Archivi della categoria ‘Che si dice?’

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Vini

Un master per Cibo e Vino

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Che l’enogastronomia non sia solo una passione o fonte di argomenti per goduriosi palati è cosa nota ma, soprattutto i molti giovani che si avventurano in fantasiosi cicli di studi universitari per improbabili carriere, è probabile che non tutti siano a conoscenza che esiste un Master Universitario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ideato dal Prof. Gianni Moriani e coordinato dal Prof. Roberto Stevanato, in Cultura del Cibo e del Vino.Un corso che forte del successo riscosso lo scorso anno, ripartirà anche il prossimo gennaio per formare competenze professionali di livello superiore nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.
Sede del corso di studio, la cittadina di Valdobbiadene e tutto il territoro che la circonda visto che le lezioni non resteranno confinate in aula, ma si allargheranno ai luoghi della filiera del cibo, movendosi tra aziende agricole, cantine, distillerie, pastifici, caseifici, stabilimenti di torrefazione, ristoranti e caffè.
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nov  09
21
alle 11:52
da Strami

Che si dice?, Formaggi, Libri di cucina, Spuntini e.., Vocabolario

Quando chiedete fontina, siate precisi

immagineSarà la Fontina, o meglio le fontine, le protagoniste dell’incontro organizzato dalla regione Valle d’Aosta che per il 25 novembre a Saint-Vincent con inizio alle 17.00 presso il centro Congressi del Grand Hotel Billia.
Un momento di approfondimento, questa la promessa di chi cura l’evento “Io sono le fontine”, legato alla diversità e alla versatilità di questo formaggio e al concorso dedicato alle fontine d’alpeggio divenute, oltre che formaggi dop, uno dei simboli più fondanti della produzione agroalimentare delle Valle d’Aosta.
Un formaggio, la fontina, che grazie alle sue molteplici peculiarità riesce a rispecchiare ogni singolo piccolo produttore locale che, dai caseifici agli alpeggi in quota, tutti insieme danno origine ad un prodotto dalle mille personalità ma accomunate da un’unica identita.
Che, per l’occasione, sarà spiegata da Paolo Massobrio, enogastronomo e già autore della GuidaCriticaGolosa 2010, presentata al Golosaria di Torino, e che può rivelarsi particolarmente interessante per conoscere più da vicino le tante fontine che ci sono in giro.
Alcune delle quali non hanno mai visto la Valle d’Aosta.

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nov  09
19
alle 03:57
da Strami

Che si dice?, Dov'eravamo, Peperosso consiglia....., Ricette di mare, Ricette vegetariane, Vini

Tavern, pesce pescato pesce mangiato

cazzinsxveronesidxEntrare in un ristorante che serve piatti a base di pesce e scoprire che fra le dotazioni della
cucina non c’è alcun tipo di freezer se non quello piccolino per sorbetti e gelati, è certamente il biglietto da visita migliore per sapere che di lì a poco gusterete il meglio del pescato, fresco di giornata.
Se poi riuscite a strappare anche l’informazione di come il titolare, Roberto Veronese, riesce
a reperire la materia prima per i piatti preparati dal suo chef Matteo Cazzin, in cucina con l’aiuto
cuoco Monica Baratella, capirete di aver trovato il ristorante dove le regole del ben mangiare sono dettate dalla qualità delle varietà di pesce catturato nei diversi momenti dell’anno. «Se Savino mi dice che per certi tipi di pesce “no xe stagion”, spiega Roberto, svelando parte del nome dell’ex pescatore di Chioggia, suo fornitore di fiducia, quei pesci ai tavoli del mio ristorante non li troverete». Così pure non troverete “la solita minestra” di un menu sempre uguale, con le solite spigole allevate nelle “piscine” della Grecia, quando va bene, le orate prefabbricate in vasche da ingrasso o altro pesce che prima di arrivare sul piatto, ha fatto il giro del mondo un paio di volte. Non è questo lo stile del ristorante Tavern di Monselice, del suo patron e tanto meno del cuoco Matteo.
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nov  09
13
alle 06:05
da Strami

Che si dice?, Dov'eravamo, Peperosso consiglia....., giornate diverse

A caccia di tartufi senesi con il treno a vapore

coverphoto2
Di di San Giovanni d’Asso e della Locanda del Castello vi avevamo già parlato qualche tempo fa ma visto che nel prossimo weekend del 15 novembre riaprono i battenti della mostra del tartufo bianco raccolto nel territorio delle Crete Senesi, giunta alla sua XXIV° edizione, rieccovi qualche riga di promemoria.
Anche perchè oltre alla ghiotta occasione per gustare il nobile tubero, c’è la possibilità di trascorrere una giornata davvero diversa grazie ad una sbuffante locomotiva d’epoca che trainerà i suoi vagoni lungo gli splendidi paesaggi di quest’angolo di Toscana partendo dalla stazione di Grossetto per arrivare alla stazione di San Giovanni d’Asso.
Per gli orari e programmi per la sbuffata ferroviaria cliccate qui mentre cliccando qua trovate tutte le altre informazioni per un weekend nelle Crete Senesi davvero da gran gourmet

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nov  09
12
alle 12:49
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Merano wine festival

logoMeranoUno dei “problemi” di chi scrive di enogastronomia è che non si può essere sempre ovunque soprattutto in un Paese come il nostro, dove manifestazioni, eventi,convegni, appuntamenti, concorsi e tutto quanto parte dal mondo del buon bere e del buon mangiare vengono organizzati in ogni angolo e in ogni data. Tutti importanti, anche se non tutti blasonati, che andrebbero seguiti se non fosse che il tempo è quello che è.
Se poi ci aggiungete che saltare di qua e di la lungo il nostro stivale significa spendere momenta sonante, e anche gli editori fanno giustamente le loro economie di scala, il gioco è fatto e con il gioco, le scelte.
Mancare però al Merano Wine Festival però risulta problematico visto che è ormai diventato uno degli appuntamenti in decisa ascesa e dove la qualità delle aziende che vi partecipano è sicuramente al top.
L’evento, giunto alla sua diciottesima edizione, è andato inoltre a confluire sotto un altro grande cappello che si protrae nel tempo ben più a lungo dei giorni del prossimo week-end di novembre ed è iniziato con tutta una serie di altri eventi collaterali già dalla fine di ottobre sotto il nome di Merano Wine Festival & Gorumet.
In ogni caso i giorni che consigliamo sono gli ultimi tre, ovvero il sette, otto e nove, quando a farla da padrone saranno le degustazioni e l’inaugurazione di Enoteca Italia gestita da ViniBuoni d’Italia.

Qui trovate il programma completo.

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nov  09
4
alle 04:19
da Strami

Che si dice?

Sulle note di Verdi ultimo appuntamento ‘09 con Cena di Note

razzolini_loredanCena di Note, percorso itinerante presentato nella cornice veneziana di palazzo Grassi nel marzo 2009, che ha toccato alcune tra le più belle dimore storiche del Veneto nella ricerca del connubio tra emozioni musicali e raffinate sinfonie di gusti, è giunto al suo ultimo appuntamento giovedì 29 ottobre. Luogo per il gran finale, la secentesca villa Razzolini Loredan, ai piedi delle colline di Asolo, in quelle parte di Marca Trevigiana gioiosa et amorosa scelta quale luogo ideale per stabilirvi la nobile corte di Caterina Cornaro quando la Serenissima lo era davvero e di capannoni produttivi, ma brutti, neanche l’ombra.
Tantè che almeno grazie a questa rassegna, organizzata dal Corriere della Sera Veneto, 7 Gold, Papageno e un lungimirante istituto bancario straniero e di signorili patron di ville famose, un po’ di quelle arie e di quel savoir-vivre di un tempo ormai lontano, si possono ancora respirare.
E in tema di arie, riferendoci a quelle musicali che hanno caratterizzato tutti gli appuntamenti di questa rassegna , questa volta è toccato a quelle del Rigoletto di Verdi e alla forza espressiva del baritono Mauro Augustini e della soprano Silvia Dalla Benetta accompagnati al pianoforte dal maestro Alessandro Tortato. Contraltare operistico più che azzeccato per la cena ispirata alla tradizione mantovana.
Città dove per esigenze di libretto e partitura, Francesco Maria Piave e Giuseppe Verdi ambientarono i tre atti del Rigoletto, divenuto tale cambiando il nome al Tribulet de “Le Roi s’amuse” di Victor Hugo che nel dramma romanzato raccontava delle dissolutezze di re Francesco I di Francia, diventato, a sua volta, altro cambiamento verdiano, il personaggio del Duca di Mantova.
Ma tornando al menu, giocato nel nome di una città definita da Orio Vergani come “fasciata da una solitudine come destin”, lo chef Gianpietro Pusceddu di villa Razzolini Loredan e Diego Tomasi del ristorante Il Basilisco di Treviso hanno rimosso quell’embargo portando sulle tavole asolane sapori e colori di piatti come il risotto alla pilota con zucca alla mantovana e saltarei, i tortelli “sguazzarotti” con salsa saorina, il filettino di luccio in salsa con tortino vegetariano, la torta delle rose e altre …composizioni.
Accompagnate da una selezione di etichette della Varaschin della vicina Valdobbiadene
Nella gallery, qualche immagine della serata e di qualche piatto scattate dall’amico Renato Vettorato, fotografo professionista che non immortala solo grandi eventi ma diventa lui stesso coartefice del successo di molti patti di grandi chef, difficilmente descrivibili solo a parole.
Ma di quest’altra storia, ovvero di un maître photographe, ve ne parlerò un’altra volta, con più calma.

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ott  09
31
alle 11:21
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, nuove tendenze, per sapere la vostra....

New entry in casa Communicagroup

comunicaroma1New entry in casa Communicagroup.it. Il nostro blognetwork fornisce da 4 anni un’informazione ricca e variegata raccolta sul web e verificata da professionisti dell’informazione. Oggi Communicagroup è arrivata a 400 mila utenti unici al mese con 2 milioni di pagine viste (dati Nielsen). Nell’ambito di una strategia che punta costantemente ad allargare la propria offerta informativa ecco due nuovi blog: Comunicaroma.info e Rilaxati.it.

Obiettivo di Comunicaroma.info è quello di offrire una rapida sintesi di quanto accade di importante
nella città: dalla cronaca agli eventi, dall’arte ai servizi di utilità, dalla musica allo spettacolo, alla vita dei quartieri. Comunicaroma.info si propone dunque come strumento utile per chi vive o visita Roma.
Punta invece a soddisfare la curiosità degli occhi Rilaxati.it, il blog che raccoglie le notizie più intriganti dal mondo della Rete, attraverso gallery fotografiche strane, spettacolari, affascinanti e spesso uniche. Un modo, speriamo intelligente e spassoso, di rilassarsi un attimo, così come propone il nome del blog, magari durante una pausa caffè o alla fine di una giornata impegnativa.
Comunicaroma.info e Rilaxati.it sono dunque il giusto mix di informazione e divertimento per rendere sempre più unica e variegata l’offerta di CommunicaGroup.

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ott  09
20
alle 03:06
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Dov'eravamo, Libri di cucina, Peperosso consiglia.....

deGustibooks per tutti, a Firenze

DegustibooksRassegna dedicata alle passioni della buona tavola e delle buone letture, ha aperto ieri, a Firenze, deGustibooks . Nato da un’idea di Aida e della rivista Gola gioconda, deGustiBooks, che si avvale della consulenza artistica di Leonardo Romanelli, deGustibooks arriva al suo terzo appuntamento con il pubblico di appassionati lettori e buongustai ma anche con un mucchio di amici che cogliendo l’attimo, presentano le loro fatiche letterarie in tema di cibo, vino, tradizioni, usanze, tpicità, storie…
Insomma quanto di meglio si possa far passare per il cervello prima che per lo stomaco che in ogni caso non viene tascurato grazie anche all’intervento dello chef Marco Stabile e il suo staff che, dalle 18 alle 20, si cimentano nella reinterpretazione di alcuni piatti tipici fiorentini effettuando sia una dimostrazione in diretta che un assaggio del piatto cucinato, il tutto abbinato a buon vino.

copertinaMa tornando all’intelletto, fra le tante firme anche quella di una vecchia conoscenza di Peperosso che risponde al nome di Michele Marziani che sarà di scena sabato 17 alle 16,00 insieme a Marco Salzotto per presentare il libro Sovversivi del gusto (quello uscito lo scorso anno e il secondo volume che sarà in libreria a dicembre).
Altra graziosa firma, quella di Stefania Aphel Barzini, domenica con il suo L’Ingrediente Perduto, ma anche la firma di Marino Niola, Stanislao Liberatore o di Simon Majumdar.
Non ultime infine le presenze meno letterarie ma non per questo meno degne di nota di veri e propri top della cucina come Filippo La Mantia, Italo Bassi, Andrea Gori, Arturo Dori, Sergio Maria Teutonico, Maurizio di Mario, Velia de Angelis che danno vita a Food Show: sezione del deGustibooks per lezioni di alta cucina in diretta.
Insomma, una quattro giorni che fino a domenica sera ne ha per tutti i ….deGgustibooks, compreso l’atteso “Come diventare sommelier in 50 minuti” di sabato alle 21.30; spettacolo semiserio sui vizi, le curiosità, e i tic degli appassionati del nettare di Bacco, condotto da Leonardo Romanelli.
Maggiori informazioni le trovate qui

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ott  09
16
alle 03:48
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Vini, per sapere la vostra....

Eros femminile e vino rosso

eros-y-vinoIn questi ultimi giorni moltissimi blogger e giornalisti vari si sono buttati a pesce sulla notizia che il vino rosso stimolerebbe l’eros delle donne.
Riprendendo, amplificandolo, un lavoro di alcuni ricercatori che dopo aver analizzato le risposte ai questionari compilate da qualche centinaio di donne, hanno concluso che con uno o due bicchieri di vino rosso, le donne interpellate proverebbero più soddisfazione nel rapporto sessuale.
Notizia sicuramente estiva, decisamente “di colore” ma, e qui ci metterei anche i nostri amici di Lipsblog, per niente completa.
Vale a dire che nessuno si è preoccupato di dire quale sia questo benedetto vino rosso che tanto riscalda il cuore femminile.
Un chianti o una barbera, un pinot nero o un cabernet, un nero d’avola o un refosco o qualche altro dei mille altri rossi che popolano il mondo del vino?
Domanda senza risposta !
Nemmeno scorrendo le centinaia di migliaia di articoli scritti in proposito, giungendo a leggere perfino lo studio del dottor Mondaini, pubblicato sulla rivista “Journal of Sexual Medicine” , che ha dato origine a così vasta eco sul potere afrodisiaco del vino rosso sulle donne.

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ago  09
7
alle 07:46
da Strami

Ultimo commento:

di vincenzo puppo il 01/1/70

L'articolo citato per ora è stato pubblicato solo online dal Journal Sexual Medicine, non c'è ...

Birre, Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Ricette di mare, Ricette per dolci, Ricette vegetariane, Ricette veloci, Slow Food, Spuntini e.., Vini, giornate diverse

Panama Cafè, il regno di Chiara

panama-cafe
Alcuni lettori curiosoni, qualità essenziale per non essere piatti e uniformati in un mondo sempre più lastricato da schermi TV, ci chiedono che fine ha fatto la nostra carissima collega Chiara Romiti.
Ebbene la risposta è che non ha fatto nessuna fine, semmail il contrario.
Dopo aver deciso che non poteva più sacrificare buona parte della sua passione sulla tastiera di un pc, lasciando “orfani” quanti hanno tentato di riprodurre le sue gustosità fatte ricette, ha dato vita al regno che spetta a ogni chef.

Fatto di fuochi veri, di profumi che salgono da pentole in continua ebollizione, di gusti e sapori mise in place. Dopo che, all’idea creativa di un qualsiasi manicaretto, segue l’azione di trasformare e assemblare gli ingredienti.
Carni, pesci, verdure, frutta, formaggi, salumi, olio, latte, uova, farina, sale, zucchero, spezie, vino e quanto altro ancora serve per deliziare gli avventori del Panama Cafe, il suo regno di via della Polveriera a Civitavecchia.

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lug  09
21
alle 06:27
da Strami

Ultimo commento:

di strami il 01/1/70

Certo che se andrai, presumo che Le farà piacere. Prchè dovrebbe non accogliere un "cliente" ...