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Birre

Noscia – La Imperial IPA che veniva dal Sud

Di Luigi Serpe, il mastro birraio del microbirrificio Maltovivo di Capriglia Irpina in provincia di Avellino, ho sentito parlare per la prima volta da Antonello Migliore.
Ne magnificava la creatività e spesso tirava in ballo uno dei suoi gioielli, la Noscia.
Al primo assaggio ne apprezzai subito la forte luppolatura ed il retrogusto amaro che ne conseguiva. Mi tornavano sulle papille certi ricordi di caramelle al rabarbaro della fanciullezza.

Mesi dopo – e birre su birre dopo -, con la consapevolezza che la India Pale Ale è uno degli stili birrari che più mi entusiasma, torno a versare la Noscia nel bicchiere.

What a beer!, direbbero in certi anglosassoni luoghi.

L’epiteto Imperial era due secoli fa riservato alle birre in bottiglia (soprattutto Stout) che, con le loro alte gradazioni alcoliche, attraversavano il globo sotto l’effige della Union Jack.
Mentre delle India Pale Ale, beh, sarebbe fin troppo lungo e lapalissiano raccontare le peripezie. I signori del Meantime lo fanno assai bene in un sito all’uopo creato.

Imperial IPA è una dicitura che solitamente troviamo sulle etichette di IPA americane.
Nella Noscia, i luppoli stelle-e-strisce e quelli della Regina vanno a braccetto meglio di Bush e Blair.
La rincorsa tra Cascade da oltre-oceano e Kent Goldings da oltre-manica, che si dipana tra sentori di scorza d’agrume e resina, poggia su una base maltosa caramellata, dolciastra, in uno straordinario melange dolciamaro, quasi liquirizioso.

Versatela in una coppa – si formerà un cappello di schiuma non particolarmente evidente, ma che sarà con voi per tutta la serata – ed accompagnatelo ad una carbonara, o un agnello alle erbe, che troverà nella Noscia – grazie al grasso della carne ed alla nota fresca di erbe come il finocchio – un validissimo sparring-partner.
Se preferite i formaggi, provate una Brescianella di media stagionatura, a crosta fiorita.

Anche se l’apice lo raggiungerete con la tagliatella alla zucca, macinato di maiale e salvia di Chiara.
Che, per inciso, è una delle più ammirate fan della Noscia.

[Il sito di Maltovivo]

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ott  08
7
alle 10:00
da Fabrizio Gabrielli


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