso la BBC, il network della gastronomia.
Era semplice ironia….
Però nell’eventualità Massimo avesse a disposizione uno spazio web all’interno del Gamberorosso, sarei curioso di sapere se scriveresti anche li.
Ciao Ciao,
Mucca
marzo 19th, 2006 at 11:12
“caro” Muccapazza, l’ipotesi che configuri é talmente remota e penso irrealizzabile che non vale nemmeno la pena di prenderla in considerazione.
Massimo é e resta un amico, ma le parole credo siano pietre, anche se apparse sul Web. Quanto a me, ritengo che concetti e valori come coerenza e credibilità abbiano ancora senso e peso. Questo anche se la vita ci ha insegnato che nulla deve essere considerato impossibile a priori, e che oggi viviamo in una realtà magmatica dove posizioni apparentemente inconciliabili possono, miracolosamente, conciliarsi e dove persone che per anni sono state “nemiche” possono trovarsi, trasversalmente, a dialogare…
Ma, lo ripeto, per quanto Massimo sia un amico ed io abbia fiducia in lui, non scommetterei un centesimo sull’ipotesi, remotissima, che configuri. E poi su quel giornale ho già scritto, nel 1987-88, addirittura quand’era un supplemento del Manifesto…
Comunque sul mio blog trovi un commento più articolato alla scelta di Massimo di lasciare Peperosso. Gli auguro che sia un percorso in avanti e non certo un procedere, seppure gamberesco, a ritroso…
marzo 19th, 2006 at 13:15
Peccato, ma penso che alla fine sarai solo ad “un click di distanza”
In bocca al lupo a Massimo, ma anche a Peperosso.
Ciao,
max
marzo 19th, 2006 at 19:05
Fin dai tempi di Omero… non è Itaca che conta, ma il viaggio verso essa ed il piacere che ti offrono, quando parti, le promesse di nuove avventure…
Buon viaggio e che nelle tue vele soffi sempre un vento propizio!
marzo 20th, 2006 at 17:20
PEPEROSSO DE PROFUNDIS?
marzo 20th, 2006 at 20:19
Qualcuno stà pensando…
))
Speriamo che accetti.
marzo 20th, 2006 at 21:23
azz…Lorenzo sei sulla notizia…
marzo 21st, 2006 at 08:51
riapriamo le scommesse (virtuali, beninteso), io la butto lì, non ne so niente, lo giuro: Michele Marziani?
Se fosse, mi piacerebbe…
marzo 21st, 2006 at 09:13
…Chissà….
marzo 21st, 2006 at 18:49
Sì, va bene tutto, i saluti, i baci e gli abbracci a chi parte e a chi arriverà ma ’sto blog è da una settimana che non è attivo e il popolo internet fa presto a dimenticare. Sveglia !!!!
marzo 21st, 2006 at 19:13
requiescent……
e’ primavera e loro letargiscono…..
:-O)
marzo 21st, 2006 at 19:14
a parte i venditori di viagra che infestano i commenti, sembra una casella di posta dimenticata
marzo 21st, 2006 at 20:36
Non fai in tempo a distrarti un attimo che…
Da un lato mi dispiace, caro Massimo, ma se vai veramente al GR la cosa mi fa molto piacere in quanto saprai certamente dare quel quid che il canale non ha ancora trovato.
in effetti Marchi ancora una volta ha ragione: basta con le lodi altrimenti il Bonilli dovrà ritoccare gli emolumenti in termini ronaldeschi!
PS: per quanto riguarda il sabato sei preso in parola
Ad majora
marzo 21st, 2006 at 22:09
Può darsi, Marchi, che i venditori di Viagra abbiano sentito voci di corridoio di possibili acquirenti in questo lido…
marzo 24th, 2006 at 12:31
i commenti a questa divertente notizia “scoperta” ieri dal Curierun
sono già stati fatti, oltre due mesi fa, su Lavinium.com
link: http://www.lavinium.com/italiano/sognouno.shtml
marzo 24th, 2006 at 13:59
Appunto, la notizia e’ stradatata. Piuttosto, tanto per dire, qualcuno vuole la login e la passw craccata per il sito savannahardcore.com?
marzo 22nd, 2006 at 10:19
appunto
marzo 22nd, 2006 at 10:46
Michele….certo è una bella penna…sarebbe una bella occasione per tirar fuori argomenti che spesso vengono lasciati ai margini…se è così, caro Mik, fai bene a pensare e valutare in modo approfondito. L’importante è che i lettori di peperosso non pensino di trovare un clone di Max Bernardi…il “taglio” giornalistico di Michele è diverso. A me piacciono entrambi, diciamo che con Mik, le affinità non riguardano solo il nome
marzo 22nd, 2006 at 14:40
“il “taglio” giornalistico di Michele è diverso”
credo sia un bene, altrimenti sarebbe un noioso emulo.
marzo 22nd, 2006 at 22:33
Sbaglio se affermo che Peperosso è una creazione di Massimo Bernardi? In ragione di questo e del fatto che il blog è una sorta di diario personale, credo sia un errore proseguire su queste pagine con un’altro autore.
marzo 22nd, 2006 at 23:28
Amen!
marzo 23rd, 2006 at 15:39
Evabbé ma non si fa così…Cerca di non sparire del tutto, néh? E avvisa quando torni. Snort.
marzo 23rd, 2006 at 17:48
E pensare che si poteva aprire un bel thread e commentare il “pornovino”
)
(vedi corriere.it di oggi)