Archivi della categoria ‘Chiedilo a Peperosso’

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Vini

Un master per Cibo e Vino

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Che l’enogastronomia non sia solo una passione o fonte di argomenti per goduriosi palati è cosa nota ma, soprattutto i molti giovani che si avventurano in fantasiosi cicli di studi universitari per improbabili carriere, è probabile che non tutti siano a conoscenza che esiste un Master Universitario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ideato dal Prof. Gianni Moriani e coordinato dal Prof. Roberto Stevanato, in Cultura del Cibo e del Vino.Un corso che forte del successo riscosso lo scorso anno, ripartirà anche il prossimo gennaio per formare competenze professionali di livello superiore nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.
Sede del corso di studio, la cittadina di Valdobbiadene e tutto il territoro che la circonda visto che le lezioni non resteranno confinate in aula, ma si allargheranno ai luoghi della filiera del cibo, movendosi tra aziende agricole, cantine, distillerie, pastifici, caseifici, stabilimenti di torrefazione, ristoranti e caffè.
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nov  09
21
alle 11:52
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Polemiche, Ricette per dolci, giornate diverse

Torroni e croccantini a San Marco dei Cavoti

san_marco_dei_cavoti_13Dopo tanti buoni tartufi, più di uno gli appuntamenti che vi abbiamo suggerito fra Umbria e Toscana, perchè non proseguire in bellezza con un ghiotto calendario a base di torroni e croccantini?

Tanto più se la proposta viene da una terra che troppo spesso viene additata solo come regno di malgoverno, affari più o meno criminali e di gente sempre al traino e improduttiva che non rappresenta certo l’altra parte di quella Campania che invece lavora, fa imprenditoria intelligente, scovandosi i propri mercati di nicchia, e che non ha certo bisogno di un altro sbarco dei mille come dice il ministro “fasso tutto mi”, tutto annunci e pochi fatti.
Polemiche a parte, tornando alla realtà dei fatti o meglio dei delizioissimi fatti, prodotti in quel di San Marco dei Cavoti, nel beneventano, la Festa del Torrone e del Croccantino si snoda lungo tutto il mese di dicembre offrendo una ricca serie di appuntamenti sulla scia di un percorso impareggiabile di dolci armonie dove le note della sinfonia che ne risulta, sono le nocciole, le mandorle, il cioccolato e lo zucchero per il croccantino, mentre, per il torrone, il pentagramma è contrappuntato dalle note del miele, zucchero, albume d’uovo, ostie; che per le versioni più eleborate del torrone, prevedono pure l’aggiunta di cioccolato, agrumi e caffè.

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nov  09
20
alle 05:59
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Weekend tartufati a Valtopina

val titNei due weekend del 21-22 e 28-29 novembre, degustazioni, mostre, escursioni e premiazioni all’insegna del tartufo umbro nel piccolo comune di Valtopina (Pg) che, come succede da 29 anni, ospita la ” Mostra Mercato Nazionale del Tartufo”.
Quattro giorni dedicati al tartufo ma anche alle altre tipicità enogastronomiche locali e al territorio dell’affascinante valle del Topino e del parco regionale naturalistico del Monte Subasio.

Lla mostra, oltre agli assaggi gratuiti all’interno dell’area fieristica o degustazioni di ricchi menu a base di tartufo nei diversi ristoranti, offre la possibilità di partecipare a vere e proprie spedizioni alla ricerca del pregiato tubero, attraverso itinerari guidati da esperti tartufai che renderanno partecipi curiosi e buongustai dei piccoli segreti per scovare i tartufi.

Aiutati non solo dai cani ma anche dai maiali che non sembrano essere meno dotati di olfatto per individuare il nobile tubero che, una volta liberato dalla sua prigione sotterranea, diventa raffinata e particolare squisitezza per gran parte dei palati.
Per gli altri che invece non ne amano le saporose intensità, rimane pur sempre l’invitante proposta per l’olio,il vino e i salumi di queste parti che in termini di bontà enogastronomiche, possono eguagliare il nobile tubero.

Per informazioni: Comunità Montana Monti Martani Serano e Subasio – tel. 074275191; Comune di Valtopina – tel. 074274625 – mostra.tartufo@comune.valtopina.pg.it

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nov  09
11
alle 06:13
da Strami

Ultimo commento:

di Mex il 01/1/70

Hi, My name is Filipe im from Portugal. yesterday i try a wine "Dolcetto D'alba Prunotto 2003". ...

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Merano wine festival

logoMeranoUno dei “problemi” di chi scrive di enogastronomia è che non si può essere sempre ovunque soprattutto in un Paese come il nostro, dove manifestazioni, eventi,convegni, appuntamenti, concorsi e tutto quanto parte dal mondo del buon bere e del buon mangiare vengono organizzati in ogni angolo e in ogni data. Tutti importanti, anche se non tutti blasonati, che andrebbero seguiti se non fosse che il tempo è quello che è.
Se poi ci aggiungete che saltare di qua e di la lungo il nostro stivale significa spendere momenta sonante, e anche gli editori fanno giustamente le loro economie di scala, il gioco è fatto e con il gioco, le scelte.
Mancare però al Merano Wine Festival però risulta problematico visto che è ormai diventato uno degli appuntamenti in decisa ascesa e dove la qualità delle aziende che vi partecipano è sicuramente al top.
L’evento, giunto alla sua diciottesima edizione, è andato inoltre a confluire sotto un altro grande cappello che si protrae nel tempo ben più a lungo dei giorni del prossimo week-end di novembre ed è iniziato con tutta una serie di altri eventi collaterali già dalla fine di ottobre sotto il nome di Merano Wine Festival & Gorumet.
In ogni caso i giorni che consigliamo sono gli ultimi tre, ovvero il sette, otto e nove, quando a farla da padrone saranno le degustazioni e l’inaugurazione di Enoteca Italia gestita da ViniBuoni d’Italia.

Qui trovate il programma completo.

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nov  09
4
alle 04:19
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Dov'eravamo, Peperosso consiglia....., Primi piatti di pesce, Ricette della tradizione

Hostaria Da Poggi, magnar da venexian

stefano aldreghetti confraternitaPuò capitare di essere a Venezia e trovarsi a chiedersi dove pranzare senza entrare in uno dei tanti locali buoni per turisti che magari amano il rischio di conti salati o in locali che ormai hanno perduto quell’identità tipica delle vecchie trattorie veneziane o dei “bacari”, che proponevano le più esemplari specialità di una cucina fatta di cose semplici che sanno diventare raffinate non appena se ne comprende il valore.
Piatti a base di quei prodotti dell’entroterra lagunare e di pesci non blasonati ma non per questo di poco valore: sardoni, anguelle (acquadelle), masanete (piccoli granchi di laguna), folpetti e capesante caorline, e altro ancora che, insieme alle specialità della terra, fegato alla veneziana, risotto coe secole (piccoli pezzetti di carne che rimanevano attaccate alle ossa dopo la spolpatura di tagli nobili), pasta e fasioi col museto (cotechino) e non ultimo il baccalà alla veneziana e mantecato.
Insomma, delizie gastronomiche di un tempo passato che torneranno con tutta la forza dei loro sapori sulle tavole di un locale che, in quel di Cannaregio sarà il locale per chi, a Venezia, vuole mangiare come si è sempre mangiato a Venezia.
Prima del mordi e fuggi dei milioni di “foresti” che assediano ogni giorno la Serenissima, tanto da renderla più simile a una Veneland che a quella città che è ancora fra i ricordi di molti. chef-stefano-aldreghetti-sbuga Ai fuochi della Hosteria da Poggi, questo il nome del ristorante che dal 4 novembre sarà un punto de stea, come dicono in laguna, Stefano Aldreghetti e tutta la sua perizia per una rinnovata versione di questo locale veneziano che risponderà alla domanda del dove si va a mangiare nella città dei Dogi, senza entrare nell’anonimato di un locale senza personalità.Per trovarlo, nel cuore di Venezia, basta che vi segnate Cannaregio, 2103 Rio terà della Maddalena, a 100 metri dal casinò.poggi ristorante
Comunque qui c’è una mappa oppure, l’home page dell’Hosteria Da Poggi.
p.s
Nota interessante: Hosteria Da Poggi fa parte dei ristoranti, non moltissimi in verità, dove anche gli intolleranti al glutine possono star tranquilli, basta avvisare lo chef

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ott  09
30
alle 08:01
da Strami

Ultimo commento:

di Strami il 01/1/70

E' un pezzo che non passo di la ma la settimana prox sarò da quelle parti e farò debite verific...

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., nuove tendenze

Curiosità vegetariana

germogliFra le tante mode gastronomiche che periodicamente si affacciano sulle nostre tavole, quella dell’uso dei vegetali e delle verdure per ritrovare forma e benessere, sta conoscendo momenti di vero successo.
Ed è sulla scorta di questa attenzione del pubblico per una cucina il più possibile vegetariana che fra i tanti prodotti denominati “freschi di quarta e quinta gamma”, ovvero insalatine, ortaggi, vegetali vari e germogli, ha fatto la sua comparsa anche un prodotto dalla caratteristiche davvero curiose: confezioni di semi di germogli delle diverse varietà orticole da coltivare direttamente a casa propria per il consumo domestico.
Piccoli semi che una volta messi a dimora su una striscia di cotone, tenuto costantemente inumidito, o in un apposito germogliatore, sviluppano fragranti e gustosi germogli.
Pronti da mangiare in soli dieci giorni e con la certezza che dalla coltura al piatto, non c’è che qualche metro di distanza e poca spesa …

Qui torvate il link per saperne di più

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ott  09
25
alle 07:13
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, nuove tendenze, per sapere la vostra....

New entry in casa Communicagroup

comunicaroma1New entry in casa Communicagroup.it. Il nostro blognetwork fornisce da 4 anni un’informazione ricca e variegata raccolta sul web e verificata da professionisti dell’informazione. Oggi Communicagroup è arrivata a 400 mila utenti unici al mese con 2 milioni di pagine viste (dati Nielsen). Nell’ambito di una strategia che punta costantemente ad allargare la propria offerta informativa ecco due nuovi blog: Comunicaroma.info e Rilaxati.it.

Obiettivo di Comunicaroma.info è quello di offrire una rapida sintesi di quanto accade di importante
nella città: dalla cronaca agli eventi, dall’arte ai servizi di utilità, dalla musica allo spettacolo, alla vita dei quartieri. Comunicaroma.info si propone dunque come strumento utile per chi vive o visita Roma.
Punta invece a soddisfare la curiosità degli occhi Rilaxati.it, il blog che raccoglie le notizie più intriganti dal mondo della Rete, attraverso gallery fotografiche strane, spettacolari, affascinanti e spesso uniche. Un modo, speriamo intelligente e spassoso, di rilassarsi un attimo, così come propone il nome del blog, magari durante una pausa caffè o alla fine di una giornata impegnativa.
Comunicaroma.info e Rilaxati.it sono dunque il giusto mix di informazione e divertimento per rendere sempre più unica e variegata l’offerta di CommunicaGroup.

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ott  09
20
alle 03:06
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Dov'eravamo, Libri di cucina, Peperosso consiglia.....

deGustibooks per tutti, a Firenze

DegustibooksRassegna dedicata alle passioni della buona tavola e delle buone letture, ha aperto ieri, a Firenze, deGustibooks . Nato da un’idea di Aida e della rivista Gola gioconda, deGustiBooks, che si avvale della consulenza artistica di Leonardo Romanelli, deGustibooks arriva al suo terzo appuntamento con il pubblico di appassionati lettori e buongustai ma anche con un mucchio di amici che cogliendo l’attimo, presentano le loro fatiche letterarie in tema di cibo, vino, tradizioni, usanze, tpicità, storie…
Insomma quanto di meglio si possa far passare per il cervello prima che per lo stomaco che in ogni caso non viene tascurato grazie anche all’intervento dello chef Marco Stabile e il suo staff che, dalle 18 alle 20, si cimentano nella reinterpretazione di alcuni piatti tipici fiorentini effettuando sia una dimostrazione in diretta che un assaggio del piatto cucinato, il tutto abbinato a buon vino.

copertinaMa tornando all’intelletto, fra le tante firme anche quella di una vecchia conoscenza di Peperosso che risponde al nome di Michele Marziani che sarà di scena sabato 17 alle 16,00 insieme a Marco Salzotto per presentare il libro Sovversivi del gusto (quello uscito lo scorso anno e il secondo volume che sarà in libreria a dicembre).
Altra graziosa firma, quella di Stefania Aphel Barzini, domenica con il suo L’Ingrediente Perduto, ma anche la firma di Marino Niola, Stanislao Liberatore o di Simon Majumdar.
Non ultime infine le presenze meno letterarie ma non per questo meno degne di nota di veri e propri top della cucina come Filippo La Mantia, Italo Bassi, Andrea Gori, Arturo Dori, Sergio Maria Teutonico, Maurizio di Mario, Velia de Angelis che danno vita a Food Show: sezione del deGustibooks per lezioni di alta cucina in diretta.
Insomma, una quattro giorni che fino a domenica sera ne ha per tutti i ….deGgustibooks, compreso l’atteso “Come diventare sommelier in 50 minuti” di sabato alle 21.30; spettacolo semiserio sui vizi, le curiosità, e i tic degli appassionati del nettare di Bacco, condotto da Leonardo Romanelli.
Maggiori informazioni le trovate qui

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ott  09
16
alle 03:48
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette, Ricette veloci

Tacchino farcito… al volo

tacchinoUna chilogrammo di fesa di tacchino intera, 100 gr. di pancetta sottile, 70 gr. d’olio extravergine d’oliva, 1 noce di burro, 1 bicchiere di vino bianco, del brodo di carne, pepe e sale, 1 spicchio d’aglio, 1 rametto di rosmarino, dragoncello, salvia e timo.

Questi gli ingredienti per un piatto semplice, da fare …al volo e che richiede solo un’oretta di forno a 180 gradi.
Può andar bene per una cena inventata all’ultimo minuto ma anche per un single che voglia prepararsi delle porzioni da mettere in freezer pronte per il microonde
Per la preparazione aprite la fesa di tacchino a libro, salarla e peparla, adagiare nel mezzo la pancetta e le aromatiche ( rosmarino, dragoncello, salvia e timo ) dopo averle “pestate” con il rovescio della lama di un coltello.
Arrotolare la fesa su se stessa e legare con un giro di spago. Mettete il tutto in una teglia, unendo l’olio, il burro, l’aglio e infornate per un’ora.
Di tanto in tanto, girate la fesa irrorandola con un po’ di vino bianco e con il brodo.
A cottura ultimata slegate l’arrosto, tagliatelo a fette e servitelo con il sugo di cottura, avendo cura di filtrarlo con un colino.
Per chi è da solo, a quel punto, basterà avvolgere le singole fettine con della stagnola e metterle nel congelatore… pronte al bisogno.
Trattandosi di carni bianche, un bianco come uno chardonnay può andare benissimo ma volendo qualcosa di più corposetto, stappatevi un giovane merlot.

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ott  09
9
alle 12:32
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Vini, giornate diverse

Florence Wine Event nelle piazze fiorentine

piazzadellapasseraSono sei le piazze fiorentine dove nel prossimo weekend, a iniziare dalle 15 di venerdì, si potrà passeggiare e degustare il vino dei toscani ma anche di altre regioni, lungo un itinerario che mette insieme aziende vitivinicole e i loro vini con la suggestione di luoghi come piazza Della Passera, piazza Pitti, piazza Santo Spirito, piazza Demidoff, piazza Santa Felicita e piazza Santa Maria Soprano.

Un centinaio le aziende …in piazza, o almeno così promettono gli organizzatori, ognuna delle quali presenterà due vini, uno base e uno di maggior pregio, che potranno essere assaggiati dopo essere passati presso i glass point e aver acquistato il kit degustazione che comprende la drink card, con 12 assaggi (6 ‘base’ e 6 ‘riserva’), il calice con il logo dell’evento, la tracolla porta bicchiere e il catalogo della manifestazione.
Il tutto per 10 euro che dati i vini in degustazone, può anche essere un buon affare oltre che una buona opportunità per trascorrere un fine settimana quasi da fiorentini e non come i soliti turisti del mordi e fuggi che, per loro sfortuna, non riescono a “perdersi” al di fuori dei soliti itinerari.
A proposito, nella foto, una serata in piazza della Passera dove c’è anche la Trattoria 4 Leoni, dove non si mangia per niente male. Ricordo un peposo che se lo fanno ancora come qualche tempo fa, è da provare,

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set  09
23
alle 04:04
da Strami