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Carlo Cracco, l’Acqua Panna e l’Africa

Rubo per un attimo il lavoro ai commilitoni di Spotanatomy per segnalarvi un nuovo spot, fresco fresco, on air da un paio di giorni. E’ quello dell’Acqua Panna, che si fregia nientepopodimenoché, nei panni di testimonial d’attenzione, di uno dei migliori chef d’Italia e del Mondo: Carlo Cracco.
Della nuova attenzione per l’acqua minerale nelle alte sfere della gastronomia avevamo già parlato tempo fa.
Ed il Gruppo San Pellegrino, di certo, poteva farsi sfuggire l’occasione di sottolineare come la qualità di un’acqua possa essere ideale per esaltare cibi e sapori raffinati.
Di qui il nuovo claim: “Per amore della buona tavola”.
La storia dello spot si dipana a partire dalla ricetta del celeberrimo tuorlo d’uovo marinato.
D’altronde, Cracco non ha “creato il tuorlo d’uovo marinato perché venisse affogato in un’acqua qualsiasi…”.
Nello spot, oltre alle mirabilie culinarie di Cracco, c’è anche quell’atmosfera familiare che non manca mai, con lo chef che – impegnato in una dissertazione col padre – finisce per confessare sconsolato ““mio padre, per quanto cerchi di convincerlo, continua a preferire la cucina di mia madre”.
Ma c’è di più.
Giusto per scrollarsi di dosso le critiche dei grandi cuochi ormai divenuti starlette televisive e personaggi mediatici, Cracco ha deciso di devolvere il suo compenso ad Amref.
Fonte: Pubblicitalia.it
Foto da Mangiarebene.com
da Fabrizio Gabrielli
Ultimo commento:
di giulio cesare il 01/1/70
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giugno 4th, 2008 at 13:36
nobile iniziativa…non ha tutti i torti quando (in alcuni casi la cucina della mamma è migliore) comunque preferisco il segnale dato da cracco in questa pubblicità che quella dello “chef” alessandro borghese…sarei curioso di assaggiarlo la pasta all’uovo marinato di cracco sperando che non sia una di quelle novità fine a se stesse di quelle che durano una stagione
giugno 5th, 2008 at 19:29
invece a me lo spot non è piaciuto: se fai alta cucina a quei prezzi, perché poi ammiccare alle massaie? E devolvere i proventi (in modo strombazzato) non toglie nulla all’ansia di protagonismo mediatico. Sarebbe bene che gli chef se ne tornassero nelle cucine.
giugno 6th, 2008 at 01:08
Ti confermassi che sarebbe bene che gli chef tornassero nelle cucine sarebbe come sostenere implicitamente che sarebbe meglio che ognuno stesse al posto che lo reclama.
Ma siccome è costume tutto italico quello di far girare indotti enormi attorno a personalità di richiamo mediatico (siano questi chef o altro), allora ben venga Cracco alle prese con l’acqua Panna.
D’altronde ci sorbiamo Gattuso nella vasca di casa a reclamizzare un cellulare, insomma c’è di peggio…
giugno 6th, 2008 at 13:28
certo una cosa occorre dirla che con questo post la pubblicità all’acqua viene fatta di nuovo!!!!come ho fatto io citando nel commento tre salti in padella me sa che occorerebbe starci attenti e semmai citarli non esplicitamente forse sarebbe meglio
giugno 14th, 2008 at 19:29
la cosa migliore dello spot è la musica di Stefano Ianne che è un minimalista.
Comunque non è male nemmeno la regia.
gustavi
luglio 11th, 2008 at 11:14
Acqua di sorgente (forse), per deglutire un uovo… è una vergogna. Amref mi sa di materasso per attutire il lancio di pomodori (pachino) che meriterebbe tale iniziativa, che più retrò non si può.
luglio 19th, 2008 at 17:51
il babbo di cracco ha proprio ragione! e chi se li mangia quei capellini gialli risecchiti?!