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Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Polemiche, Ricette per dolci, giornate diverse

Torroni e croccantini a San Marco dei Cavoti

san_marco_dei_cavoti_13Dopo tanti buoni tartufi, più di uno gli appuntamenti che vi abbiamo suggerito fra Umbria e Toscana, perchè non proseguire in bellezza con un ghiotto calendario a base di torroni e croccantini?

Tanto più se la proposta viene da una terra che troppo spesso viene additata solo come regno di malgoverno, affari più o meno criminali e di gente sempre al traino e improduttiva che non rappresenta certo l’altra parte di quella Campania che invece lavora, fa imprenditoria intelligente, scovandosi i propri mercati di nicchia, e che non ha certo bisogno di un altro sbarco dei mille come dice il ministro “fasso tutto mi”, tutto annunci e pochi fatti.
Polemiche a parte, tornando alla realtà dei fatti o meglio dei delizioissimi fatti, prodotti in quel di San Marco dei Cavoti, nel beneventano, la Festa del Torrone e del Croccantino si snoda lungo tutto il mese di dicembre offrendo una ricca serie di appuntamenti sulla scia di un percorso impareggiabile di dolci armonie dove le note della sinfonia che ne risulta, sono le nocciole, le mandorle, il cioccolato e lo zucchero per il croccantino, mentre, per il torrone, il pentagramma è contrappuntato dalle note del miele, zucchero, albume d’uovo, ostie; che per le versioni più eleborate del torrone, prevedono pure l’aggiunta di cioccolato, agrumi e caffè.

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nov  09
20
alle 05:59
da Strami

Che si dice?, Dov'eravamo, Peperosso consiglia....., giornate diverse

A caccia di tartufi senesi con il treno a vapore

coverphoto2
Di di San Giovanni d’Asso e della Locanda del Castello vi avevamo già parlato qualche tempo fa ma visto che nel prossimo weekend del 15 novembre riaprono i battenti della mostra del tartufo bianco raccolto nel territorio delle Crete Senesi, giunta alla sua XXIV° edizione, rieccovi qualche riga di promemoria.
Anche perchè oltre alla ghiotta occasione per gustare il nobile tubero, c’è la possibilità di trascorrere una giornata davvero diversa grazie ad una sbuffante locomotiva d’epoca che trainerà i suoi vagoni lungo gli splendidi paesaggi di quest’angolo di Toscana partendo dalla stazione di Grossetto per arrivare alla stazione di San Giovanni d’Asso.
Per gli orari e programmi per la sbuffata ferroviaria cliccate qui mentre cliccando qua trovate tutte le altre informazioni per un weekend nelle Crete Senesi davvero da gran gourmet

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nov  09
12
alle 12:49
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Weekend tartufati a Valtopina

val titNei due weekend del 21-22 e 28-29 novembre, degustazioni, mostre, escursioni e premiazioni all’insegna del tartufo umbro nel piccolo comune di Valtopina (Pg) che, come succede da 29 anni, ospita la ” Mostra Mercato Nazionale del Tartufo”.
Quattro giorni dedicati al tartufo ma anche alle altre tipicità enogastronomiche locali e al territorio dell’affascinante valle del Topino e del parco regionale naturalistico del Monte Subasio.

Lla mostra, oltre agli assaggi gratuiti all’interno dell’area fieristica o degustazioni di ricchi menu a base di tartufo nei diversi ristoranti, offre la possibilità di partecipare a vere e proprie spedizioni alla ricerca del pregiato tubero, attraverso itinerari guidati da esperti tartufai che renderanno partecipi curiosi e buongustai dei piccoli segreti per scovare i tartufi.

Aiutati non solo dai cani ma anche dai maiali che non sembrano essere meno dotati di olfatto per individuare il nobile tubero che, una volta liberato dalla sua prigione sotterranea, diventa raffinata e particolare squisitezza per gran parte dei palati.
Per gli altri che invece non ne amano le saporose intensità, rimane pur sempre l’invitante proposta per l’olio,il vino e i salumi di queste parti che in termini di bontà enogastronomiche, possono eguagliare il nobile tubero.

Per informazioni: Comunità Montana Monti Martani Serano e Subasio – tel. 074275191; Comune di Valtopina – tel. 074274625 – mostra.tartufo@comune.valtopina.pg.it

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nov  09
11
alle 06:13
da Strami

Ultimo commento:

di Mex il 01/1/70

Hi, My name is Filipe im from Portugal. yesterday i try a wine "Dolcetto D'alba Prunotto 2003". ...

Dov'eravamo, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Trifola all’ultimo minuto

03_08-RossoFiorentinoSe ai colori del Rosso Fiorentino ci volete aggiungere i profumi del tartufo, domami domenica 8 novembre, fate ancora in tempo a farvi un giretto a Città di Castello. Le emozioni artistiche del grande Giovanni Battista di Jacopo di Gasparre, le trovate nel museo del Duomo, profumi e sapori del Tuber Magnatum Pico ovvero tartufo bianco o trifola, lungo tutta la cittadina umbra che si trasforma in uno scrigno prezioso di questo tubero.
Amato e odiato a seconda delle papille di ognuno ma che resta indiscutibilmente uno dei più ricercati frutti del …sottoterra, soprattutto quello di queste parti.
Forte di un profumo acuto, inconfondibile e assoluto, della grandezza e forma, che deve essere la più regolare e arrotondata possibile, il sapore ineguagliabile, che si esprime al meglio servito crudo senza bisogno di salse e condimenti.
Inutile dire che oltre al tartufo, nei numerosi stand presenti lungo il centro del borgo, vengono esposti altri prodotti del bosco come funghi, castagne, miele, marmellate con frutti di bosco, olio, vino, formaggi e le mitiche norcinerie umbre. Il tutto degustabile o, con qualche euro in tasca, acquistabilissimo; visto che la Mostra Mercato, giunta alla sua XXX edizione , fra i suoi scopi, ha proprio quallo di porsi come punto di riferimento ineguagliabile per portarsi a casa un pezzo di Umbria.
O meglio, quel che cresce sotto la sua terra: la trifola.
Qui il programma della
mostra

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nov  09
7
alle 07:49
da Strami

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Merano wine festival

logoMeranoUno dei “problemi” di chi scrive di enogastronomia è che non si può essere sempre ovunque soprattutto in un Paese come il nostro, dove manifestazioni, eventi,convegni, appuntamenti, concorsi e tutto quanto parte dal mondo del buon bere e del buon mangiare vengono organizzati in ogni angolo e in ogni data. Tutti importanti, anche se non tutti blasonati, che andrebbero seguiti se non fosse che il tempo è quello che è.
Se poi ci aggiungete che saltare di qua e di la lungo il nostro stivale significa spendere momenta sonante, e anche gli editori fanno giustamente le loro economie di scala, il gioco è fatto e con il gioco, le scelte.
Mancare però al Merano Wine Festival però risulta problematico visto che è ormai diventato uno degli appuntamenti in decisa ascesa e dove la qualità delle aziende che vi partecipano è sicuramente al top.
L’evento, giunto alla sua diciottesima edizione, è andato inoltre a confluire sotto un altro grande cappello che si protrae nel tempo ben più a lungo dei giorni del prossimo week-end di novembre ed è iniziato con tutta una serie di altri eventi collaterali già dalla fine di ottobre sotto il nome di Merano Wine Festival & Gorumet.
In ogni caso i giorni che consigliamo sono gli ultimi tre, ovvero il sette, otto e nove, quando a farla da padrone saranno le degustazioni e l’inaugurazione di Enoteca Italia gestita da ViniBuoni d’Italia.

Qui trovate il programma completo.

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nov  09
4
alle 04:19
da Strami

Peperosso consiglia....., Vini, giornate diverse

Aglianico, aglianico e ancora aglianico a Battipaglia

pop_fabbricaParte l’undici novembre la rassegna dedicata al vitigno autoctono tra i più antichi e nobili del Sud: l’Aglianico. L’evento, organizzato da “La Fabbrica dei Sapori…” di Battipaglia, capitanata da Cosimo Mogavero in collaborazione con Luciano Pignataro Wineblog, riunisce per la prima volta più di 50 cantine produttrici di Aglianico provenienti da tutti le zone più vocate. Prima fra tutte la Campania con le cinque zone Irpinia, Taburno e Beneventano, Cilento, Terra di Lavoro e Vesuvio. Altro grande Aglianico del Vulture, dalla Basilicata e quelli di Puglia e Abruzzo. Due giorni di banchi d’assaggio liberi, degustazioni guidate e incontri con oltre 15 enologi che racconteranno la propria esperienza con questo vitigno dalle diverse possibilità espressive in ogni singolo territorio. Tre i laboratori specializzati su prenotazione e a pagamento: uno mercoledì 11 novembre dedicato all’Aglianico del Vulture con una degustazione dedicata alle aziende emergenti del momento, gli altri due a cura di due rappresentative aziende di Campania e Puglia.
Info ulteriori officinegourmet@gmail.com

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ott  09
29
alle 02:07
da Strami

Dov'eravamo, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Viaggio ghiottone tra i frutti dimenticati

untitledCarni di Mora romagnola, agnellone, castrato, bovina Romagnola, formaggio di fossa, magari accompagnato dal Savor, Squacquerone , Raveggiolo, piadine, Sangiovese di Romagna, Albanana o Trebbiano per inaffiare il tutto, sono parte delle squisite tipicità della comunità montana, con “capitale” Casola Valsenio, che si possono scoprire girovagando tra l’alta valle del Senio, del Sintria e del Lamone.
Magari iniziando il tour proprio dal centro di Casola diventata famosa per essere la cittadina delle erbe medicinali e aromatiche ma anche per la “Festa dei Frutti Dimenticati” mentre qui alcune curiosità pubblicate su Blogeko.

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ott  09
3
alle 08:12
da Strami

Formaggi, Peperosso consiglia....., Slow Food, giornate diverse

Caseus Veneti, gusti, sapori e solidarietà

migliori_formagGiunta ormai al suo sesto compleanno la manifestazione-concorso tra le eccellenze casearie venete, cui partecipano oltre 90 produttori e 350 formaggi, Caseus Veneti è ormai diventata uno degli eventi più ghiotti per gli appassionati del formaggio e per quanti vogliono trascorrere un fine settimana degustando l’antico risultato dell’arte dei casari.
Che anche in questa parte d’Italia così freneticamente industrializzata, non hanno ancora ceduto alla frenesia della massificazione agroalimentare, conservando produzioni che sono l’espressione più tipica di una storia comune a tutte le regioni italiane: ricavare dal latte quel che per secoli è stato companatico.

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set  09
26
alle 10:49
da Strami

Ultimo commento:

di marco il 01/1/70

buongiorno qui è radio londra che vi parla....caseus...ottima... tutto colesterolo aggiunto...sc...

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Florence Wine Event nelle piazze fiorentine

piazzadellapasseraSono sei le piazze fiorentine dove nel prossimo weekend, a iniziare dalle 15 di venerdì, si potrà passeggiare e degustare il vino dei toscani ma anche di altre regioni, lungo un itinerario che mette insieme aziende vitivinicole e i loro vini con la suggestione di luoghi come piazza Della Passera, piazza Pitti, piazza Santo Spirito, piazza Demidoff, piazza Santa Felicita e piazza Santa Maria Soprano.

Un centinaio le aziende …in piazza, o almeno così promettono gli organizzatori, ognuna delle quali presenterà due vini, uno base e uno di maggior pregio, che potranno essere assaggiati dopo essere passati presso i glass point e aver acquistato il kit degustazione che comprende la drink card, con 12 assaggi (6 ‘base’ e 6 ‘riserva’), il calice con il logo dell’evento, la tracolla porta bicchiere e il catalogo della manifestazione.
Il tutto per 10 euro che dati i vini in degustazone, può anche essere un buon affare oltre che una buona opportunità per trascorrere un fine settimana quasi da fiorentini e non come i soliti turisti del mordi e fuggi che, per loro sfortuna, non riescono a “perdersi” al di fuori dei soliti itinerari.
A proposito, nella foto, una serata in piazza della Passera dove c’è anche la Trattoria 4 Leoni, dove non si mangia per niente male. Ricordo un peposo che se lo fanno ancora come qualche tempo fa, è da provare,

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set  09
23
alle 04:04
da Strami

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Barbera d’Asti e del Monferrato a Cocconato

cocconatookChiamata anche “La Riviera del Monferrato” per il suo particolare microclima e l’assenza di nebbie, l’area geografica su cui si erge Cocconato d’Asti è zona dalla vocazione agri-vitivinicola che ben si accompagna alle specialità tipiche alimentari quali la famosa robiola, il “Cocconatino”, i tomini, il burro e lo stracchino.
Non mancano poi i piatti a base di carne bovine ed avicole, i salumi, gli ortaggi e naturalmente, in stagione, il profumato tartufo bianco.

Insomma, una meta per un weekend enogastronomico di livello più che soddisfacente ( molti i buoni ristoranti in zona ) che potrebbe coincidere proprio con il prossimo 5 e 6 settembre quando a Cocconato d’Asti si danno appuntamento gli estimatori della Barbera, grazie a Go Wine con il suo Cocco…Wine.
Manifestazione ormai consolidata dai successi degli anni passati che offre la possibilità di gustare i vini e i prodotti i tipici delle aziende di Cocconato e del Monferrato in un borgo che diventa un vero e proprio tempietto per buongustai e palati fini.
Non solo degustazioni guidate dedicate alla Barbera d`Asti di Cocconato, ma anche due “Isole del Vino”, che proporranno anche un’attenta selezione di altri vini non meno piacevoli di altre regioni, tutti da scoprire o riscoprire con l’aiuto degli organizzatori di Go Wine.
Infine per gli innamorati della barbera, vino che per decenni ha dominato sulle tavole di mezza italia acnhe se chi lo beveva non lo sapeva, le cantine “cocconatesi” apriranno le loro porte dalle 10 alle 13 di domenica per assaggi e degustazioni.

Borgo da segnare in agenda dunque, tanto più se ci aggiungiamo una piccante curiosità, e qui voglio far contenti gli amici di Lipsblog, parrebbe che secondo antiche leggende, a Cocconato d’Asti sia attribuile una sorta di magnetismo erotico in grado di contagiare chi passa per queste colline…

Altre informazioni le trovate qui

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set  09
3
alle 05:35
da Strami

Ultimo commento:

di Strami il 01/1/70

E perchè dovresti spezzarti e non piegarti sempre che il tuo commento discenda dalla dotta ling...