Viaggio in Italia: The Food Section, per esempio
Problematico collegare cervello e tasti del portatile il lunedì mattina. Le cose vanno peggio quando si dispone di neuroni residui in numero come dire, ridotto. Farsi una domanda e darsi una risposta, un minimo sensata però, diventa complicato. Poi, se poco-poco le domande suonano così – Ma di Italia, nei foodblog in lingua inglese, si parla mai?, cose insomma che grondano interesse – la missione è praticamente impossibile.
Con uno sforzo titanico perciò, abbiamo recuperato immagini e parole che Josh Friedland, giornalista francalancia (freelance), e tenutario dell’apprezzato foodblog The Food Section – in Italia durante l’estate per un viaggio battezzato “the moveable feast” (la festa in movimento) – ha riservato all’Italia. O almeno, alla parte d’Italia visitata: Liguria, Toscana e Roma.
Immagini:
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Parole:
1. Il mercato di Camogli [link].
2. La focaccia della Focacceria di via Garibaldi (la migliore di sempre). [link].
3. Il menu del ristorante La Vecchia Cantina di Vetulonia [link].
4. La casa del caffè: Tazza d’oro [link].
5. Il mercato di piazza Campo de’ Fiori [link[.
6. La pizza bianca del Forno de' Fiori [link].
PS: tutto bene, eh, specie pane e pizze del Forno de’ Fiori. Per il caffè a Roma invece, fossimo stati al posto di The Food Section, due passi in più li avremmo fatti. Fino al Caffè Sant’Eustachio, dei fratelli Ricci, per il Gran Caffè, o anche per uno normale. Oddio, normale…
[The Food Section]
da massimo
Ultimo commento:
di Mattiaq il 01/1/70
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gennaio 16th, 2006 at 13:49
confermo e sottoscrivo per i due passi in più.
gennaio 16th, 2006 at 14:12
e magari due in più verso monteverde, un paio verso trastevere e ….
gennaio 16th, 2006 at 14:26
the moveable feast
ovvero
festa mobile
by un certo ernestino emingvuei…
gennaio 16th, 2006 at 15:55
totale disaccordo sui due passi più in la. Questa è una “qustio” che dura da venti anni. La Tazza d’oro ha le migliori miscele al mondo ( per chi ama il caffè). Sant’Eustachio è sempre stato una deformazione. Caffè dolce con schiuma. Provate a chiederlo amaro. Sentirete la differenza.
gennaio 16th, 2006 at 16:51
sono daccordo il caffè d’eusti santachio pocho centra con il caffè che si beve assaggia e gusta senza zucchero. credo verrebbe cosi anche coi fondi.
gennaio 17th, 2006 at 19:53
W Sant’Eustachio.
Il mio e’ un tifo da ultras, altro che Tazza d’oro, non c’e’ gara.
gennaio 23rd, 2006 at 10:01
In ogni caso The Food Section parla della granita di caffé e qui La Tazza d’oro è imbattibile.
gennaio 22nd, 2006 at 20:03
avete tralasciato il caffè Castroni il quale, compete bene come qualitÃ