Attenzione! Tra qualche giorno l'url di PepeRosso diventerà www.peperosso.info
Clicca qui per aggiungere il nuovo indirizzo ai tuoi preferiti ed essere sicuro di trovarci!!
Bricco dell’Uccellone, barbera che sa aspettare
Piemontese per antonomasia, il barbera è vitigno a bacche rosse da cui si ricava un vino che molti declinano al femminile, scontrandosi con altri che lo vogliono maschile.
Ma, la barbera o il barbera che sia, con il suo piglio vinoso, il sapore asciutto e il corpo deciso che invecchiando assume le gradevoli armonie di un gusto più pieno, è vino che non può mancare nella cantinetta di casa.
Soprattutto se vi capita a tiro un Bricco dell’Uccellone.
Barbera astigiano al 100%, di Rocchetta Tanaro, che trascorso il suo anno di affinamento fra i legni e altri dodici mesi nel vetro, abbandona l’esuberante vivacità dei giovani, per diventare grande bicchiere di vino, senza spigoli o incertezze.
Rosso rubino, riflette un granato che apre la strada a sentori di frutta rossa e piccoli frutti, mischiati a spezialità che puntano alla vaniglia e alla liquirizia. Conservando, nella corposità della ferma struttura, un sapore per niente avaro di sensazioni avvolgenti. Morbide memorie per le papille che rimangono intrigate da questo rosso di casa Braida e dallo spirito di quel grande ideatore di barbere: Giacomo Bologna.
Inutile dire che i suoi compagni di tavola sono le carni e i formaggi stagionati. In caso contrario, il palato vi dice subito che siete fuori strada e potevate risparmiare qualche foglio da dieci euro. Spesi, mediamente, per nobilitare la vostra cantinetta con un / una barbera di classe che può rimanere ad attendere occasioni propizie anche per una decina d’anni. Grado e forza non mancano.
da Strami
Ultimo commento:
di marco il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







marzo 23rd, 2009 at 13:38
discreto vino…facile da trovare anche nei buoni supermercati… a costi accessibili